L’aquila terremoto 5.8 - 06 aprile 2009
Una scossa sismica ha interessato la provincia de L’Aquila alle ore 03.32 (locale) . Il sisma si e’ sviluppato ad una profondita’ di 2 chilometri, con magnitudo 5.8 della scala Ritcher.
07/04/2009 06:00 Aggiornamenti
06/04/2009 03:32:39 Magnitudo 5.8
a seguire:
06/04/2009 04:14:10 | Mag. 3.3
06/04/2009 04:25:45 | Mag. 3.3
06/04/2009 04:27:46 | Mag. 3.9
06/04/2009 04:31:33 | Mag. 3.4
06/04/2009 04:37:04 Mag. 4.6
06/04/2009 04:44:32 Mag. 3.2
06/04/2009 04:55:33 Mag. 3.3
06/04/2009 05:16:04 Mag. 2.8
06/04/2009 05:23:10 Mag. 2.8
06/04/2009 05:30:59 Mag. 2.8
06/04/2009 05:43:16 Mag. 3.1
06/04/2009 05:56:45 Mag. 3.9
06/04/2009 06:02:27 Mag. 2.7
06/04/2009 06:08:45 Mag. 3
06/04/2009 06:16:40 Mag. 3.2
06/04/2009 06:47:53 Mag. 3.7
06/04/2009 07:15:28 Mag. 3.1
06/04/2009 09:17:10 Mag. 3.9
06/04/2009 11:59:29 Mag. 3.1
06/04/2009 12:36:18 Mag. 3.5
06/04/2009 15:14:04 Mag. 3.2
06/04/2009 18:38:09 Mag. 4
06/04/2009 23:56:53 Mag. 3.8
07/04/2009 08:15:07 Mag. 3
07/04/2009 10:00:52 Mag. 3.2
07/04/2009 11:24:43 Mag. 3.6
07/04/2009 11:26:28 Mag. 4.7
07/04/2009 11:30:56 Mag. 3.5
07/04/2009 12:29:10 Mag. 3.2
07/04/2009 14:29:00 Mag. 3.3
07/04/2009 19:47:37 Mag. 5.3
07/04/2009 23:34:29 Mag. 4.2
07/04/2009 23:39:06 Mag. 3.7
08/04/2009 05:00:34 Mag. 3.5
08/04/2009 06:27:41 Mag. 3.7
08/04/2009 08:00:24 Mag. 2.1
08/04/2009 12:34:09 Mag. 3.1
08/04/2009 13:35:57 Mag. 3.5
08/04/2009 19:58:35 Mag. 3.2
09/04/2009 00:19:56 Mag. 2.7
09/04/2009 00:56:50 Mag. 4.3
09/04/2009 01:18:06 Mag. 3.3
06/04/2009 08:20 Purtroppo il bilancio dei danni e delle vittime è molto pesante, 27 morti accertati.
06/04/2009 11:10 L’increscioso bilancio delle vittime cresce a oltre 50.
07/04/2009 06:00 Purtroppo le vittime sono tante, troppe, meglio non scriverlo visto che già tanto ci pensano i media nazionali. Mi sono prodigato per far funzionare queste pagine, per stare vicino alla gente che soffriva, anche per dare una piccola speranza, mi rendo conto che non ho fatto niente di tutto quello che avrei voluto ma mi auguro che quel poco sia stato di conforto.
Alibrando Morgantini
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Arischia < 4 km. | Bagno < 12 km. | Barete < 9 km. | Cagnano Amiterno < 11 km. | L Aquila < 8 km. | Lucoli < 9 km. | Pagliare < 6 km. | Pizzoli < 6 km. | Scoppito < 7 km. | Tornimparte < 12 km. |



6 Aprile 2009 alle 08:59
Proprio ieri notte leggevo le lamentele degli abitanti della zona in merito al fatto che nessuno parlasse di tutte le scosse che hanno avvertito nell’ultimo mese!
Un abbraccio alle famiglie colpite da questa tragedia.siamo vicini a voi tutti!
6 Aprile 2009 alle 09:02
la scossa delle 3.32 è stata avvertita chiaramente anche qui nelle Marche, chi vi scrive risiede a Matelica e sono stato letteralmente svegliato dal sisma che è durato più di un minuto e ricordava quello che abbiamo vissuto in maniera ben più forte nel 1999 (Umbria)
Giuseppe
6 Aprile 2009 alle 09:04
arrestate Bertolaso…grazie
6 Aprile 2009 alle 09:14
Nessuno ha colpa di questi fatti, il terremoto resta un elemento imprevedibile purtroppo, io cerco di stare vicino alla gente ma poco si può di fronte a certi eventi.
6 Aprile 2009 alle 09:18
Sono andati persi oltre 1000 commenti, purtroppo il sito non ha retto al traffico.
Scusate
6 Aprile 2009 alle 09:28
avvertito anche a Salerno molto chiaramente con relativo tintinnio di oggetti!
6 Aprile 2009 alle 09:30
Avvertito anche a Salerno molto chiaramente e con relativo tintinnio di oggetti !
6 Aprile 2009 alle 09:32
06.4.2009 - ore 03.32 circa Roma - zona periferia sud Capannelle, scossa avvertita chiaramente.
6 Aprile 2009 alle 09:32
Grazie a questo sito per il servizio svolto. Un abbraccio commosso alle vittime e ai loro familiari, e a chi soffre per questa tragedia.
6 Aprile 2009 alle 09:34
Abito a oltre 200 km di distanza dalle zone interessate, ma questa notte sono stato svegliato dallo scricchiolio ripetuto delle imposte degli infissi e delle porte ed ho svegliato tutti. A differenza dello sciame sismico avvenuto qualche anno fa sempre nella zona de L’Aquila, questa volta però, credevo che la scossa fosse di lieve entità perchè non ho percepito nessun movimento nel solaio. In pochi si sono accorti della scossa nella mia zona.
Solidarietà agli aquilani.
6 Aprile 2009 alle 09:38
Arrestate bertolaso.
Condivido.
6 Aprile 2009 alle 09:46
Sono vicina a tutte le persone che hanno e vivono questo dramma . La nostra politica e’ li come un avvoltoio sulle tragedie come questa :si mangiano un mare di soldi e la gente e’ impotente , a loro non interessa la vita dei cittadini , che conta meno di zero , ma la ricostruzione , pensano a mille sovvenzioni per farsi finire i soldi in tasca . E’ per questo che non avvertono . Insieme a Bertolaso sono cosi tanti da doverci far imprestare delle prigioni .
@ ADMIN
siamo nell’anno del SIGNORE 2009 tutto si puo’ prevedere anche che il ponte sullo non si deve fare la zona e’ ad alto rischio sismico , io scrivo dalla provincia d’Imperia , abbiamo subito due terribili alluvioni con danni ingenti , i cittadini non hanno visto nulla e siamo a rischio alluvionale altissimo e anche sismico , ma continuano a cementificare ovunque anche in riva al mare c’e’ il cemento vuoi dire che non si possono prevedere mareggiate violente in riva al mare ? i danni portano lavoro a questi sciacalli
6 Aprile 2009 alle 09:48
Convertiamo il “piano abuso casa” in “piano antisismico casa”
6 Aprile 2009 alle 09:53
ANCHE A FOLIGNO, PROVINCIA DI PERUGIA, RICORDATE IL TORRINO COMUNALE CADUTO?, E’ STATA AVVERTITA ABBASTANZA FORTE, DA SVEGLIARCI COMUNQUE. PERCHE’ NON EVACUARE SE DOPO LO SCIAME SISMICO CI SONO ALCUNE SCOSSE PIU’ FORTI, COME QUELLE DI IERI, CIOE’ DEL 05/04/2009? DI LI A POCO ARRIVA SICURAMENTE QUELLA PIU’ DEVASTANTE, E’ SEMPRE COSI’ !!! PERCHE’ NON EVITARE I MORTI???
SONO VICINO A TUTTI GLI ABITANTI DEI POSTI COLPITI MA LA MIA INDIGNAZIONE E’ PIU’ FORTE!
6 Aprile 2009 alle 09:59
Abito a Firenze e oltre ad aver sentito forte e chiara la scossa delle 22,20 di Faenza stanotte ho sentito anche questa dell’Acquila… non credevo però che fosse stata così devastante…
6 Aprile 2009 alle 09:59
Anche nelle Marche ho sentito una scossa molto leggera verso le 11.15.
Si muoveva anche la sedia su cui ero seduto, pensavo fosse il mio cane, e nel mobile vari oggetti tintinnavano
6 Aprile 2009 alle 09:59
Scossa avvertita alla distanza di 100 km circa alle ore 03.35 vicino marsciano (PG) oscillazione lampadari ben marcata e movimento ondulatorio
6 Aprile 2009 alle 10:01
A Roma alle 3.32 ci ha svegliato, alle 4.30 c.ca l’ho avvertita chiaramente, in alcuni palazzi di Roma la gente è scesa in strada.
6 Aprile 2009 alle 10:02
ero già sveglio alle 03:40, avvertita palesemente scossa ad Umbertide (PG), circa 200 km in linea d’aria dall’epicentro ….le notizie sono disastrose ma le ho apprese soltanto dai TG…..inimmaginabile la situazione in un entro storico come Aquila, ben ricordando i sismi che colpirono l’Umbria prima nell’84 e poi nel 97 (Assisi)….
6 Aprile 2009 alle 10:03
Sciame sismico in attività da 4 mesi…..
Ogni giorno le scosse sono sempre piu’ forti…..
Via via l’allarme cresce…….
Oh…un terremoto che distrugge l’Aquila!!!
Ok, i terremoti non sono prevedibili, ma bastava stilare un grafico per vedere che la curva della grandezza delle scosse stava salendo……
Io non sono un tecnico e non ne capisco niente ma se Bertolaso e Co. stanno messi al mio livello allora arrestarli è anche poco……e menomale che la mia ragazza se n’è scappata la settimana scorsa per la paura…….
Poi per favore chiedete ai signori che hanno costruito l’ospedale e l’università dove hanno messo i soldi stanziati….a me non pare proprio che siano cosi’ anti-sismici come dicono….per non parlare di un albergo in cemento “armato” che crolla…vabbè…
Ribadisco il concetto, arrestate Bertolaso, non certo perchè ne è il colpevole ma solo perchè ancora una volta si dimostra incompetente……
6 Aprile 2009 alle 10:03
Malgrado le migliaia di ore utilizzate per fare questo sito e stare vicino alle vostre preoccupazioni, non sono stato in grado di aiutare come avrei voluto.
Sono vicino a tutti voi con il cuore e con tutto me stesso.
Alibrando Morgantini
6 Aprile 2009 alle 10:07
Toute ma sympathie aux personnes touchées par cet événement tragique. Malheureusement, je crains beaucoup pour les zones sismiques connues et sur lesquelles on construit toujours !
6 Aprile 2009 alle 10:07
un pensiero a tutte le persone colpite da questa tremenda tragedia
6 Aprile 2009 alle 10:09
avrei urgenza di sapere se la strada di sassa-tornimparte è agibile per spostarsi da l?aquila a Rieti….ho saputo che i soccorsi hanno avuto difficoltà a transitare in quel tratto ed ho amici a L’aquila che devono tornare a casa…per favore chiunque sappia qualcosa mi faccia sapere…
6 Aprile 2009 alle 10:09
…ecco pronta una occasione “d’oro” per nuove “addizionali” e per li solito “delirante” sperpero forzato di denari dei disgraziati che pagano le tasse! W L’ITALIA!W BERTOLASO!
So che oramai è, per fortuna, soltanto un lontano ricordo ma: SI PRENDA ESEMPIO DAL FRIULI!!!!!!!!!!!!
6 Aprile 2009 alle 10:19
Napoli sveglisti nel cuore della notte i lampadari oscillavano e ci chiedevamo dove fosse l’epicentro solidale con i paesi colpiti speriamo che Bertolaso faccia tutto quello che è nel suo potere vicini nella preghiera certi che il Signore trverà per tutti gli aiuti necessari
6 Aprile 2009 alle 10:19
e adesso vediamo come la protezione civile si muove. Sono un volontario e questa mattina ho chiesto se si doveva andare giù…Mi hanno risposto che non si sapeva ancora nulla e mi avrebbero fatto sapere. Certo! si aspetta 24/36 ore poi forse si va, ma con le divise in bella vista e MI RACCOMANDO dove ci sono le televisioni. nel mentre forse (speriamo di no…) c’è gente sotto le macerie!
6 Aprile 2009 alle 10:27
investire per una seria mappatura della sismicità del territorio italiano, investire per mettere in sicurezza scuole, ospedali, istituti, investire per rendere più sicuro un paese che purtroppo ha una lunga e dolorosa storia di terremoti, proprio in quelle zone famose per la bellezza dei borghi antichi arroccati sulle colline… queste dovrebbero essere le priorità di chi ci governa, sia di destra che di sinistra, altro che stanziare i fondi per le “grandi opere”;
come sempre, in italia ci si preoccupa dei terremoti solo dopo che il disastro è avvenuto, dimenticandosi che abbiamo costruito e continuiamo a costruire su un territorio ad alto rischio sismico senza ascoltare chi studia realmente e quotidianamente questi fenomeni e quindi conosce realmente la portata del problema ma soprattutto senza una seria progettazione con criteri antisismici!
n abbraccio a tutte le famiglie colpite da questa tragedia e una preghiera per chi non è più con noi.
francesco
6 Aprile 2009 alle 10:29
se c’era (come c’era) la possibilità di evitare morti, perchè non dare retta a chi aveva lanciato l’allarme già da diversi giorni? Macchè, si è pure beccato la denuncia per “procurato allarme”…!!! Voglio vedere come si mettono adesso. Solidarietà a tutti gli abruzzesi.
6 Aprile 2009 alle 10:33
spero che adesso la politica la lasciano da parte non è tempo di teatrini tutti uniti per un solo scopo la voce di uno è di tutti affinche i fratelli colpiti si sentano uomini e non ogetti di scmbio meno burocrazia per la ricostruzione
6 Aprile 2009 alle 10:39
Sono vicino a tutti gli aquilani e agli abitanti di tutti i centri colpiti dal terremoto, per la tragedia che stanno vivendo in questi momenti che, aimè, sono imprevedibili, coraggio, un saluto dalla sardegna.
6 Aprile 2009 alle 10:42
a Firenze si è sentito un terremoto, per un lungo tempo, circa alle 22(non ho guardato l’orologio).i lampadari oscillavano e mi domandavo dove sara l’epicentro.
il mio cuore e i pensieri sono per L’Aquila e per i suoi abitanti.DIO sia CON VOI!
una romena
6 Aprile 2009 alle 10:46
ieri pomeriggio ero ad Amatrice, ho discusso con il ragazzo che sto frequentando e il mio istinto mi ha portato all’Aquila per chiarire con lui…abbiamo sentito la prima scossa fra le 22:30 e le 23:00, poi io sono tornata a Pescara dove vivo. Alle 03.32 la scossa si è avvertita anche da me…NON ADDORMANTATEVI MAI CON LA RABBIA IN PETTO, FATE SEMPRE PACE CON CHI VI E’ CARO…se fosse successo qualcosa a lui non mi sarei mai perdonata il fatto di andar via senza dargli un bacio. Mano male che non l’ho fatto…sono vicina a tutti quelli che non potranno più abbracciare i propri cari.
