Maremoto o Tsunami


Onde

Il maremoto o tsunami è un fenomeno geofisico che si manifesta con onde sismiche traslatorie che si disperdono nella massa oceanica e che investono anche le regioni costiere.

I maremoti possono essere causati da terremoti del fondo marino, da esplosioni vulcaniche sottomarine, da uragani, dalla propagazione di onde sismiche di origine continentale.

La parola tsunami fu scelta verso il 1950 da scienziati americani accorgendosi che in lingua inglese non esisteva una parola idonea ma solo "tidal wave" il cui significato è onda di marea ma sicuramente fuori luogo.

Tsunami è una parola giapponese (vista la frequenza di maremoti in oceano Pacifico) formata da due parole distinte, tsu che significa porto e nami che significa onda, fu considerata abbastanza appropriata visto che indicava una onda anomala in un porto normalmente protetto. La parola maremoto invece esiste sia in lingua italiana che spagnola.

Il nostro Mediterraneo ha la presenza di numerosi vulcani attivi e ci pone al pericolo di maremoti causati da eruzioni esplosive.

Onde
Il più famoso maremoto fu provocato dall'esplosione dell'isola vulcanica Santorini nel mar Egeo avvenuta intorno all'anno 1500 a.C.

Il più grande maremoto in assoluto è quello che può essere causato dall'impatto di un asteroide in un oceano ma meglio considerare che questo evento è rarissimo.

Se volete avvicendarvi nella conoscenza specifica dei maremoti e conoscere le leggi fisiche che li generano e i metodi di calcolo vi consiglio un libro interessante e ben scritto di Michele Dragoni edito da UTET dal titolo Terrae Motus, è un libro abbastanza tecnico che spiega la sismologia da Eratostene allo tsunami di Sumatra.

Questa foto è, fortunatamente, un fotomontaggio ma, anche sapendo che è falsa, crea un profondo e attanagliante timore nel guardarla, ci appare il vero volto della natura non controllabile.


Non sottovalutiamo la natura.


Maremotus







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