Cari amici, è tanto che non scrivo...
Ma la visitina periodica mi ha fatto leggere le vostre riflessioni su scosse e...Giuliani!
Preciso che ho di lui la massima stima, anche se il suo lavoro avrebbe bisogno di tanta collaborazione (cosa che la ricerca "ufficiale" non è disposta a dargli) per ottenere quei riscontri non solo personali che, se confermati, darebbero una sterzata alla scienza delle previsioni.
Osservando l'andamento delle scosse in questo anno (è già UN anno!), mi verrebbe da dire che se sta zitto, forse è solo perché non vede elementi di grave preoccupazione...
La frequenza è molto, molto diminuita, e la magnitudo non ha preso la rincorsa...
E' vero che proprio negli ultimi giorni c'è stato un certo incremento, ma altre sequenze di recente sono state ben più robuste e preoccupanti (Monti reatini, zona di Sora), e non è successo nulla di grave: a poco a poco le scosse si sono ridotte di numero e di intensità e poi, pressocché più niente...
Anche se sappiamo che i sistemi di faglie che stanno sotto di noi sono sempre attivi ed in movimento, e quindi tutto è possibile sempre (che brutta realtà!!!), penso che il silenzo di Giuliani non sia dovuto a paura, peraltro giustificatissima, ma a
mancanza di motivi per allertare.
La diffusione di notizie allarmanti, non certo dovuta a lui, è solo il sintomo di un timore "popolare" comprensibilmente duro a morire!
Che le mie parole siano più solide degli antichi oracoli!!!
Complimenti a Morgan che, con Alibrando, ha dato l'avvio ad una neonata rete di rilevamento: spero che trovino moltissimi imitatori!
Buon lavoro a tutti!

Manuelita