6 Aprile 2009 alle 10:49
Se qualcuno sa qualcosa su Bagno fraz. de L’Aquila per favore mi faccia sapere.
6 Aprile 2009 alle 10:56
Ma sono previste nuove forti scosse per lunedì sei aprile?
6 Aprile 2009 alle 11:00
Per chi volesse prestare opera di volontariato la Protezione civile invita a rivolgersi agli enti locali sul territorio o ai posti di Croce Rossa. Il servizio di volontariato del Dipartimento di Protezione civile, infatti, è regimentato e ha un alto grado di specializzazione, quindi non accoglie volontari esterni non addestrati. In ogni caso la Protezione civile ringrazia quanti sono disposti a portare il loro aiuto alle popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo. Per informazioni potete telefonare allo 06-6801 e chiedere dell’Ufficio Volontariato. (da rainews24)
6 Aprile 2009 alle 11:03
Ma bertolaso chi l ha messo li’?…chi l ha confermato.?.. perche ora non si dimette? vergogna! …
Edit: evitare termini offensivi, grazie
6 Aprile 2009 alle 11:10
grazie Cetty Io sono volontario della protezione civile di Torino, e per il momento nulla si muove… Domanda:
io sapevo che solitamente uno sciame sismico non era il preludio ad una forte scossa, anzi liberava gradualmente l’energia accumulata.
mi sbagliavo.
6 Aprile 2009 alle 11:13
A Porto Sant’Elpidio (AP) il terremoto si è sentito molto forte!! Ho pensato subito che si trattasse di qualcosa di serio, mi ha ricordato molto quello dell’Umbria e Marche!!
6 Aprile 2009 alle 11:19
Ciao!
Sono Eszter Száraz, editrice-reporter di un canale televisivo ungherese. Sto cercando qualcuno (probabilmente ungherese) che abita a L’Aquila. Vorremmo fare un’intervista per telefono. Ancora oggi.
Grazie.
eszter.szaraz@interaktiv.hu
6 Aprile 2009 alle 11:24
scrivo dalle colline sovrastanti Ascoli Piceno..qua la scossa delle 03.32 è stata fortissima,a movimento ondulatorio e sussulturio..il letto dondolava e saltellava,sono caduti alcuni oggetti dai mobili,e la scossa è stata la più forte che abbia mai avvertito..la prima speranza è stata che l’epicentro fosse il nostro,così da veder evitati danni ingenti..invece credo siano 80km in linea d’aria da l’Aquila,e una volta accesa la tv,è stato chiaro che è stato ancora maggiore là…solidarietà con tutte le vittime e gli sfollati..ora capisco bene cosa voglia dire dormire con la paura addosso…ma la cosa più sconcertante è stato vedere l’ospedale,le case,ed altri edifici pubblici di valore strategico,esser pesantemente danneggiati dal sisma..capisco la forza della scossa,ma..che criteri antisismici hanno utilizzato??al posto del ferro cos’hanno messo nel cemento armato???boh..
6 Aprile 2009 alle 11:30
La scossa avertita intorno alle 03.30 mi ha svegliato bruscamente ed ho visto il letto muoversi molto forte, ho avuto una paura del diavolo non avevo mai visto una scossa cosi brusca. Speriamo bene! Anche perchè ci dovrebbero essere delle scosse di assestamento. Sono vicino ai familiari delle persone scomparse.
6 Aprile 2009 alle 11:31
Ragazzi sono di pescara…chi posso contattare nella mia città per andare a a fare volontariato a l’aquila.Scrivetemi un numero di telefono utile
Grazie
6 Aprile 2009 alle 11:33
Vorrei rispondere ad andrea:
Non sono esperto in terremoti, ma, da marchigiano, ricordo che nel 1997 ci furono mesi e mesi di lievissime scosse appena percettibili, che precedettero la “bomba” del 26 settembre (quella che distrusse Assisi e dintorni). Iniziò allora un periodo abbastanza allucinante durato circa sei mesi, con ripetute scosse ben avvertite che si protrasse fino ad aprile 1998.
6 Aprile 2009 alle 11:36
LA TV DICE CHE LE VITTIME ACCERTATE SONO GIA’ 50 E DESTINATE A CRESCERE POSSIAMO SOLO PREGARE PER LORO DA NAPOLI.
6 Aprile 2009 alle 11:42
Io dico, ma se DIO esiste, perché non ferma questa distruzione totale??
6 Aprile 2009 alle 11:47
vorrei andare a fare volontariato a pescara per poter rendermi utile in questa tragedia….ma ho letto su internet che nn si accettano volontari principianti…..ma secondo me una mano serve sempre se sapete qualcosa scrivete!!
6 Aprile 2009 alle 11:59
Un abbraccio a tutte le persone che in questo momento stanno sofferendo a causa del terremoto.
A Falconare in provincia di Ancona la scossa delle 3 e mezzo si è sentita e mi a svegliato.. spero solo ke cessino questi fenomeni nei prossimi giorni per permettere anke ai soccorsi di fare il loro ammirevole lavoro
6 Aprile 2009 alle 11:59
vorrei rispondere a Manuela
ho ricevuto adesso il preallarme.
I soccorsi organizzati devono essere fatti e coordinati da persone “addestrate” e che sanno muoversi in situazioni critiche. Il sapere muoversi vuol dire anche solamente conoscere termini tecnici, saper montare in autonomia una tenda avere l’attrezzatura necessaria, altrimenti si corre il rischio di dover spiegare ai nuovi arrivati cosa fare con perdite di tempo e inevitabile confusione.
Questo però non vuol dire che finita l’emergenza (3-4 giorni…) serviranno ancora per MESI braccia valide…
6 Aprile 2009 alle 12:01
Roma, zona Prati. Stanotte ore 03.30, circa due minuti di scossa, ondulatoria e sussultoria. Interminabile. Solidarietà con Aquila. I sismologi dell’Istituto Gran Sasso lo avevano preannunciato.
6 Aprile 2009 alle 12:01
anche in molise precisamente a termoli si e’ sentito parecchio……preghiamo tutti insieme per le vittime di questa strage….
6 Aprile 2009 alle 12:04
chiunque sappia qualcosa per favore mi dia notizie di via Patini a l’aquila…è una traversa di piazza duomo….ho lì una casa e degli amici ke nn riesco a rintracciare…per favore se qualcuno sa qualcosa mi faccia sapere al più presto…..
6 Aprile 2009 alle 12:07
forte la scossa delle 3.30 di questa notte nella valle di comino, notizie dai paesi dell’Aquila
6 Aprile 2009 alle 12:18
anke in zona centrale NAPOLI ho sentito in maniera molto forte il teremoto!!erano circa le 3!!
6 Aprile 2009 alle 12:21
anche a napoli la scossa si e’sentita e molto chiaramente.sono in pena per tutti gli abruzzesi e vorrei poter fare qualcosa per loro.sono un giovane medico…ovvio nn ho anocra molta esperienza ma credo che ora ogni tipo di aiuto serva…come posso fare x dare una mano?mi rivolgo alla protezione civile?se qualcuno sa qsa xfavore lo dica…
6 Aprile 2009 alle 12:31
La scossa è stata avvertita molto chiaramente anche a Marsciano in provincia di Perugia. Mi chiedo come è stato possibile che tutto ciò sia accaduto. La testa di qualcuno deve saltare e ciò non si deve ripetere!
6 Aprile 2009 alle 12:35
Solidarietà dal Distaccamento della Musay Valley del Contingente militare Italinao a Kabul, a tutti i connazionali abruzzesi, vittime dell’inesorabile catastrofe naturale.
6 Aprile 2009 alle 12:36
sono di arezzo e anche io stanotte sono stato svegliato dalla scossa….vorrei sapere se è possibile e a chi rivolgersi x dare una mano…partirei anche subito !!!
6 Aprile 2009 alle 12:42
arrestate Bertolaso…altroche’ pregare…la vita di questi poveracci si salva solo con l’aiuto di soccorritori esperti…anzi…con un po’ di’ intelligenza NON DOVEVA accadere proprio questa situazione!sono vicino a chi soffre.da Forli.
6 Aprile 2009 alle 12:46
A chi bisogna rivolgersi per portare aiuto? Sono di roma e sono pronta a partire anche adesso
6 Aprile 2009 alle 12:48
Vediamo se anche in questa occasione, ai TG, si vedrà il cronista sulle macerie con alle sue spalle la solita schiera di carabinieri, pompieri e sfaccendati vari che allungano il collo e sbirciano il monitor per vedere come vengono ripresi.
6 Aprile 2009 alle 13:02
Cerco Carmelina, studentessa a L’Aquila. Se qualcuno ha infomazioni, prego contattarmi.
6 Aprile 2009 alle 13:03
Bertolaso è colpevole di negligenza, sta gia’ cercando di insabbiare tutto di per certo…
un mio amico giornalista è stato minacciato!
INFORMATERVI SU COSA AVEVA PREVISTO PER LA 1 VOLTA NELLA STORIA, ED ERA DISPOSTO A METTERCI LA CREDIBILITA’, GUILIANI GIANPAOLO, ILLUSTRE SCIENZIATO…IL QUALE E’ STATO DERISO A MEZZOSTAMPA E DENUNCIATO DA BERTOLASO IN PERSONA X PROCURATO ALLARME
BERTOLASOOOO DIMETTITI
6 Aprile 2009 alle 13:06
ho sentito da poco l’intervista ad un direttore di un centro studi sismici del quale non ho capito il nome. In relazione alle previsioni fatte da uno studioso dell’Aquila qualche giorno fa di un grosso terremoto che si doveva verificare a breve termine, questo direttore ha detto che non si possono dare ascolto a voci varie ed in questo caso è stata una fortuna dato che l’epicentro era stato previsto a Sulmona (qualche decina di chilometri distante da L’Aquila) e si sarebbe evaquata la gente a L’Aquila avendo avuto una catastrofe per le perdite umane maggiore.
Ci rendiamo conto a chi siamo in mano, queste sono le nostre menti?
Si evaqua in caso di un terremoto di forte magnitudo la popolazione di qualche decina di chilometri dal punto previsto (tenendo in considerazione la scarsa conoscenza sui terremoti).
Dio ci salvi da questi incapaci presuntuosi.
6 Aprile 2009 alle 13:09
Sono di roma, mai sentito un terremoto cosi forte qui a roma!! Sono Pronto a partire anche io !! Forza Ragazzi !!
6 Aprile 2009 alle 13:12
alle 3,32 anche a Fossato di Vico Loc. Palazzolo
6 Aprile 2009 alle 13:21
IO LO SENTITA ALLE 3 3O ABITO IN PROVINCA DI ANCONA E MI SONO SVEGLIATA DI SOPRASSALTO M COME DIRE CH LE SCOSSE NN SI POSSONO AVVERTIRE PRIMA SE L AVEVANO AVVERTITI MA NESSUNO CI HA CREDUTO INFATTI LA TRGEDIA E SUCCESSA E A DIRE CHE LO HANNO ANCHE DENUNCIATO SE QUALCUNO LO ASCOLTAVO PARLO DI QUELLI CHE DICONO CHE NN SI PUO AVVERTIRE PRIMA IO PENSO CHE NN E VERO ? DO UN FORTE BACIO AGLI ACQUILANI E GLI SONO MOLTO VICINA E MI DISPIACE CON TUTTO CUORE
6 Aprile 2009 alle 13:27
VOLEVO SAPERE SE HA COLPITO ANCHE LA CASA CIRCONDARIALE DELL ACQUILA GRAZIE MILLE HO UN DETENUTO CHE STA LI E SONO PREOCCUPATA CHE SAREBBE IL FRATELLO DI MIO PADRE
6 Aprile 2009 alle 13:29
ciao,io sono militare in friuli,posso partire come volontario gratuitamente secondo voi?
6 Aprile 2009 alle 13:41
IO LO SENTITA ALLE 3 3O ABITO IN PROVINCA DI ANCONA E MI SONO SVEGLIATA DI SOPRASSALTO M COME DIRE CH LE SCOSSE NN SI POSSONO AVVERTIRE PRIMA SE L AVEVANO AVVERTITI MA NESSUNO CI HA CREDUTO INFATTI LA TRGEDIA E SUCCESSA E A DIRE CHE LO HANNO ANCHE DENUNCIATO SE QUALCUNO LO ASCOLTAVO PARLO DI QUELLI CHE DICONO CHE NN SI PUO AVVERTIRE PRIMA IO PENSO CHE NN E VERO ? DO UN FORTE BACIO AGLI ACQUILANI E GLI SONO MOLTO VICINA E MI DISPIACE CON TUTTO CUORE
6 Aprile 2009 alle 13:55
Qualcuno mi faccia sapere se è possibile andare a l’Aquila come volontario. Se si, a chi rivolgermi?
Grazie Paolo da Carsoli(AQ)
6 Aprile 2009 alle 13:56
ESPRIMO A CHI E’ NEL DOLORE, AI PARENTI DELLE VITTIME, A TUTTI IL MIO PERSONALE CORDOGLIO,PREGHERO’ PER TUTTI VOI
6 Aprile 2009 alle 13:56
I terremoti si possono prevedere , basta vigilare , in California attendono il BIG ONE , mica alla fermata del bus! Questa catastrofe era annunciata , ma si e’ preferito dare non notizie, infischiandosene delle vite umane , la stampa deve informare , e’ inammissibile che la stampa non sapesse , da quanti giorni ci sono scosse telluriche ? L’Aquila si poteva evacuare , anch’io come Gian Gabriele prego DIO che ci tolga di torno certa gente , la stampa ci ha sfinito con le scemate che fa e dice il primo ministro , ci ricoglionisce con i consigli per gli acquisti con i G F , coi pacchi Basta
6 Aprile 2009 alle 14:15
(ASCA) - Pescara, 6 apr - Chiunque fosse interessato a mettersi a disposizione come volontario per l’emergenza terremoto che ha colpito la nostra regione puo’ contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara telefonando allo 085 2057631. Lo comunica il CsvNet. Chiunque fosse interessato a donare sangue, puo’ farlo recandosi presso: - Centro Trasfusionale dell’ospedale Santo Spirito di Pescara, via Fonte Romana n. 8 (ingresso pronto soccorso), tel. 085 4252687; presso lo stesso centro e’ attivo anche il punto di raccolta della Fidas Pescara, tel.085 28221; - centro raccolta sangue Avis Pescara, corso Vittorio Emanuele II n. 10, tel. 085 4221129; Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite puo’ portare i generi di prima necessita’ presso il Banco Alimentare dell’Abruzzo, in via Celestino V (zona nuovo tribunale, tel.
