Agitazione degli animali
Martedì 27 Giugno 2006Generalmente prima del verificarsi di una scossa di qualche entità , in regioni prossime all’epicentro, ma non proprio nell’epicentro medesimo gli animali danno prove diverse di agitazione in particolar modo quelli situati in ambienti chiusi.
Tale fatto era noto fin dall’antichità e nelle descrizioni dei terremoti non manca quasi mai un accenno al riguardo.
Nei due secoli precedenti tali accenni si trovano in vecchie scritture tipo:
-Grimaldi 1783 parla dei Calabri e della loro attenzione verso gli animali domestici per prevedere la scossa tellurica.
-Mercalli parla del terremoto piemontese del 1808 e del 1835 a Cosenza e indica come in particolar modo i cavalli evidenziavano la loro inquietudine.
Ci sono tante e altre descrizioni del genere nel corso del 1800 e metà del 1900 poi le descrizioni si sono affievolite.
Forse gli animali adesso sono schiavi del progresso o forse noi non sappiamo più ascoltare il loro stato d’animo e le loro voci, un tempo erano molto più vicini a noi e alla nostra quotidianità .
Il fatto, credo, dovrebbe suscitare un certo interesse anche perchè non riusciamo a prevedere i terremoti e forse abbiamo già avuto dalla natura gli strumenti per farlo.

