Archivio della Categoria 'Studio dei terremoti'

Segnala terremoto - settembre ottobre 2011

Giovedì 1 Settembre 2011

Se avvertite una scossa di terremoto, anche di lieve entità, inviate un commento a questo post relativo a eventi di marzo e aprile 2011.
Ricordate di inserire la località dove avete avvertito la scossa e corredate il commento di descrizioni particolareggiate.

La teoria del ricercatore Giuliani

Giovedì 9 Aprile 2009

Riportiamo, per dovere di cronaca e senza entrare nel merito, la relazione del ricercatore Giuliani.

Tratta dell’utilizzo di sensori sensibili a un gas nobile, il Radon, per avere una previsione dei terremoti

(more…)

Fenomeni sismici

Giovedì 1 Giugno 2006

I fenomeni sismici sono con tutta probabilità quelli che più colpiscono la mente dell’uomo, col far si che egli metta in dubbio il concetto innato della stabilità del suolo su cui vive, su cui edifica, a cui affida la parte più cara dei suoi ricordi.
Che nessun fenomeno naturale abbia la potenza di offuscare, quanto il fenomeno sismico, la esatta percezione degli avvenimenti, ci appare dalle numerose descrizioni che in tutte le epoche furono fatte in occasione di forti terremoti, soprattutto da testimoni oculari, i quali più degli altri avrebbero diritto alla nostra fiducia, ma più degli altri si dimostrano supereccitati alla visione del grandioso fenomeno.
Nelle moltitudini, poi, il terrore si sostituisce non solo alle attitudini osservative e al consueto coraggio, ma lo spirito di conservazione va al punto di far commettere in massa delle imprudenze che hanno a volte effetti disastrosi.
Tra queste pagine avrete la possibilità di conoscere alcuni comportamenti indispensabili per mettere in sicurezza la vostra persona o quantomeno ridurre le conseguenze personali di un sisma.
Il modo con il quale si manifesta il fenomeno sismico è generalmente un rapido scuotimento del suolo, percepito in modo diverso a seconda della sua entità e delle circostanze. D’ordinario tale scuotimento per la grande rapidità con cui si compie si presenta sotto l’aspetto di un moto vibratorio prendendo comunemente il nome di terremoto.
Volendo però abbracciare nel fenomeno sismico anche un lentissimo progressivo o periodico movimento di ascensione o discesa del suolo, che si verifica in molte regioni sistematicamente, diremo sisma ogni rapido o lento movimento di una parte della crosta terrestre rispetto al nucleo centrale supposto fermo.
Si è osservato che in occasione di quasi tutti i terremoti di qualche entità, la scossa che si presenta col massimo d’intensità è qualche volta preceduta (rarissimi casi) da scosse premonitorie e sempre seguita da varie altre scosse.
Ciò si esprime dicendo che tali fenomeni, nel loro complesso, costruiscono un periodo sismico.
Un periodo sismico si presenta costituito, nel caso più completo, da scosse premonitorie, scossa fondamentale, scosse secondarie o repliche.
Nel 80% dei casi il fenomeno sismico comincia con la scossa più forte, dagli studi fatti non è dato per nulla prevedere se una scossa di debole intensità riassume in se tutto un fenomeno sismico o sia per preludiare ad un fenomeno sismico più cospicuo. Nel corso degli ultimi 150 anni ci sono state scosse premonitorie che hanno preceduto di pochi minuti, di poche ore e perfino di qualche giorno la scossa fondamentale ma considerando l’esiguo numero di tali scosse non possono essere essere considerate premonitorie e tale nome risulta perciò enfatico e non rispondente al vero. Concludiamo questa prima parte dicendo che il terremoto, con l’attuale tecnologia e gli attuali studi non è prevedibile.