335 7750780): il Banco Alimentare, mediante la sua rete di enti e associazioni convenzionati nell’Aquilano, ha gia’ iniziato ad inviare i prodotti nelle zone colpite dal terremoto. Tutti i volontari di Pescara e provincia sono invitati a contribuire nei limiti delle loro possibilita’.
6 Aprile 2009 alle 14:22
posso ospitare qualche bambino con la madre avendo a casa mia qualche posto.so come vi sentite capisco cosa state passando non posso fare altrosono addisposizione
6 Aprile 2009 alle 14:36
io faccio parte della protezione civile di terni (umbria), spero che ci chiamino al più presto per dare aiuto alle famiglie terremotate; anche se uno è impotente di fronte al terremoto.
6 Aprile 2009 alle 14:46
Per favore dateci notizie di T.Raffaele presso Via Delle Grazie zona piazza Duomo parallela corso Vittorio Emanuele o della sua ragazza M.Vanessa studenti presso fac.Ingegneria al 3331893263/3929592473
6 Aprile 2009 alle 14:48
Sono un’infermiera e abito a Macerata. Sono disposta a partire. fatemi sapere
6 Aprile 2009 alle 15:03
ragazzi andate a donare il sangue ora ….io sono di taranto però nel mio piccolo per aiutare andrò a donare il sangue………………ragazzi possiamo fare tantissimo donando il sangue………………miraccomando
6 Aprile 2009 alle 15:15
Vorrei tanto dare una mano ma ci si sente così impotenti..
6 Aprile 2009 alle 15:15
Appartengo ad un Reparto Operativo del Genio Militare.
Siamo super attrezzati e super specializzati in interventi campali e di emergenza (figuratevi che abbiamo costruito aeroporti e basi logistiche in zone molto lontane dall’Italia, inoltre abbiamo l’organico già preordinato per mobilitare squadre d’emergenza); abbiamo ruspe, escavatori, pale meccaniche, carelloni per il trasporto veloce di mezzi speciali ed i relativi operatori civili e militari.
Non sò perché, ma la Protezione Civile anzichè avvalersi di noi, ci ignora completamente e preferisce appaltare i lavori di socorso e di recupero ambientale a favore d’ imprese private.
In Italia esistono vari reparti come il nostro, ma raramente siamo stati mobilitati per calamità naturali.
Sarà sempre la solita storia italiana?
6 Aprile 2009 alle 15:23
sono un medico anestesista dispostissima a partire se solo sapessi come fare
6 Aprile 2009 alle 15:23
Siamo una coppia di Napoli pronti a partire come volontari per prestare aiuto. Se ci dite a chi rivolgerci siamo pronti !!!!
6 Aprile 2009 alle 15:25
A tutti quelli che ora si appellano a Dio mi viene da domandare:
Ma Dio dove era alle 3:32 questa notte?
Vicino al dolore delle famiglie che hanno perso figli, genitori e amici.
6 Aprile 2009 alle 15:41
qui a rieti si è avvertito chiaramente, ho molti amici li, e sono preoccupato,in quanto un mio amico d’infanzia è disperso. vorrei fare qualcosa per aiutarli, ma la protezione civile mi ha detto che cercavano persone preparate e con esperienza, ma io voglio dare una mano, ho donato il sangue e invito anche voi a farlo.. ma se sapete un modo più utile fatemi sapere, a chi posso chiedere?
grazie mattia
ps: solidarietà per tutte le persone rimaste senza un tetto, se potessi vi ospiterei tutti.sono con voi.. mi è appena giunta notizia che il mio amico è morto sotto la casa dello studente..addio luca, sei un amico..per sua figlia..tuo padre è una persona grande.addio luca ti voglio bene.
6 Aprile 2009 alle 15:45
siamo un gruppo di 4 ferrovieri volontari pronti a partire per dare il nostro aiuto a chi dobbiamo rivolgerci
6 Aprile 2009 alle 16:14
nn posso trattenere le lacrime per questa terribile disgrazia….ma ki si chiede dio c è?dove era dio,, nn prova a pensare a ki costruiva quell ospedale quelle case con materiali inadatti a chi nn ascolta le parole di chi ci ha cercato di avvertire dio ci puo mandare avvertimenti ma se nn li sappiamo ascoltare……una preghiera per chi sta affrontando questo tremendo momento
6 Aprile 2009 alle 16:16
se qualcuno mi sa dire come poter aiutare la popolazione abruzzese me lo dica…non sono della protezione civile ma vorrei dare una mano concreta alle vittime del terremoto!!!
6 Aprile 2009 alle 16:18
Il mio pensiero va a tutte le famiglie colpite da questo evento, dicendo loro…..forza, forza e ancora forza!
intanto penso a come passano la prima notte quelle povere persone.
Edit: Bruno ci saranno momenti diversi per le polemiche, scusami.
6 Aprile 2009 alle 16:57
Rispondo a Gianluca, ricordandogli che Dio non è un mago!!! Queste sono cose che riguardano la natura e talvolta l’incuria l’uomo.
6 Aprile 2009 alle 17:20
Sono molto vicina alla cittadinanza dell’Aquila immagino cosa stanno provando… essendo stati privati di tutto. Anch’io stanotte ho avvertito il terremoto e mi trovo a Cassino provincia di Frosinone ed è stato tremendo perchè non riuscivo a capire se il movimento del letto lo stavo sognando o era realtà.
6 Aprile 2009 alle 17:22
A campo Imperatore vi sono danni?
6 Aprile 2009 alle 17:29
HO SENTITO ANCHE IO STA NOTTE LA SCOSSA , E MI SONO MESSO PAURA MA IO VORREI AIUTARE GLI SFOLLATO SENZA TETTO MA NON SO COME CI DOVRò PENSARE IN QUALCHE MODO LI DEVO AIUTARE
6 Aprile 2009 alle 17:41
Se dio esiste, forse ci ha voluto far capire quanto siamo stupidi e quanto non guardiamo oltre la punta del nostro naso. Costruendo edifici non antisismici su una zona (l’Italia in generale ma la parte appenninica che va da Bologna a Messina in particolare) altamente sismica e con dei precenti molto gravi ed a tutti noti.
Ma dio ci ha voluto anche far capire che chi gestisce questo Paese non è assolutamente all’altezza e per di più ignora la realtà dei fatti (Giuliani in primis, ma anche le forti scosse che sono iniziate alle 22:20 del 5 aprile 2009 in zona Forlì e poi 22:50 e 00:30 a l’Aquila prima di quella devastante delle 3:30).
Sono vicino alle vittime del terremoto.
Paolo C.
6 Aprile 2009 alle 17:42
raga cerco notizie su carsoli … via degli alpini 63 …
nn mi risp nex ..
6 Aprile 2009 alle 17:43
QUESTA NOTTE HO SENTITO LA SCOSSA A PURE ABITO IN CAMPANIA è MI DISPIACE PER GLI SFOLLATI VORREI AIUTARLI MA NON SO COME MA IN QUALCHE MODO LI DEVO AIUTARE
6 Aprile 2009 alle 17:45
Cerchiamo Notizie della Famiglia Yanuzzi, e di Nadia.
La sua famiglia della Argentina.
6 Aprile 2009 alle 17:46
Svegliato dalle grida di mia madre, salto giù dal letto di scatto, c’è tenebra nella stanza ma distinguo disegnata da una luce proveniente dal corridoio la sagoma della porta che devo imboccare, solo che……. si muove caoticamente…..e, credetemi, molto, ma molto, più velocemente di quanto ci si aspetti. Fletto le ginocchia per migliorare l’equilibrio e la imbuco. Della corsa lungo il corridoio largo circa 1 metro e mezzo, ricordo solo le spallate ripetute alle pareti a destra e a sinistra, eppure io procedevo dritto….
“il terremoto! Il terremoto!” Con uno sguardo veloce ci contiamo tutti e via giù per le scale fino in strada.
E’ ciò che alle 3 e mezza è accaduto a Teramo, una 50km in linea d’aria da L’Aquila.
6 Aprile 2009 alle 17:55
Una tragedia pultroppo annunciata che vergogna cerco una ragazza che non riesco a contattare il suo nome e’ANNA CORO vi prego fatemi sapere.
6 Aprile 2009 alle 17:56
A tutti coloro che invocano (ora) la mancata evacuazione della popolazione, ricordo che nel lontano 1995, venne sfollata l’intera Garfagnana e l’intero Frignano in previsione di un disastroso terremoto che doveva far seguito ad uno sciame sismico e che in realtà poi non accadde. Non vi dico i moccoli lanciati dalla popolazione e le critiche che piovvero addosso agli allora responsabili della protezione civile Barberi e Boschi, se non ricordo male, ai quali fu imputato lo sperpero di denaro pubblico per le inutili spese sostenute, il procurato allarme e il dispendio delle risorse investite nel campo della previsione dei sismi.
6 Aprile 2009 alle 18:02
andate a vedere il segnale del sismografo dell’ Osservatorio Vesuviano (INGV) impazzito gia dal tardo pomeriggio del 5/04/2009
http://www.ov.ingv.it/seismogroup-file/segnali_rt.asp?loc=Vesuvio&IdMap=1&sta=OVO&comp=V&A=2.75&B=0&C=-2.35&t=GMT&id=0
6 Aprile 2009 alle 18:08
scusate c’è stato un errore di valutazione del grafico…. effettivamente analizzando bene il tracciato non ce tutto l’anticipo che stavano dicendo alla vita in diretta
6 Aprile 2009 alle 18:25
Ho appreso la notizia di questa sciagura in tarda mattinata, ho il cuore a pezzi per tutta quella gente che stanotte nel giro di pochi minuti ha vissuto l’inferno e la devastazione più totale, dinanzi a certe tragedie ci si sente così piccoli e impotenti.
Prego per le vittime e spero che il numero non cresca ulteriormente, però in questi frangenti veramente ci si chiede ma Dio dov’è?Non ho fiducia nei politici ne nelle amministrazioni, ma ho fiducia nel grande cuore del popolo italiano, gli abruzzesi non verranno abbandonati dagli italiani, volevo sapere se servono indumenti, medicinali, coperte, qualsiasi cosa e naturalmente come farli arrivare a destinazione, io scrivo da Reggio Calabria (anche qua zona altamente sismica…si vive con la paura).
Un abbraccio a tutti gli abruzzesi…coraggio, anche la Calabria è con Voi!!!
6 Aprile 2009 alle 18:30
Sono Walter da Udine, nel 1976 avevo vent’anni e facevo il fotografo per un giornale locale. Guardando le immagini di oggi ho rivissuto quel periodo come fosse ieri, avevo le lacrime agl’occhi quel tempo ed anche oggi. Mi sembra ancora di sentire scricchiolare la mia casa. Un abbraccio a tutti.
6 Aprile 2009 alle 18:36
ma che centra dio? a che serve pregare? non pregavano quelli dell’aquila? le loro preghiere non valevano abbastanza? Dio era distratto?
Invece di pregare donate denaro e mettete a disposizione le vostre case, e badate bene, anche a disposizione dei macedoni, degli albanesi dei rumeni. Di tutti. Uomini e donne di ogni etnia e credo.
6 Aprile 2009 alle 18:59
Caro Claudio non sempre è possibile risolvere il problema totalmente e se poi (come in questo caso) la soluzione è l’evaquazione posso capire che non è facile scoprirsi alle eventuali critiche in special modo per i tanti
“poltronati” che l’Italia ha (d’altronde cosa vuoi che sia qualche centinaio di vittime!). Mi chiedo però se , dato da quel che si dice il terremoto non è stato eccezionale come durata o per lo meno non avrebbe causato così tanti danni se prima le tante scosse che lo hanno preceduto non avessero indebolito le strutture, eventuali controlli (per lo meno a quelle pubbliche) potevano salvare qualche vita umana anche se queste pare che valgono poco. Se si vuole si può sempre fare. Cordiali saluti
6 Aprile 2009 alle 19:14
Io devo aiutare le persone dell’ Aquila e ah cercare sotto le macerie col mio cane da caccia anche se abito ah Napoli ma io è un gruppo di miei amici siamo pronti ah partire pr aiutare gli sfollati e spero che il magnitudo non colpisca ancora L’Aquila e le zone circostanti io pensol che sono disposto ah partire già domani infatti già ho caricato la macchina per partire finchè si può con la macchina io e i miei amici già siamo un berl gruppetto di 20 persone con tutti quanti dei cani con un buon fiuto e se non ci sono imprevisti penso che partiremo domani mattina verso le 5,30 circa per arrivare là molto presto .
6 Aprile 2009 alle 19:19
La scossa di questa notte delle 3.32 l’ho avvertita chiaramente a Roma (zona San Giovanni); la durata è stata forse di 10 secondi e nonostante abiti a piano terra, non sono mancati vibrazioni e spostamenti di ogetti. Spero che il bilancio delle vittime nell’Aquilano possa non aumentare più e che gli sfollati possano ricevere tutto il necessario in tempi rapidi. Il bilancio aggiornato alle 19.15 è di 108 vittime.
6 Aprile 2009 alle 19:20
Sono una ricercatrice, vivo fra Salisburgo e Modena, vorrei dire che sotto Pasqua, quando scendo, posso fare volentieri qualcosa per le popolazioni colpite ( anche lavori “pesanti”, sono forte ed allenata). Se eventualmente ci dovessero essere riferimenti per coloro che volessero fare anche solo due giorni sotto Pasqua per lavorare ( enti, numeri di telefono dove registrarsi, posti dove presentarsi), magari fatelo sapere su questo blog.
E mi auguro che si intervenga pian piano su tutte le costruzioni dÍtalia, creando lavoro e salvando vite umane…sono mesi che trema tutto nella penisola,non serve la sfera di critsallo per sapere che ovunque é zona sismica e prima o poi qualche botta da qualche parte arriva!
6 Aprile 2009 alle 19:39
un pensiero a tutti i fratelli abruzzesi che vivono il loro giorno peggiore
e tutti quelli che vanno in polemica da subito potrebbero fare silenzio, almeno per rispetto di chi, il giorno che ha perso casa o un parente, si sente dire che era prevedibile.
6 Aprile 2009 alle 20:05
Roma Sud, Stanotte alle ore 3.32 ero sveglio per caso e ad un tratto ho avvertito un forte movimento ondulatorio della sedia, lampadario e porte compreso di scricchiolii..non credevo pero’ si trattasse di una tragedia cosi grande…secondo me POTEVA essere evitata! era da mesi che altre scosse interessavano tutto il territorio.
6 Aprile 2009 alle 20:09
A rete 8 hanno detto recentemente che una scossa ancora piu violenta si sarebbe abbattuta nella notte…io vivo a chieti…a quanto mi hanno riferito e cosi….sapete qualcosa??
