di Giovanni » 7 luglio 2009, 10:51
ciao! Benvenuta!
Beh, io non sono un tecnico e sono anche piuttosto lontano dai luoghi (l'ultimo 4.1 non l'ho sentito) tuttavia sono del parere che pur dovendo necessariamente dare almeno un pò di fiducia a Giuliani, non bisogna cavillare per trasformare un errore in successo. Il "metodo" si, abbraccerà 120km ma ci sono, suppongo, calcoli e triangolazioni che ti riducono il raggio, altrimenti per un terremoto a l'aquila sfolli L'aquila, sulmona, avezzano, pescara, chieti, montesilvano, lanciano, ortona... e tutti i paesi più piccoli delle vicinanze... Senza contare lazio, marche ed umbria, pare poco? Poi il "metodo" vale per quanto, 24 ore? La fantomatica previsione sbagliata x sulmona quindi, non può essere valida x il terremoto dell'aquila di una settimana dopo, tant'è che ci fu un nuovo e più discreto allarme. Se la previsione di sulmona c'è stata è da ritenersi errata. Ultimamente c'era stato un allarme, anche se molto molto più piccolo, dopo la scossa verso le 13 e ci si aspettava altro, anche se di poco conto e invece, nulla. Quanti allarmi "discreti" (solo a parenti ed amici) vengono lanciati (via sms) che poi non sono corretti, e non viene detto in giro perche non fa notizia (o sarebbe negativo) ? Abbiamo saputo dopo il terremoto de l'aquila e addirittura dopo la scossa sul gransasso delle 23 circa che Giuliani avvisò gli amici, solo perché una scossa s'è effettivamente verificata. Mi chiedo, ci sono state volte (un pò come ultimamente) che una scossa temuta non s'è poi verificata e della quale si erano avvisati solo pochi? Capisco che è un discorso delicato, dire a tutti più volte che ci sarà una scossa che poi non si verifica, screditerebbe il metodo che magari, se studiato e perfezionato sarebbe anche valido. Però, in nome della tanto invocata trasparenza e libertà, non sarebbe anche MORALMENTE giusto mettere tutto in piazza e non solo i successi? Ripeto e torno a precisare, sono un cittadino medio...