6 Aprile 2009 alle 20:14
Caro Nicola, abbiamo gente in questo governo che vuol fare il super eroe
se non hanno dato ascolto a Giuliani, figuriamoci a professionisti come Voi
purtroppo non amano essere scavalcati, tutto deve essere nelle loro mani
per poi poter insabbiare.
Intanto per non aver ascoltato avranno molte vittime sulla coscienza, i super eroi della spazzatura.
Sono col cuore vicino alle povere vittime di questo immane scempio.
Giuseppe
6 Aprile 2009 alle 20:17
Lasciamo le polemiche per i prossimi giorni,
stringiamoci attorno alle famiglie colpite dal terremoto, credo che tutte le forze si stiano allertando per muoversi nel modo migliore possibile compreso Bertolaso che tanto viene criticato, non credo sia semplice evacuare una città come l’Aquila supponendo che arrivi qualche cosa non si sa dove e non si sa quando. Tutti possiamo fare qualche cosa dal sangue, ai soldi, al partire e simili, rimbocchiamoci le maniche aiutamo chi ne bisogno, ci sarà tempo per i Processi contro Politicanti ed affini, non c’è tempo per aiutare le persone sfollate o sotto le macerie.
6 Aprile 2009 alle 20:30
siamo due fratelli di genova. io con trascorsi di vvf saremmo disposti a partire subito x dare aiuto alle persone terremotate!!! chi possiamo chiamare x avere notizie?
6 Aprile 2009 alle 20:57
stefano se riesci a contattare la protezione civile anche io sarei disponibile..io provo continuamente ma non ci riesco.. se ci riesci tu magari mi dici che ti dicono
6 Aprile 2009 alle 21:14
Alle ore 3.32 circa abbiamo sentito alcune scosse abbastanza forti da far tremare il pavimento al secondo piano di una palazzina in provincia di Roma (Castelli Romani). Qualcuno è sceso anche in strada.
Siamo vicini a tutte le persone che hanno vissuto e stanno vivendo questa tragedia.
6 Aprile 2009 alle 22:09
Salve, io sono un vigile del fuoco discontinuo da 9 anni ormai, siccome non sono riuscito a partire oggi con le squadre del mio comando, volevo sapere se potrei essere d’aiuto siccome credo ci sia bisogno di soccorritori e di vigili del fuoco… aspetto notizie…
6 Aprile 2009 alle 22:15
Io abito a Chieti e questa notte sono stato letteralmente svegliato. I lampadari dondolavano come altelene, alcuni libri sono scivolati dallo scaffale e si sono aperte le persiane della credenza (chiusa a chiave!). Io studio all’università di l’aquila e vedere in televisione quella città che mi sta così tanto a cuore disonorata dal terremoto in quelle proporzioni è davvero straziante. In mattinata non sono riuscito a raggiungere la città per portare aiuti nel mio piccolo… Mi viene da piangere di continuo, è davvero penoso… è una cosa bruttissima… uno dei giorni più brutti e dolorosi della mia vita… mai ho pianto così come oggi…
6 Aprile 2009 alle 22:38
è da questa mattina, da quando lo ho saputo, che sto a piange.
non si sa nulla di luca?! l attesa è insopportabile e le false informazioni sono tremende… ti prego luca resisti, tutti ti aspettiamo anche marta, che non può stare senza il suo giovane papone! ti voglio bene!!
6 Aprile 2009 alle 22:58
Arrestate Bertolaso
6 Aprile 2009 alle 23:11
ragazzi non sn ancora maggiorenne ma se potessi ci andrei più ke volentieri la…anke xk di tende me ne intendo e a sollevare massi non ci vuole una grande preparazione…ciò ke serve in questo momento è solo FORZA DI VOLONTA’ e TANTA TANTA SOLIDARIETA’. Se da Bari o dintorni parte qualke spedizione fatemelo sapere su qst indirizzo vitosm@hotmail.it
6 Aprile 2009 alle 23:41
è possibile inviare pacchi verso l’aquila? come? contenenti che cosa? anche vestiti per bambini?
6 Aprile 2009 alle 23:42
Anche a Frosinone si è sentito benissimo, il boato il letto tremava, tanto da svegliarci..ed ho il sonno pesante! tutti gli allarmi delle auto suonavano, e la gente è scesa in strada! c’è stato il panico..non oso immaginare ciò che hanno vissuto all’acquila e dintorni! Il mio cuore e le mie preghiere sono per loro.
7 Aprile 2009 alle 00:17
La questione di Giuliani è stata denunciata anche da Striscia la notizia… credo che verrà sollevato un bel polverone.
Bertolaso…. prevedi almeno le tue dimissioni e salva quel poco di dignità che ti rimane, ma in galera! E la vita di quelle persone ti gravi sulla coscienza come un macigno!
7 Aprile 2009 alle 01:26
Roma Monteverde
Scossa lieve ma ben individuabile (lampadario che oscilla e finestre che sbattono) poco fa all’1.16 circa. Abbiamo scritto anche ieri notte alle 3.37 (messaggio perso): siamo saltati sul letto, i termosifoni sbattevano ed il lampadario oscillava forte. L’epicentro sarà sempre a L’Aquila?
7 Aprile 2009 alle 01:41
ORE 01.17 DEL 07/04/2009
LORETO APRUTINO (PE)
AVVERTITA FORTE SCOSSA DI TERREMOTO, BREVISSIMA MA DI FORTE INTENSITA’.
PARAGONABILE AD UN ONDA D’URTO.
7 Aprile 2009 alle 01:52
Ore 1.15 del 7 aprile.
Zona Roma Nord (entro il GRA)
Avvertita scossa. Ha oscillato il tavolo e la sedia. Gli oggetti appesi oscillavano e nel silenzio della stanza si sentiva come un fruscio di sottofondo. E’ durata almeno 10-15 secondi (ma su questo non sono sicura).
Quella di questa notte alle 3.32 è stata drammatica, soprattutto il rumore che si sentiva, una specie di lamento che andava e veniva (raccapricciante). Mai sentito nulla di simile.
7 Aprile 2009 alle 02:11
le mie piu sincer condogliance alle famiglie che anno perso i loro cari e comunque non penso che sia colpa di nessuno e solo che dobiamo avere piu fede nel signore perchè lunico che ci puo salvare e proprio lui.
7 Aprile 2009 alle 02:22
Il mio primo pensiero va a chi non c’è più ed alle loro famiglie, spero il numero delle vittime si fermi, ed anzi che i feriti, coloro che lottano tra la vita e la morte possano rivedere presto la luce. Mi chiedo anche perchè in Italia ci guardiamo in viso e pensiamo a cosa c’è da fare soltanto dopo le tragedie. Costruire in modo antisismico si può e si deve, perchè non è la terra che deve moderare la propria attività, ma è l’uomo a dover conoscere e rispettare la natura.
7 Aprile 2009 alle 02:26
mi dispiace tanto per chi ha perso i loro cari so che tra loro ci sono anche dei miei compaesani macedoni le mie piu care condogliance ma la cosa che poso dire io per giustificare queste tragedie e che abiamo perso la fede vi prega credete a dio e non ve ne pentirete mai………..ciao a tutti
7 Aprile 2009 alle 02:41
Ora, durante questa ennesima enorme tragedia, è il momento della speranza e del doveroso silenzio, speranza perchè si salvino più vite umane possibile e silenzio rispettoso per quanti stanno vivendo in prima persona questi momenti drammatici.
Finito tutto questo, qualcuno dei LorSignori della nostra politica dovranno spiegarci numerose cose.
1) l’abruzzo e in particolare la zona di l’Aquila è considerata zona ad alto rischio sismico, come del resto numerose zone d’Italia. Noi stiamo investendo quantità immani di soldi per opere di dubbio utilizzo (penso al ponte sullo stretto) e non ci preoccupiamo minimamente di un piano per prevenire disastri come questo. Ieri interi paesi sono andati in frantumi, nemmeno gli ospedali, cioè luoghi vitali in caso di questi eventi, hanno retto. PREVEDERE i terremoti forse non si può, ma PREVENIRNE gli effetti sì, basta investire risorse consistenti nell’ammodernamento degli edifici più vecchi, invece di sperperarli e di favorire le solite associazioni politico-imprenditoriali-mafiose.
2) Tutta la zona di L’Aquila è stata investita fin da dicembre da eventi sismici di lieve e media entità, tanto che numerose persone che conosco hanno parlato di un fenomeno con il quale oramai facevano i conti quotidianamente…era quindi logico e prevedibile aspettarsi il peggio, che forse sarebbe potuto non accadere, ma nel dubbio intanto si poteva mobilitare fin da allora la protezione civile e tutto il necessario nel caso si fosse verificato il disastro. Questo avrebbe sicuramente minimizzato le conseguenze in termini di vittime e di emergenza umanitaria.
3) numerose testimonianze ascoltate oggi in Tv parlavano di fenomeni sismici di entità considerevole già intorno alle 11 e 12 di ieri notte, diverse ore prima che succedesse quello che è avvenuto. Una signora intervistata ha detto che in una scossa precedente quella delle 3 e 32 il lampadario di casa era venuto giù. DICO IO…NON SI SAREBBE POTUTO EVACUARE A SCOPO CAUTELATIVO LE ZONE INTERESSATE GIA’ DA 3 ORE PRIMA DEL FATTO??? forse questo non sarebbe bastato a evitare vittime, ma avrebbe probabilmente ridotto di molto i numeri che stiamo vedendo oggi.
Purtroppo ho l’impressione che L’aquila e l’abruzzo siano stati abbandonati a se stessi…io questa sera oltre a essere profondamente addolorato sono terribilmente arrabbiato, perchè la covinzione che questa tragedia potesse essere evitata o quantomeno si sarebbero potuti minimizzarne gli effetti è davvero solida. E mi sto convincendo che i terremoti forse non sono perfettamente prevedibili, ma sicuramente sono accompagnati da numerosi fenomeni che lasciano sospettare che a breve ne possa accadere uno ancora più grave.
Mi auguro che finito questo momento di doveroso lutto e silenzio, qualcuno alzi la voce per denunciare quanto è accaduto, perchè qualcosa si POTEVA E SI DOVEVA FARE PER EVITARE TUTTO QUESTO…ancora una volta abbiamo dimostrato come siamo un paese arretrato e in mano a dei governanti ottusi, che stanno approfittando anche stavolta del dolore delle persone per i propri fini….VERGOGNA!!!!
7 Aprile 2009 alle 10:27
Studiavo ingegneria e vivevo a Poggio Di Roio,un miracolo ha fatto in modo che ieri non mi trovassi a L’Aquila,non riesco a trovare
notizie sul mio paesino che da testimonianze telefoniche ho saputo sia stato fortemente danneggiato,è stata una tragedia annunciata
io stessa andavo nel panico durante le scosse degli ultimi mesi,sto tanto male.
Sarà terribile d’ora in poi vivere di ricordi,ricominciare,non ho parole
7 Aprile 2009 alle 10:59
Il Signor Michele Tommasi ha parlato anche per me… mi associo alle sue parole con tutto il mio cuore e tutta la mia rabbia…
7 Aprile 2009 alle 11:00
Ragazzi io sono dell’aquila mi sono salvato x miracolo… casa mia non esiste praticamente più… sono scappato qui e per fortuna avevo una casa al mare a Roseto degli Abruzzi adesso sono qui e sto bene con tutta la mia famiglia ma purtroppo abbiamo perso tutto… ma siamo vivi e questo è già tanto… non potete immaginare che cos’è vivere quel dramma… indescrivibile…
7 Aprile 2009 alle 11:13
sto cercando notizie su un amico di mio padre che si chiama maurizio coro che abita in via 20 settembre ed ho visto che qualcuno cerca anna coro magari sono parenti….se qualcuno ha qualche notizia fatemi sapere…
7 Aprile 2009 alle 11:21
D’accordissimo con il signor Michele Tommasi. Sono di Penne (PE). Mio fratello studia a L’Aquila, dopo tanta paura grazie al Cielo è tornato a casa, sano e salvo… dice che sono più di 3 mesi che il terreno sotto L’Aquila balli in continuazione con la media di almeno 2 scosse percepibili al giorno… E’ NORMALE CHE NON ESISTEVA UN PIANO DI EVACUAZIONE ALL’AQUILA??? E’ inutile piangere i morti adesso, battersi il petto gridando che non si poteva fare nulla contro le forze della natura. Si poteva, si DOVEVA fare. Davvero uno scandalo, una vergogna. Dovrebbero dimettersi tutti coloro che ora sono in prima fila a fare le interviste con le facce a lutto. Uno schifo. Provo tanta amarezza e rabbia. Sono vicina col cuore a tutte le famiglie che sono in pena per i propri cari, che hanno perso qualcuno o che hanno visto, impotenti, sbriciolare i sacrifici fatti in una vita intera, pur sapendo che ciò li aiuterebbe proprio poco.
7 Aprile 2009 alle 11:43
11.27 nuova lieve scossa di terremoto a Roma Monteverde. Sbattono le porte e oscillano i lampadari. Lieve ma più forte di quella di questa notte.
Ovviamente è nulla rispetto a quello che succede in Abruzzo, a tutto lo sciame sismico che ha preceduto e accompagnato il disastroso terremoto lì. Ve lo segnalo perchè non ricordo un fenomeno di questo tipo a Roma, invece in 2 giorni già 3 scosse. Si sente la paura “nello stomaco”, comprendiamo un po’ cosa si può provare all’Aquila.
Dal momento del terremoto stiamo pregando per le vittime e per i sopravvissuti, per le squadre impagnate nei soccorsi. Vi siamo vicini!!! Ci impegneremo per gli aiuti nel modo che ci sarà possibile.
7 Aprile 2009 alle 11:57
Ciao ragazzi, io ero a l’aquila e nn so descrivere nè la situazione nè la sensazione…sicuramente il più forte è stato il senso di impotenza.Ero sveglio a quell’ora e penso k questo mi abbia permesso di mantenere i nervi saldi…non immagino come avrei reagito se colto nel sonno. Preferisco non raccontarvi altro, posso dire solo k non riesco a dire con tranquilla felicità di essere salvo per quello k ho visto dopo. Ora comunque sto scrivendo da Isola del Liri (FR) e continuamente da ieri mi sembra di sentire terremoti ovunque per la tensione e le cose k ho in mente. Circa un quarto d’ora fa però ho sentito piccoli rumori, come se stessero battendo ad un muro nella casa affianco. Ma ha tremato anche lo schermo del PC e allora girandomi mi sono accorto che i rumori di prima erano dell’armadio che sfiorava e no sfiorava il muro. Nemmeno due minuti dopo a in tv dicono che a l1aquila ha fatto una nuova scossa abbastanza forte. Era solo una mia sensazione?
7 Aprile 2009 alle 11:57
11.27 breve ma intensa scossa di terremoto avvertita a Penne (PE). La scrivania e i vari oggetti poggiati sopra hanno vibrato. Le ante dell’armadio e le finestre hanno fatto rumore. Un’altra scossa è stata avvertita stanotte verso l’1.15, anch’essa abbastanza breve, circa 5/6 secondi ma mi ha svegliato. Il lampadario oscillava visibilmente. Tanta tanta paura, ma nessun danno.
7 Aprile 2009 alle 11:58
Fabio e Alessandra di Roma hanno appena dato conferma di quello che ho sentito
7 Aprile 2009 alle 12:04
confermo, scossa alle 11.27 anche ad Avezzano. BASTA!
7 Aprile 2009 alle 12:15
metto anche qui:
Rifondazione Comunista sta organizzando Brigate di solidarietà attiva con le popolazioni colpite dal terremoto.
Chiunque volesse partecipare o dare un qualsiasi tipo di aiuto può chiamare:
Riccardo Di Gregorio: 329.6053523
Ivo: 340.8706335
O spedire una mail al seguente indirizzo:
piobbico@hotmail.comIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
7 Aprile 2009 alle 13:32
ciao io abito a roma, e le scosse si sentono anche da noi, ovviamente legegrissime, e quando le sento la mia paura non è per me ma è per l’aquila perchè se a roma c’è una scossa di 4° grado all’aquila c’è la morte…

io a paganica ho perso anche una parente…
spero che ora lassù stia bene
7 Aprile 2009 alle 13:55
Vorrei conoscere chi ha costruito l’ospedale San Salvatore dell’Aquila consegnato nel 2000 in una zona altamente sismica sbriciolatosi in meno di 20 secondi. Per queste persone ci vuole la pena di morte
7 Aprile 2009 alle 14:10
Clemente
Ciao a tutti…sono un Vastese che fino a ieri studiava a L’Aquila…ki ha vissuto, come me, questa esperienza può capirmi
ringrazio tutti x la solidarietà che ci avete dimostrato…una preghiera speciale alle persone che si trovano sotto le macerie e sperano di uscire fuori vivi
io ho ancora 2 amici lì sotto, e più passano le ore e più mi rattristisco. Più guardo le immagini su internet, i servizi tv e quant’altro e più mi sento MIRACOLATO! DIO MI HA PROTETTO IN QUELLA NOTTE D’INFERNO!
passare dal sonno rilassante ad una lotta per la VITA
in quei casi l’attività raziocinante nn esiste…ci sono solo emozioni che abbracciano l’istinto di sopravvivenza
infatti nn ho un ricordo lineare della vicenda, solo alcuni flash: io sotto le coperte x ripararmi dai vetri, poi sotto il letto per i calcinacci, i miei coinquilini ke urlavano, il lampadario ke oscillava, i calcinacci e le mattonelle che cadevano giù mentre scendevo le scale
genitori straziati che cercavano i figli dispersi
un vero inferno. RINGRAZIO ANCORA DIO PER ESSERE QUI’ ADESSO A RACCONTARVI IL TERRORE DI QUEGLI ATTIMI!!! Aiutami i nostri amici, parenti, corregionali, conoscenti 
7 Aprile 2009 alle 14:16
SALVE A TUTTI SONO FEDERICO E SN DI VICINO L’AQUILA SONO UN DIPLOMATO GEOMETRA PRATICANTE A TUTTI GLI EFFETTI..VORREI ANDARE A DARE UNA MANO AI MIEI VICINI COME POSSO FARE?SENZA FAR NIENTE NON CI SO STARE…IL MIO NUMERO è 3405897418…
7 Aprile 2009 alle 14:18
Ho bisogno di rintracciare una mia amica dell’Aquila: si chiama ARACU ALBERTA
e abitava in Via M.Terminillo 14
Come posso sapere qualcosa di più?
7 Aprile 2009 alle 15:03
cerco un ragazzo che vive in quella zona sono preokkupatissima cosa devo fare xrintracciarlo xsapere come sta
7 Aprile 2009 alle 16:32
mi kiedo solo una cosa…DIO DOV’è IN QST CASI??….
7 Aprile 2009 alle 17:17
sono sconvolta da tutti questi commenti di gente che cerca amici irrintracciabili…
che tragedia ragazzi, io non dormo da domenica notte, sono una studentessa della provincia di Latina ma studio a Perugia e sono stata svegliata dalla scossa lunghissima che ha fatto ballare tutti i mobili della mia casa…
sono distrutta… penso a questa tragedia in ogni momento, e sono vicina a tutti gli aquilani che ora stanno soffrendo per la perdita di persone care, per la propria casa, e tutti i genitori degli studenti fuori sede dell’università….
la mia università sta ospitando numerosi studenti stranieri che ieri sera sono arrivati dalla cittadina abruzzese… questa è una gran cosa…
7 Aprile 2009 alle 17:21
fralo, ti rispondo io: non c’è, non esiste!
dispiaciuta che ho capito tardi questa cosa ma, purtroppo, è la realtà.:-(
7 Aprile 2009 alle 18:01
Ragazzi attenzione ai falsi allarmi: oggi pomeriggio girava notizia, anche via sms, di un imminente terremoto, più disastroso di quello precedente.
Invitava alla calma e ad abbandonare le proprie abitazioni per la forza distruttiva che esso possedeva. Ragazzi è tutto FALSO! Le forze dell’ordine hanno detto che si tratta di gente che fa finta di essere della protezione civile e inventa queste falsità per sgomberare le case e, quindi, poter compiere atti di sciacallaggio indisturbati.
Sono davvero scandalizzata e amareggiata da quanta stupidità, cattiveria e crudeltà siano intrise queste bestie, si, perchè non sono degne di essere chiamate persone.
Rubare i pochi affetti rimasti a coloro che sono rimasti senza nulla è davvero ignobile. Non si gioca con la paura delle persone. La pena di morte per questi bastardi.
7 Aprile 2009 alle 18:27
Ho ascoltato, prima, un commento di un geologo di Roma. Il fatto che abbia ammesso che non si possono escludere altre scosse di equale entita’, mi preoccupa e mi fa sospettare qualcosa. E’ stato intervistato a pomeriggio 5, dopo che una signora aveva dato l’allarme contro gli sciaccalli (gente, a mio avviso, davvero disumana) Cosa ne pensate?
7 Aprile 2009 alle 18:36
@Lara
dal mio punto di vista è solo girare sullo stesso concetto:
non si possono prevedere i terremoti ma non si possono neppure escludere altri eventuali sisma.
Perchè in un intervista chiedere se si possono prevedere i terremoti quando è molto più intrigante chiedere se si possono escludere altri eventuali scosse. (la risposta è sempre la stessa)
I media ci giocano su questo e domandano quello che l’ascoltatore brama di sentire, ci presentano sempre il numero di morti e nessuno ci dice quanti si sono salvati.
Solo punti di vista
7 Aprile 2009 alle 18:46
Ora vi racconto… abito a Paganica, stavo a letto e dormivo.
Da un paio di mesi si avvertivano scosse ma senza alcun danno.
Quella e’ stata diversa. Le altre non riuscivano a svegliarmi, questa mi ha svegliato con una pioggia di croste d’intonaco sul letto.
Io e mia moglie ci siamo vestiti in fretta e furia e prese poche cose lei ha voluto essere riaccompagnata a vedere come stavano i genitori in zona l’aquila ovest.
Partiamo, ma arrivati a l’aquila non c’era modo di attraversare la zona centrale ne’ da un lato ne’ dall’altro: mezzi della polizia carabinieri impedivano l’accesso, probabilmente per buoni motivi.
prendiamo, infina l’a24 dal casello est al casello ovest, ma all’uscita ci bloccano perche’ doveva passare un’autocolonna di aiuti, pero’ i mezzi si stavano accumulando nella zona del casello d’uscita e se non ci avessero fatto defluire, anche le autocolonne avrebbero avuto problemi.
Dopo circa mezz’ora ci fannno uscire.
Nei precedenti tentativi di attraversare l’aquila, un po’ per il buio, un po’ perche’ speravo che il terremoto si esaurisse con molte scosse piccole, non avevo realizzato l’entita’ di quel che era successo.
Ho aspettato l’alba di ieri nei pressi della casa dei suoceri. Con il giorno ho visto tante pallazzine, pure di recente costruzione, con le tamponature del
1 e secondo piano saltate, apparentemente i piani piu’ alti hanno meno sofferto per questa scossa.
Devo dirvi che ho sperato fino all’ultimo un una “normale” giornata di lavoro. Va beh, c’e’ stata una scossa più forte delle altre: ora vado al bar, mi prendo un caffe’ poi vado al lavoro: niente da fare, tutto chiuso, niente caffe’.
Vado all’ospedale per spostare una visita di mia moglie: non si fa, c’è spazio solo per le emergenze. Pure il luogo di lavoro chiuso per precauzione, aspettano la verifica dell’agibilità.
Da quel momento sono ufficialmente terremotato.
Nella mattina sono salito a casa dei suoceri per portare giu’ le tre gatte che nella fretta erano rimaste dentro. Pericoloso, ma non me la sentivo di lasciare li’. Calcinacci lungo le scale, aperta la porta tutto per terra…
Nel pomeriggio ho trovato un pasto caldo al campo allestito a Piazza d’Armi. C’erano tantissime ambulanze ma non 1 (una) aspirina per il mal di testa di mia moglie.
…segue
7 Aprile 2009 alle 18:48
Non ci sono parole, tante, troppe sono gia’ state dette. Altre, alcuni non le diranno mai. Una cosa, pero’ …… agli sciacalli…… d’esempio sarebbe per tutti se qlc di voi pagasse, in modo naturale, molto naturale. Quello che fate e’ ingiudicabile.
Edit: ho messo il link in evidenza a inizio post
7 Aprile 2009 alle 19:45
madonna mia,io sono una rumena,ho visuto il teremoto in Amatrice,abastanza forte che gli teti sono spacatti nelle stanza da letto e nella sala,stavo al primo piano di un palazzo…la matina so scapata via a ascoli piceno,al mio tratello…e poi,subito che o trovato i biglieti di aereo,sono ritornata a casa…2 giorni dopo il terremoto,oggi…non ce la facevo proprio,4 terremoti ho passato,sentivo ogni volta che facevo un colpo…adesso sto a casa,ma piango davanti al computer…il mio fratello con la moglie incinta so rimasti la…lei non puo viaggiare,e al 7-mo mese…ieri notte,dopo il terremoto dalle 1h e 20min siamo saliti tutti in machina e siamo andatti sullo stadio di ascoli,c erano tanti la,con le machine…e poi siamo salite,io e mia sorella in pulman per roma…loro due so rimasti la…non ho dormito da domenica mattina…ne questa notte dormiro…come posso??i miei cari so rimasti la…che sara stanotte la??impazzisco…si sara un altro terremoto,piu forte??o come quello di domenica??
7 Aprile 2009 alle 19:56
scossa appena sentita a lanciano!
7 Aprile 2009 alle 20:11
sentito anche a cassino molto ma molto lievemente rispetto a quelli che ho a percepito a l’Aquila!
7 Aprile 2009 alle 20:15
l’onda si è sentita anche a Firenze per un lungo tempo
7 Aprile 2009 alle 20:17
altra scossa…sentita anche a roma come l’altra sera…non so più che pensare…
7 Aprile 2009 alle 20:22
Nuova scossa alle 19.45 circa avvertita distintamente anche a Roma…il televideo Rai dice che la magnetudo è stata di 5,5 scala Richter.
7 Aprile 2009 alle 20:22
sentita molto bene anche a pesaro
7 Aprile 2009 alle 20:23
scossa forte anche ad avezzano. ragazzi sta diventando dura da reggere
7 Aprile 2009 alle 20:23
emillia,
sunt alaturi de tine cu sufletul si cu un gind bun. plecati din zona toti, e periculos. s-a simtit ultimul cutremur, cel de acum 20-30 min. pina la Firenze.
s-auzim de bine !
7 Aprile 2009 alle 20:25
ma non sarà pericoloso??? che si fa??? niente???
7 Aprile 2009 alle 20:25
è tutto collegato,sono di forl, nei medesimi secondi il mio lampadario ha oscillato
7 Aprile 2009 alle 20:33
L’ABBIAMO SENTITO ANCHE NOI . FORZA RAGAZZI CORAGGIO PASSERA’.
DA TERNI
7 Aprile 2009 alle 21:15
Roma, avvertite scosse alle ore 3.32 del 6/04/09 alle ore 1.15 ed alle ore 19.48 del 7/04/09…
7 Aprile 2009 alle 21:22
per che sparisce quello che scrivo io????per favore,notitie da ascoli piceno??
7 Aprile 2009 alle 21:23
Sono di Verona, qui, per fortuna, i terremoti sono molto rari e di piccola intensità, ma questo lo stiamo sentendo dentro in tutta la sua tragedia. Una lacrima per ogni persona scomparsa e un abbraccio solidale a chi più di tutti ha bisogno in questo momento. Verona, assieme al resto d’Italia vi è vicina. Non siete soli.
7 Aprile 2009 alle 22:21
scossa anche a napoli, si e’ sentita molto forte i lampadari oscillavano violentemente.
Ma siamo ancora in pericolo?
Dobbiamo aspettarci altre scosse?
7 Aprile 2009 alle 22:25
ciao a tutti.volevo sapere se qualcuno ha precise notizie della zona di amatrice e frazioni.grazie sosteniamo gli aquilani.
7 Aprile 2009 alle 22:52
Anche qui ad ancona la scossa delle 19.50 si è sentita fortissimo! ma quando finirà? non se ne può più…
7 Aprile 2009 alle 22:59
ciao a tutti, la scossa si è sentita anche a caserta, mia moglie è molto spaventata, soprattutto per nostra figlia che è molto piccola. Un abbraccio a tutti gli aquilani il vostro dolore è il nostro
7 Aprile 2009 alle 23:37
la paura si fa sempre piu grande si guarda la tv pensando che ci posa dare unpo di tranquillità qualsiasi tipo di movimento che ci sia diciamo ecco un altra volta il teremoto e arivato quando magari e nel piano di sopra la nostra vicina camina e per qualche minuto ritorniamo nela vita normale pero sempre il pensiero che il teremoto si fa presente.speriamo che questo rauma possa finire al piu presto
7 Aprile 2009 alle 23:43
Ciao a tutti, sono una studentessa dell’ultimo anno di medicina di roma.
Vorrei potermi rendere utile in qualche modo. Qualcuno sa di qualche associazione a cui mi posso rivolgere per poter andare sul luogo a dare assistenza medica?
Aspetto notizie. grazie mille a tutti
7 Aprile 2009 alle 23:56
ciao la scossa di stasera si e sentita anche a napoli e un dolore immenso siamo tutti con voi pultroppo solo col cuore vorrei essere li per aiutarvi un abbraccio a tutti forza
8 Aprile 2009 alle 00:30
Qualcuno sa come fare per andare a dare una mano nella zona colpita dal sisma? sono pronto a partire subito(sono molisano).vorrei sapere anche a chi mi devo rivolgere per donare generi alimentari.. johan@email.it
Aspetto notizie.grazie mille a tutti
8 Aprile 2009 alle 01:54
ciao ragazzi,sono di avezzano,anche stanotte ci troviamo a dormire in un campo da calcio dentro le automobili!scrivo dal portatile che ho portato con me insieme ad altri oggetti visto che molte case cono state derubate dagli sciacalli!le scosse qui non hanno avuto effetti pari a quelli riportati a l’aquila ma si sentono tutte molto forte!c’è un sacco di paura e apprensione……….speriamo sia tutto finito
8 Aprile 2009 alle 03:34
SALVE MI CHIAMO EMILIANO E VENGO DA SALERNO VOGLIO ANDARE A DARE UNA MANO IN ABRUZZO O STA GRANDISSMIA VOGLIA DI ANDARE E PIU FORTE DI ME PARTIREISUBITO PERò NON SONO DI NESSUNA ASOCIAZIONE EN DI PROTEZIONE CIVILE DI NESSUNA ASSOCOAZIONE DI VOLONTARIATO COSA DEVO FARE PER ANDARE A DARE UNA MANO A CHI MI DEVO RIVOLGERE? GRAZIE
8 Aprile 2009 alle 03:36
PERFAVORE DITEMI COSA POSSO FARE PER DARE UNA MANO VOGLIO RENERMI UTILE LI SUL POSTO QUALSIASI COSA CHE POSSA AIUTARLI
8 Aprile 2009 alle 07:13
emillia.angel@yahoo.com e il mio e-mail,per chi vuole parlare con me,o chi mi puo dare notitie di quello che succede ad ascoli piceno o amatrice.speriamo che non e la fine del mondo,una civilizatione antica,maya,diceva che in 2012 sara la fine del mondo….sono terremoti tutto il mondo….
8 Aprile 2009 alle 10:01
il carcere è stato evaquato ,adesso tutt i carcerati prestassero aiuto x ki ne ha bisogno
8 Aprile 2009 alle 11:08
ragazzi ieri chiamai 800060780 è un numero verde,dedicato ai baresi x organizzare gruppi di volontari x raggiungere l’aquila.
CHIAMATE IN TANTI C’è BISOGNO DI VOI!
8 Aprile 2009 alle 11:12
x tutti i baresi stiamo raccogliendo latte cibi in scatola,omogenizzati,medicinali,congelatori,coperte,x info www.serbari.it
8 Aprile 2009 alle 11:17
Che dire non sò difronte a questi eventi si rimane senza parole, impietriti.
Non voglio fare polemica, non è il caso, solo segnalare un disservizio che ho riscontrato in questa circostanza.
E’ da ieri che tento di effettuare un bonifico bancario in favore delle popolazioni colpite dal terremoto e non ci riesco per via di problemi di incompatibilità tra banca e uffico postale, mi spiego meglio; ieri mattina sono andata nell’ufficio postale del mio paesse dove ho un libretto di risparmio per fare questa donazione ma non è statao possibile perchè l’iban del conto per la donzione è di un conto corrente bancario e quindi per fare questo trasferimento era necessario che io avessi un conto corrente in posta e no un libretto, poi ieri pomerigio è andato mio marito nella sua banca per farlo lui facendolo passare sul suo conto corente ma era aperto un solo sportello e dopo un’attesa di 15 minuti è dovuto andarsene per tornare al lavoro, quindi niente di fatto neanche ieri pomerigio.
Ci siamo poi procurati un modello per il bonifico della banca dove mio marito ha il conto, l’abbiamo compilato ieri sera in modo che io lo portavo in bancaquesta mattina prima di andare al lavoro ma indovinate proprio questa mattina la banca ha cambiato il modello per il bonifico quindi staseradovremo compilarlo di nuovo e domanimattina riportarlo in banca.
Ora quello che mi chiedo è in questi casi le banche e gli uffici postali non dovrebbero improntare un sistema più semplice e unificato per favorire le persone che intendono versare dei soldi?
Comunque versate, donate, aiutate più che potete senza farsi scoraggiare da complicazioni burocratiche.
Ieri sera noi a casa abbiamo avvertito la scossa e è stato terrificante, abito in provincia i Viterbo.
Un abbraccio a tutta la popolazione abruzzese con il cuore.
8 Aprile 2009 alle 12:18
Io e mio marito vorremmo mettere a disposizione una stanza dell nostra casa per chi ne avesse bisogno, una giovane coppia o fratelli e sorelle abbiamo la possibilità di due posti letto, la stanza non è grandissima ma ci possiamo attrezzare, soprattutto adesso che si avvicina la Pasqua farla vivere a queste persone così colpite in maniera più tranquilla.
Forza e coraggio, non siete soli.
8 Aprile 2009 alle 12:32
speriamo ke tt si risovi al più presto !!! a tt le persone colpite dal terremoto: continuate a resistere !!! un abbracco a tt la popolazione abbruzzese !!!
8 Aprile 2009 alle 12:51
Grazie a chi ha messo in piedi questo sito.
offre un servizio utilissimo e permette a tutti di esprimere la propria opinione, potersi mettere a disposizione, e poi si può condividere ciò che si pensa con gli altri e anche questo serve perchè in alcuni momenti si ha la necessita di non sentirsi soli, non so come spiegarlo ma grazie!
8 Aprile 2009 alle 14:08
Siamo tutti vicini alle persone colpite da qs immensa tragedia!!!!! Noi siamo con loro, il danno rimane terribile e irreparabile!
Un abbraccio molto forte a tutti gli abitanti noi siamo con VOI!
8 Aprile 2009 alle 14:19
ho visto su un altro blog che quelli da aquilla sentivano di piu di una settimana le scose,prima di quello di domenica,quello forte.Le scose erano tutte sotto 4 gradi….adesso,da qualche giorni sono tanti di quelle scose sotto 4 gradi…non e che si prepara un altro terremoto forte??
8 Aprile 2009 alle 15:05
Abito tra Forlì e Faenza, zona colpita dal sisma quasi in contemporanea all’Aquila, ma più fortunata, e volevo manifestare agli abitanti dell’Abruzzo tutta la mia solidarietà ed il mio cordoglio per i morti che oramai hanno superato i 250. IL DOLORE E’ IMMENSO e le parole sono poche e troppe al tempo stesso. Siamo con voi!
Chiara
8 Aprile 2009 alle 15:53
Solidarietà a tutti…ma non sopporto chi continua a scrivere che è colpa di Bertolaso….vorrei vederli loro al comando…è dimostrato che i terremoti non sono prevedibili…cosa avrebbero dovuto fare? La persona che aveva predetto il terremoto avevo nominato l’Abruzzo…cosa si doveva fare? Far evaquare l’abruzzo intero? Smettiamola di mettere in croce le persone e se possiamo diamo una mano a chi ne ha bisogno!
Paolo
8 Aprile 2009 alle 16:40
Sono Mario Manganaro,opero da più di vent’ anni in abbruzzo,in particolar modo all Aquila.Sono laureato in economia e mi interesso di progetti culturali sociali ed economici legati alle microeconomie.Ultimamente ho redatto un progetto per la realizzazione di una scuola mondiale per la formazione di addetti ai vari livelli nell’ambito dei beni culturali.Nella specifica e drammatica situazione propongo di istituire una scuola di formazione per formare specialisti nel mondo, nel campo della ristrutturazione,consolidamento e ricostruzione di edifici,monumenti e quanto altro che riguardi la storia di un paese.Bisogna tenere presente che il 25% totale delle costruzioni mondiali sono di struttura antica e rappresentano la storia e i valori di ogni popolo,e quindi abbiamo il dovere di preservarli.Mi impegno in breve tempo di inviare una linea di progetto per lanciare questo programma a livello mondiale.
Mario Manganaro
manganaro.mario@libero.it
8 Aprile 2009 alle 16:48
Ciao a tutti..io sono una di quelle persone miracolate dal terremoto..sono dell’aquila e anche del centro…casa mia per fortuna nn è crollata..e tutti i miei amici sono salvi….persone a me care vive..e per queso sono felice e fortunaa… ma la mia città nn c’è +….ora l’aquila è deserta tutti via sulla costa anche io… Grazie a tutti dell’aiuto che state dando.. ciao..
Francesca..
8 Aprile 2009 alle 16:48
Desidero esprimere il mio profondo cordoglio a tutte le famiglie che hanno perso i propri cari e tutti i loro averi in questa immane tragedia abruzzese , tutti questi eventi ci fanno capire, purtroppo, quanto siamo fragili e impotenti di fronte alla forza che scatena a volte la natura , spero malgrado tutto che questo ci faccia riflettere tutti nell’ assumere un comportamento più saggio e rispettoso in tutte le cose che tutti i giorni facciamo per gli altri. Un forte abbraccio a tutti i nostri connazionali abruzzesi dalla liguria e state tranquilli perchè non vi lasceremo MAI soli!
8 Aprile 2009 alle 17:20
Sto cercando disperatamente di mettermi in contatto con un mio caro amico di Pettino (AQ) - Giorgio Simoni…se qualcuno lo conosce od ha notizie sullo stato della sua zona…prego di dare informazioni sul blog.
Oppure comunicategli che gli amici lo stanno cercando per avere sue notizie.
8 Aprile 2009 alle 17:45
Per chi continua a difendere Bertolaso legga questo articolo:
http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=8970
Non sono un cittadino aquilano ma studio da 4 anni in questa città. Un pezzo della mia vita è caduto con essa.
8 Aprile 2009 alle 18:34
Il signor Giuliani ha studiato un sensore a dir poco perfetto. Ma logisticamente parlando non saprei come risolvere il dilemma…voglio dire….se Bertolaso avesse dato pieno ascolto a Giuliani che diceva ci sarebbe stato un terremoto a Sulmona avrebbe evacuato proprio Sulmona e dintorni…cosa intendiamo come dintorni? Poniamo un raggio di 70-80 km d’azione. Ora, se intendiamo un raggio d’azione di 80 km vuol dire che bisogna evacuare circa 20000 km quadrati di popolazione e conoscendo la densità di popolazione che ha l’Italia non è poco. Il terremoto è avvenuto a L’Aquila che se non sbaglio è a circa 100 km da Sulmona. Cosa sarebbe successo se la popolazione di Sulmona avesse evaquato la città riversandosi appena fuori degli 80 km di raggio d’azione? Alcuni di loro sarebbero andati proprio a L’Aquila??? Non lo so…la protezione civile e quindi Bertolaso dovrebbe dare sicuramente più ascolto a Giuliani ma sinceramente non saprei come in 24 ore si possa evacuare intere città col rischio di riempirne altre ugualmente a rischio……..
8 Aprile 2009 alle 19:44
Sono italiana, ma vivo da 20 anni in Germania. Anche qui seguiamo esterefatti e con le lacrime negli occhi gli avvenimenti a L’Aquila e dintorni. Due giorni dopo la tragedia i telegiornali tedeschi raccontano con stupore e incredulita’ dei “consigli” del sig. Berlusconi nelle tendopoli. Quanti anni ha, il sig. Berlusconi? 60? 70? Non lo so. Ma so che e’ in un’eta’ in cui certi faux pas non dovrebbero accadergli. Domani sul lavoro me ne sentiro’ dire di tutti i colori…Vorrei sentirne tutti i giorni, se potessi fare che quel che e’ successo non fosse successo.
Un abbraccio agli Abruzzi.
8 Aprile 2009 alle 21:16
OSPITO STDENTI SENZA TETTO SOPRATTUTTO STRANIERI IN ITALIA …SENZA PARENTI E APPOGGI O IMPOSSIBILITATI NEL RIENTRARE NEL LORO PAESE (albanesi, croati slavi spagnoli americani africani..ecc…). Vivo in ancona ho29 anni parlo inglese e un pò di spagnolo. Ho un appartamento di 130mt..posso ospitare fno a 5 -6 persone per rapido contatto 07182588 chiedete di daniele
9 Aprile 2009 alle 00:57
Sto continuamente davanti al pc o alla televisione da quando ‘è stata la prima grande scossa e sono terrorizzata.
Terrorizzata perchè so cosa è il terremoto, so quanto ti snerva il fatto che non finisce mai, stai tutto il giorno ad aspettare la prossima scossa, come se, passata quella, almeno per il resto della giornata puoi stare tranquilla, fino alla prossima.
In Umbria- Marche è durato tantissimo e la gente era allucinata….
IQui a Bastia Umbra si sono sentite le due scosse più forti.
Dopo la prima non ho più dormito, ho ispezionato tutta la casa per vedere se c’ erano lesioni, poi più tardi ho saputo che l’ epicentro era in Abruzzo.
Un forte abbraccio alla popolazione colpita dal sisma, una preghiera per ogni vittima ,spero finisca presto.
Rosell
9 Aprile 2009 alle 10:19
sto ancora cercando informazioni su un amico di mio padre…chiunque avesse informazioni di maurizio coro via 20 settembre scriva qui sul blog…
9 Aprile 2009 alle 10:54
Il Centro assieme agli insegnanti tutti esprime la propria solidarietà e vicinanza alle persone colpite da questa tragedia, in particolar modo ai ragazzi, ai bambini e agli studenti tutti. Un abbraccio da Reggio Emilia.
9 Aprile 2009 alle 11:05
Io mi chiedo, perchè adesso non lo ascoltiamo un po’ di più Giuliani, magari ci può dire qlcosa di più circa questo “sciame sismico” che continua, e si sposta a nord come epicentro, vedi lago di Campotosto, lui che studia i terremoti, lui, magari, ci può dire cosa può aspettarci, perchè altri non credo a questo punto. E’ un appello: Giuliani facci sapere!
9 Aprile 2009 alle 11:06
io vorrei chiedere se è possibile sapere se anche in umbria specialmente a foligno ce il rischio di terremoti forti visto che in questi giorni si sono sentiti anche qui a foligno abbastanza grandi dopo l’esperienza del 97 abbiamo paura e in questi giorni molte persone sono scese in strada per le scosse se potete rispondere vi ringrazio
9 Aprile 2009 alle 12:27
Per rispondere a Consuelo. Non sono un sismologo ma che io sappia purtroppo le zone sismiche lo sono sempre! I terremoti non si possono prevedere, ma le zone a rischio sono conosciute e se sono dichiarate a rischio lo restano per sempre. E credo che più o meno tutto l’appennino sia zona sismica.
9 Aprile 2009 alle 14:08
per che non si fanno piu aggiornamenti sulle scose??e per che sparisce quello che dico io?per che sono rumena??lasciate almeno questa volta lo razzismo da parte,ho sofferto con voi,vicino a voi,e anche adesso sto soffrendo per voi e i miei cari che so rimasti la!cavolo!!
EDIT: cara Emilia contunui a chiedere cose che sono scritte tutte in bella evidenza sul sito, basta cercare e non volere la pappa scodellata, basta far funzionare quella cosetta che si chiama mouse. Buona volontà, grazie.
9 Aprile 2009 alle 14:46
Vivo ad Arezzo e sono terrorizzata. Sono sarda e non sono abituata a convivere col terremoto. L’ho sempre vissuto da lontano…ho paura e tutte le notti dormo abbracciata a mio marito e soprattutto al mio bambino di tre anni. Spero di riuscire a proteggerlo se dovesse accadere qualcosa…Sono vicina e piango per tutti i genitori che hanno perso i loro figli. Prego per i bimbi e le persone che non ci sono più.
9 Aprile 2009 alle 17:39
SONO DISPIACIUTA TANTTISSIMO PER IL TERREMOTO NON RIESCO A CAPIRE TANTE COSE COME SI FA A COSTRUIRE DELLE ABITAZIONI NON ANTI SISMO IN QUELLA ZONA, NON MI SEMBRA VERO CHE TUTTO CIO STA ACCADENDO IN ITALIA .QUANTA GENTE DISTRUTTA , QUANTO DOLORE, NON è POSSIBILE CHE DOLORE NAZIONALE “GESU MIO AIUTALI TUTTI A SOPRAVIVERE” AD’AFRONTARE CON CORAGGIO TUTTTO CIO.
PREGO IL SIGNORE PER TUTTA QUELLA GENTE.
9 Aprile 2009 alle 22:17
sono mlto dispiaciuta…io ho i miei nonni di amatrice e spess vado li in vacanza d estate…ma ora ki ci va?????non capisco…solo in italia è successa una storia del genere;quando mai sono crollate le case nel mondo…in tutte le zone SISMICHE vanno costruite case antisismiche,,,diamine!!!perchè far morire quelola povera gente per dei stupidi ke hanno costruito male le case???ma…cmq sono molto dispiaciuta,perkè mi posso rendere conto dllo spavento ke una persona può provare davanti a un terremoto…baci
9 Aprile 2009 alle 22:26
Io abito in Ascoli e vi assicuro che qui il terremoto si avverte fin troppo chiaramente, infatti siamo al confine con l’Abruzzo, ma i tg parlano solo di Roma come città interessata oltre all’Aquila. Sono molto preoccupata che l’epicentro si sposti verso la mia città. E’ possibile?
9 Aprile 2009 alle 23:15
si,sabrina,purtroppo si parla solo delle grandi citta…io ho sentito domenica notte forte chiaro quelli 2 terremoti piu forti,in amtrice…e uno lunedi notte in ascoli…ma quando so arrivata a casa,in romania,e ho racontatto qua che so scapata di la per che i tetti della stanza da letto so crepatti,non mi credevano…per che qua si parla sempre dei grandi citta…per questo volevo sempre sapere delle scose,come si sentono in ascoli ed amatrice,per che solo su questo sito posso avere contatto con quelli di la,che mi possono dire che succede la…
10 Aprile 2009 alle 17:56
salve, sono riccardo da l’aquila volvo lasciare lA mia testimonianza … mi trovo in puglia da alcuni miei parenti dopo il terremoto di domenica NOTTE, ho perso la mia casa , il mio lavoro , la mia città….ma non la vita .sono arrabbiatissimo……….possibile che tutti hanno sottovalutato questa tragedia??????è il caso che ognuno si assuma seriamente la sua rsponsabilità……….VERGOGNA!!VERGOGNA!!!VERGOGNA!!!!!
10 Aprile 2009 alle 19:37
è con immenso dolore che comunico che mio padre si era sbagliato a scrivermi il cognome del suo amico: nn era maurizio coro ma MAURIZIO CORA che ha perso moglie e figlia e ne ha un’altra in coma….
che tristezza!
10 Aprile 2009 alle 22:01
abbito a roma , e ancora ci’o la paura di un altro terremoto
, perchè dobbiamo soffrire ? … la vita non è giusta .. Un abbraccio per tutti da Gabriele ,
10 Aprile 2009 alle 22:40
a roma il rischio terremoto è praticamente nullo. e questo lo hanno detto anche dei geologi che hanno intervisato in tv. perciò non vedo il motivo per cui si debba essere così impauriti.
11 Aprile 2009 alle 08:15
Silvia,
purtroppo anche l’altra figlia non ce l’ha fatta.
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=54101&sez=ITALIA
A me risulta che avesse subito una grave amputazione di entrambe le gambe, ma speravo avesse salva la vita. Non la conoscevo, come te ho un caro parente che è amico di suo padre. Il padre sta almeno fisicamente bene, si è anche visto in TV ripreso in un’immagine. Io gli auguro tanto coraggio, ce ne vuole tanto, per lui e per tutti quelli che in questa tragedia hanno subito anche mazzate più terribili. Mio fratello è un sopravvissuto, ma ha subito solo danni materiali, sia pure ingenti; ma non ha perso nessuno della sua famiglia. Altri hanno perso un parente, un familiare…qualcuno la famiglia intera, come Cora o il giornalista della RAI. Io auguro tanto coraggio a queste persone.
11 Aprile 2009 alle 14:14
sperò ke qst terremoto finisca perkè nn si può più di tutti qst morti a me si spezza il cuore perchè nn li mandate a qualche parte sopratutto i bambini con gli anziani io voglio portare da mangiare alla gente ke ora mai a il pericoli di morire
12 Aprile 2009 alle 21:41
Oggi più che mai, sono vicino a tutte le popolazioni che stanno vivendo o che hanno vissuto il dramma di un evento naturale che ha sconvolto le vite di molti….. Semplicemente: Buona Pasqua! Coraggio, dopo la tempesta torna sempre il sereno! Un abbraccio!!!!!!!!!!!
13 Aprile 2009 alle 16:41
Dio ha detto costruisci la casa sulla roccia,no sulla sabbia.(Il terremoto non uccide ma le case in cui viviamo.)
13 Aprile 2009 alle 23:06
Stiamo cercando dei nostri amici che non riusciamo a rintracciare :Avv. Fattori Rosamaria , e Alida Adorante dello studio fotografico Principessa .
Per cortesia dateci notizie :info@kiara-co.com oppure 3389432255
Annamaria Piroli -Giustiniani Caterina ( Fidapa Serino)
13 Aprile 2009 alle 23:18
Ore 23.14: avvertita nitidamente un’altra scossa nell’ascolano
13 Aprile 2009 alle 23:32
avvertito sisma ore 23,19 circa zona pescara, meno forte dei precedenti, durata 5 secondi circa.
14 Aprile 2009 alle 01:18
Dovete arrestare seriamente chi ha costruito quelle case,chi sbaglia deve pagare! In una zona altamente sismica non si possono costruire delle case che si sono letteralmente sbriciolate, è vergognoso tutto questo! Basta, in Italia ci vogliono leggi piu severe, non si gioca con la vita degli altri…..e la gente piange e continuerà a piangere perchè questi sono segni indelebili…..chi li paga tutti questi morti?
14 Aprile 2009 alle 14:59
Avvertita molto chiaramente anche in Molise, a Campobasso, la mia città, il lampadario si muoveva ed è caduta anche la lampada, il letto sbatteva con forza contro il muro, pensavo fosse uno scherzo di mia mamma, e ho perso anche 3 amici.
14 Aprile 2009 alle 16:08
Avvertita scossa a Teramo h 14.55 circa si è mossa sia la sedia sulla quale ero seduto ke il monitor
14 Aprile 2009 alle 16:37
Sto cercando disperatamente di mettermi in contatto con un mio caro amico di Pettino (AQ) - GIORGIO SIMONI se qualcuno lo conosce ed ha notizie su come rintracciarlo prego di dare informazioni sul blog. grazie
Alessandro Carosio
14 Aprile 2009 alle 18:39
QUI POTETE VEDERE TUTTE LE SCOSSE, I MAGNITUDI, LE ZONE.. insomma per chi ancora non ne fosse a conoscenza è il sito dell’ Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia, date - ore - luoghi, c’è di tutto.
http://cnt.rm.ingv.it/~earthquake/index2.html
A Tivoli (RM), le scosse Aquilane si sentono bene da 4.0 in su.. vi lascio immaginare.
Un caro abbraccio a tutti gli abruzzesi colpiti dal sisma.
14 Aprile 2009 alle 22:34
….La costa è stata letteralmente invasa da aquilani, ….la tragedia che hanno vissuto è stampata nei loro occhi…tutti i giorni li incontro sul mio posto di lavoro (supermercato)….la paura di vivere una condizione così straziante per me o i miei bambini mi atterisce!!!..Prego per tutti voi … Il Signore ci scuote , ci risveglia dal nostro torpore…ma quanto dolore!!
15 Aprile 2009 alle 00:21
A Civitella Casanova, 30 km circa dall’epicentro, piccolo paesino a maggioranza anziani, la situazione è critica, regna il caos, il sindaco è solo e non riesce a gestire tutte le urgenze, sembra come se le istituzioni ci avessero abbandonati, 20 famiglie hanno la casa inagibile, se non semi distrutta. Tutti dormono in macchina o dentro gli autobus, alcui in tenda.
Il farmacista ti riceve con il casco in testa perchè anche li ci sono crepe.
Il campanile è pericolante, come il comune la caserma dei carabinieri, e tante abitazioni. Abbiamo paura e sicuramente abbiamo bisogno di aiuto.
15 Aprile 2009 alle 20:04
a s.egidio alla vibrata…le scosse si sono sentite…nn tutte quelle al di sotto di 2.5!!la peggio cosa che poteva accadere a me era percepirle quasi tt e addirittura un secondo prima!NNsi dorme piu’ ma mi sento in difficolta’ di fronte al coraggio degli Aquilani che hanno cosi’ tanta voglia di ricominciare!!!!!
16 Aprile 2009 alle 12:28
prevenire e meglio che soccorrere
18 Aprile 2009 alle 11:14
Per NICOLA PERCHIAZZI.
Ho sentito un’intervista del colonnello Eugenio Martis, comandante del VI Reggimento Genio pionieri di Roma che dice che loro sono presenti sul territorio de L’Aquilia. Alla fine quindi vi hanno chiamato o è un altro reparto con altre funzioni?
19 Aprile 2009 alle 17:04
Io abito lontano da L’Aquila, a Verona, non ho sentito e non sento le scosse. Ma mi arrivano nel cuore tutto il grande dolore e la profonda tristezza causati da questa tragedia. Io,prima del 6 aprile 2009, non sapevo neanche quanto fosse bella e viva l’Aquila e me ne dispiace tanto. Spero che la giustizia possa essere veramente efficace. Penso sempre a tutte quelle vite e ai tanti sorrisi che sono stati sconvolti da questo dolore e sono vicina a tutti loro in un grandissimo e affettuosissimo abbraccio.
Pina, Walter e Gino.
24 Aprile 2009 alle 21:53
cerchiamo studenti di ingegneria civile che conoscevano Raffaele Troiani e che conoscono Vanessa iscritta al quarto anno dello stesso corso per sapere se, almeno lei, si è salvata. grazie per l’aiuto.
25 Aprile 2009 alle 15:04
Salve volevo precisare delle scosse avvenute in calabria sulla Sila il giorno 07/04/2009 we delle scosse continue che nel mar ionio a tuttoggi alle 10:15 ed alle 12:15 entrambe le scosse sono state a profondita di 37.56 Km circfa ma la traccia dell’epicentro in mare e sempre la stessa io mi chiedo se non si stia creando un grosso cedimento di massa in profondita! che si stia preparando un accumulo di energia e di spostamento più in superficie delle scosse anche se non si è avvertita alcuna scossa dove sto e da 21 giorni che avverto giramenti di testa in continuazione! puo essere che si sprigioni energia che faccia arrivare dei giramenti di testa visto che gli animali sono i primi ad accorgersene per irrequietezza io mi chieda perche noi umani non possiamo avvertire le scosse anche a centinaia di Kilometri di distanze sentendo giramenti di testa e pesantezza ringraziando Dio! non o alcun problema di salute e non prendo alcun farmaco ecc. chi può delucidarmi su questo argomento Grazie!
4 Maggio 2009 alle 03:56
Il cielo era infuocato quella notte, le acque dei piccoli fiumi nei pressi dell’epicentro erano nere e fumavano………lo sciame sismico c’era ormai da più di 3 mesi……e tutti…….ripeto……tutti si aspettavano un evento distruttivo da qualche anno…….e per tutti intendo i ricercatori……le statistiche e la storia parlavano chiaro, era già accaduto nel XII secolo, nel XV secolo e nel XVIII secolo………..non si hanno notizie degli altri secoli passati, ma a conti fatti doveva accadere nuovamente nel XXI secolo……..e la tragedia è avvenuta.
I dotti non ci hanno capito e non ci capiscono nulla…….alle prime interviste in TV hanno detto che era un terremoto di media entità, andando a leggere però le spiegazioni sulle scale di valutazione (Mercalli e Richter), molte cose non quadrano. Come può un terremoto di media entità provocare crepe e voraggini nel terreno?….la città si è abbassata di 25 centimetri dal livello del mare, molte zone non sono più le stesse, come è possibile?……cosa ci stanno nascondendo?……perchè è arrivata in città un squadra di tecnici Giapponesi a studiare gli effetti procurati dal sisma?
L’onda energetica era sussultoria e ondulatoria ma tutta l’Italia non sà che era anche a centrifuga, ha fatto ruotare su se stessi palazzi in pietra e pilastri di cemento……..hanno detto che questa onda energetica era l’unione di due forze…….ma allora i terremoti erano due contemporaneamente e da due punti diversi?…….perché non lo dicono?……gli aquilani non sono stupidi, hanno già intuito qualcosa e soprattutto sanno che lo stato da solo 30% per la ricostruzione per quei terremoti con magnitudo inferiore a 6.0…….e a L’Aquila sappiamo che era molto più forte…….lo abbiamo provato sulla nostra pelle……..e i geologi dell’INGV?……ogni giorno fanno nuove scoperte…….ma come mai che non vanno più in televisione a commentare questo terremoto?
Io l’ho scampata e come molti altri acquilani, vivo in tendopoli!
P.S.:
nel decreto varato, c’è scritto che i soldi per la ricostruzione verranno dati in 24 anni!
8 Maggio 2009 alle 18:24
In questi giorni si sentono notizie contastanti riguardo la reale magnitudo del terremoto di L’aquila, addirittura si parla di un 6.3 anzichè 5.8 …. sapresti darmi delle spiegazioni in merito? ciao
8 Maggio 2009 alle 19:07
la magnitudo è di 6.3. Risulta chiaramente da questo stesso sito. Non avevo capito perché dicevano 5.8., ma ora i conti quadrano…..
Admin: è già spiegato precedentemente ma il sito acquisisce informazioni da EMSC e quindi il valore del Magnitudo è espresso in Mw cioè momento sismico, INGV invece riporta il Magnitudo locale Ml che corrisponde alla scala Richter.
8 Maggio 2009 alle 22:42
……a quanto pare i grandi scenziati si stanno rimangiando tutto, la magnitudo richter calcolata è una media dei valori che si sviluppano nell’arco di 120 secondi e adesso stanno contraddicendo ciò che hanno detto un mese fà……..complimenti vivissimi!
9 Maggio 2009 alle 13:13
purtropo i media continuano a dire che è stato 6.3 e non 5.8.Ma è tanto difficile da capire che una corrisponde alla magnitudo momento e l’altra alla magnitudo richter?continuano nel loro sciacallaggio mediatico e nessuno fa niente.
Admin: è come nei primi giorni dopo il terremoto, nelle interviste ai geologhi chiedevano sempre quello che faceva più notizia, la domanda ricorrente era:
Potete escludere un terremoto di intensità anche superiore?
In alternativa e meno preoccupante sarebbe stato:
Si può prevedere un terremoto di intensità anche superiore?
La risposta è sempre no ma l’impatto è decisamente diverso, purtroppo così va il mondo.
18 Maggio 2009 alle 18:02
come ha già fatto Giampietro, molti testimoni ricordano il cielo infuocato di quella tragica notte.
qual è il motivo? forse i gas sprigionatisi dalle faglie che si incendiavano o rotture di tubi?
riguardo al movimento ‘rotatorio’ è ben registrato da una videocamera . il video è su you tube. all’inizio non capivo il motivo per il quale compisse un giro anomalo, ma adesso sì.
grazie Giampietro. non siete soli, neppure nella rabbia.
18 Maggio 2009 alle 22:11
….ultimamente io come altri abbiamo riscontrato delle incongruenze sull’epicentro segnalato dall’INGV. Dal primo momento del sisma hanno comunicato che l’epicentro era Onna, il piccolo paese martoriato e sulla mappa del sito dell’INGV la stella dell’epicentro era riportata a sud della città, ora è cambiato tutto, sulla mappa l’epicentro è riportato in un’altra zona e più precisamente nella piana di Roio che è ad ovest della città…….preciso ulteriormente che nella prima mappa, l’epicentro era Onna, mentre le coordinate erano a Roio……che sarà mai successo?
19 Maggio 2009 alle 22:11
Ripeto già quanto detto in un altro mio intervento, è la prevenzione l’unica cura contro i terremoti! di studiosi che si occupano di magnitudo 5,8 o 6,3 non sappiamo che farcene, abbiamo invece bisogno di dare almeno ai nostri nipoti fabbricati antisismici dal Nord al Sud del nostro paese, in italia non ci sono aree protette!!tutto quanto è avvenuto a l’aquila è identico a quanto già vissuto in Irpinia, dove ho visto con i miei occhi le stesse cose viste dai miei corregionali aquilani a cui mando un in bocca al lupo grandissimo.- io abito a chieti e non oso neanche immaginare cosa succederebbe con una scossa simile a quella del 6 aprile, non abbiamo neanche un punto di raccolta aperto qui sul colle e basterebbe un palazzo crollare che se ne porterebbe dietro altri 10.-la storia continua a non insegnare nulla e la scia di morti per iterremoti in italia continua ad allungarsi e non finirà qui
19 Giugno 2009 alle 19:27
Avvertita chiaramente anche a Matera in Basilicata al confine con la Puglia!Sono al decimo piano!
29 Luglio 2009 alle 18:45
la scossa del 6 aprile è stata fortissima. Io sono infatti dell’aquila. Nella mia zona nn ci sono danni, ma solo a 3 km ce ne sono parecchi.
30 Luglio 2009 alle 10:35
Gentile blogger prego, per tutelare il progetto ‘Gioia per L’Aquila’, di diffondere il più possibile a comitati e cittadini aquilani la descrizione del progetto ed invitare quante più persone possibili ad esprimere su mail info@leacquedelletica.com le proprie opinioni a riguardo.
Cordialmente, Doriana Vovola
Progetto ‘Gioia per L’Aquila’
Cos’è il Festival Nazionale del Teatro di Gioia.
L’Associazione Culturale Teatro di Gioia, di cui Dacia Maraini è fondatrice e presidente, nasce nel 2000 senza scopo di lucro e, come suo obiettivo a più lungo termine, ha il recupero di un antico borgo, Gioia Vecchio (Aq), abbandonato, semi distrutto dal terremoto del 1915, situato all’entrata del Parco Nazionale d’Abruzzo.
“Attraverso l’allegria della finzione, ovvero la rappresentazione del pensiero, ovvero la giostra dei sensi, ovvero quel tenace arcaico gioco di pazienza e d’amore che si chiama TEATRO” [Dacia Maraini] si vuole rendere Gioia Vecchio un luogo permanente di incontro, di scambio, di ricerca, di studio e centro promotore di iniziative che possano coniugare la tutela dell’ambiente con il sostegno della cultura.
Per questo, il primo impegno dell’Associazione, è stato quello di organizzare nella splendida “terrazza giardino” che sovrasta il paesino di Gioia Vecchio il Festival Teatrale .
Tanti, in quasi un decennio, sono gli artisti che hanno apprezzato e privilegiato con la loro presenza il palco del Teatro di Gioia: Giorgio Albertazzi, Mariangela Melato, Gigi Proietti, Lucio Dalla, Piera Degli Esposti, Ascanio Celestini, Ornella Vanoni, Emma Dante, Paola Cortellesi, Marco Paolini, Peppe Barra, Lina Sastri, Edoardo Bennato, Vincenzo Salemme, Margherita Hack, Milena Vukotic, Antonella Ruggiero, Ugo Chiti, Emanuela Giordano, Sista Bramini e il Thiasos e molti altri.
Lettera aperta agli artisti per il Festival Nazionale del Teatro di Gioia 2009
Quest’anno la tragedia del terremoto ha modificato violentemente le prospettive del Teatro di Gioia e diretto le energie e le priorità ad un attento ascolto del popolo aquilano nelle sue necessità più vive. Lontano da ogni ovvietà la richiesta più sentita è quella di rendere i cittadini aquilani stessi il centro della loro rinascita e ricostruzione. Come riuscirci? Unendo intelligenze e competenze in un progetto ricco, corale ma caratterizzato dalla concretezza e dalla partecipazione e controllo in ogni sua fase da parte dei comitati dei cittadini per la ricostruzione e dei giovani della Casa dello Studente. Il Festival Nazionale del Teatro di Gioia 2009 obbedisce per primo a livello nazionale a questa lucida esigenza dei cittadini aquilani.
Attraverso molte ricerche, considerazioni, collaborazioni siamo arrivati al progetto ed alla cooperazione approvata dagli esponenti della cittadinanza.
Un progetto corale e concreto.
Sono protagonisti di questa sfida il critico teatrale Ferdinando Taviani (fra i fondatori dell’ISTA International School of Theatre Anthropology), che oltre a fornirci preziosi ragguagli sulle realtà artististiche e culturali di valore de L’Aquila, come docente ordinario presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università aquilana è serio contatto e stimato riferimento degli studenti; il saggista aquilano Gianfranco Giustizieri, responsabile dell’Archivio della Fondazione Internazionale Laudomia Bonanni (www.laudomiabonanni.net), realtà di pregio della città aquilana; importanti case editrici (lista in crescente aumento) come Rizzoli, Mondadori, Chiarelettere, Airplane Perdisa ecc.; il Segretario Generale Nazionale di Italia Nostra, architetto e docente presso la Facoltà di Architettura di Roma Antonello Alici e gli architetti, restauratori,paesaggisti ed esperti di Italia Nostra Abruzzo ass. nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della nazione (www.italianostra.org) che forniranno gratuitamente il progetto di ristrutturazione o costruzione e di organizzazione e arredamento degli spazi; l’attore, vignettista, scrittore, imprenditore Jacopo Fo (www.jacopofo.com) che fornirà consulenze sulla bioedilizia e, se l’edificato ne permette l’installazione, l’impianto dei pannelli solari per il risparmio energetico e l’ecosostenibilità della struttura; il regista aquilano Eugenio Incarnati (con la sua ass. culturale ventennale Teatrabile http://www.teatrabile.it), che da tre anni collabora con la Scuola di Drammaturgia Teatro di Gioia Adulti e Ragazzi ed è socio del direttorio dell’ ass. Teatro di Gioia; l’ass. socio-culturale Le Acque dell’Etica che, nella persona del presidente Doriana Vovola socio del direttorio dell’ass. Teatro di Gioia, è (www.leacquedelletica.com) responsabile della comunicazione tra i cittadini aquilani e le associazioni e personalità su menzionate.
A voi artisti è affidata l’opportunità, donando la vostra presenza per una sera all’interno del Festival Nazionale del Teatro di Gioia, di permettere la raccolta di fondi attraverso la vendita dei biglietti e quindi di quella cifra che andrà, nella messa in opera del progetto, ad ammortizzare le difficoltà laddove il volontario dono non potrà avallare.
Il risultato.
Nel concreto, simile concertazione seguita e approvata dai comitati dei cittadini, ha dato vita al seguente progetto.
Uno spazio, ristrutturato o costruito, mai esistito finora nella città de L’Aquila, interamente dedicato alla fruizione, all’incontro diretto tra arte, cultura e pubblico.
Questa la diversità per i cittadini aquilani: uno spazio d’arte e cultura non in quanto luogo di alternanza di artisti ed eventi ma di confronto attivo, fucina incandescente di arti e di arte al servizio del sociale.
Lo spazio edificato conterrà
1)la Biblioteca del Cittadino Consapevole che fornirà ai cittadini le armi di vigilanza popolare e consapevolezza civile, ambientale e politica attraverso i libri, ovvero l’informazione e la conoscenza, unici garanti della democrazia. Vi è l’esigenza e la richiesta da parte dei cittadini colpiti dal terremoto di essere il più possibile artefici e difensori della propria rinascita sociale e territoriale. I titoli sono e saranno forniti e aggiornati dalle case editrici che hanno aderito e aderiranno.
2) La Biblioteca sarà inoltre fornita dell’ area di incontro e contatto tra autori e lettori.
3) Inoltre lo spazio edificato accoglierà un’ area di pubblico utilizzo tra le realtà più attive e culturalmente preziose della città aquilana per favorire scambi, collaborazioni e crescita.
Sarà data libertà di utilizzo degli spazi per gli studenti della Casa dello Studente per permettere loro di agire positivamente sul sociale creando contatti culturali e di confronto.
Luogo che, non solo simbolicamente, grazie all’essenza stessa dell’arte e della cultura permette il mantenimento del contatto con il passato e con l’intimità del passato.
Per gli artisti partecipanti al progetto, se vorranno, sarà naturalmente messo a disposizione lo spazio per incontrare a loro iniziativa i cittadini aquilani.
I perché.
Perché donare a l’Aquila uno spazio edificato che nella città non ha precedenti e accoglierà registi, attori, scrittori, drammaturghi, musicisti, compositori, pittori, scultori, cantanti?
Perché la spinta emotiva della ribellione e della rinascita della cittadinanza sta gettando radici profonde nel tessuto sociale della città. Si sta comprendendo quanto la divisione, la chiusura sia nociva alla vita di un tessuto urbano-civile. Perché sappiamo quanto sia facile per l’essere umano perdere il contatto con se stesso, con la sua essenza e quindi con gli altri e solo l’Arte tende ad essere d’attrito a questa tendenza subdola.
A voi artisti quindi è consegnata dai cittadini con speranza la possibilità di questa rinascita cercata dal basso, dall’anima della città. Noi del Teatro di Gioia ne siamo i portavoce ma le vostre risposte di sensibile solidarietà arriveranno direttamente ai cittadini aquilani.
Per chi già conosce e apprezza l’energia del Festival Nazionale del Teatro di Gioia e per chi invece inaugurerà con questa partecipazione future collaborazioni artistiche se democrazia deve essere, comprendono sempre più ora gli aquilani, deve fondarsi sulla conoscenza di ogni singolo essere umano e sul senso del dono, e quindi del rispetto, verso gli altri.
Perché l’ass. Teatro di Gioia si fa carico dell’esigenza di un progetto innovativo per la città, preciso e significativo per il futuro di ricostruzione aquilana?
Perché come troppo spesso accade, rispondono i cittadini aquilani stessi, semplici donazioni rischiano di essere male amministrate e in buona parte disperse, e i rapporti tra l’ass. Teatro di Gioia e L’Aquila chiedono che ci sia pensiero, metodo, comunione e cooperazione nella rinascita del tessuto sociale aquilano.
Perché la città de L’Aquila possa ripartire non semplicemente da se stessa come le spetta come risarcimento ma da qualcosa in più come atto di presenza e partecipazione alla tragedia: un dono non una restituzione, un luogo desiderato per la sua importanza potenziale già prima del disastro e di cui i cittadini, e gli studenti soprattutto sentivano l’assenza e la possibile alleanza.
Il periodo del vostro coinvolgimento.
Il periodo del Festival del Teatro ’09 va dal 6 al 12 agosto o a richiesta qualche giorno prima o dopo rispettivamente la data di inizio o fine rassegna.
Sperando in una vostra risposta affermativa per la validità e lungimiranza simbolica, emotiva e sociale del progetto e la positività e l’attesa che i cittadini aquilani ripongono nella vostra sensibilità l’ass. Teatro di Gioia porge cordiali saluti.
in approvazione Dacia Maraini
info e contatti:
Doriana Vovola
assistente di Dacia Maraini
responsabile ideazione, contatti e organizzazione progetto ‘Gioia per L’Aquila’
socio del direttorio dell’ ass. Teatro di Gioia
presidente dell’ ass. Le Acque dell’Etica
333.3546421
info@leacquedelletica.com
10 Agosto 2009 alle 22:28
SONO DI PESCARA E LA NOTTE DEL 6 APRILE ERO A CASA A STUDIARE E DI COLPO HO AVVERTITO UN BOATO,AL MOMENTO NON AVEVO CAPITO COSA POTEVA ESSERE MA SUBITO DOPO DAL PAVIMENTO USCIVA DELL’ARIA BOLLENTE,SEMBRAVA UN URAGANO.POI SI SENTIVA IL PAVIMENTO COME SE SI ALZASSE,LA TERRA TREMAVA COSI’FORTE CHE SI RIUSCIVA A RESTARE IN PIEDI.TREMAVA TUTTO SEMBRAVA L’INFERNO!I MOBILI SI SPOSTAVANO,I BICCHIERI CADEVANO DELLE MENSOLE DEI MOBILI,GLI SPORTELLI SI ABRIVANO E SI CHIUDEVANO E I LAMPADARI SI MUOVEVANO IN MODO IMPRESSIONANTE.IN QUEL MOMENTO PENSAVO CHE ALLA MORTE PERCHE’IN QUEL MOMENTO E’LA PRIMA COSA CHE TI VIENE IN MENTE.ADESSO DOPO QUATTRO MESI HO PAURA ANCORA LA TERRA NON VUOLE FERMASSI ED IO QUESTA COSA LA VIVO COME UN TRAUMA,HO PAURA DI TUTTI I RUMORI,NON FACCIO ALTRO CHE GUARDARE I LAMPADARI NON RIESCO PIU’A VIVERE COSI’.SPERO CHE LA TERRE SI FERMI ALTRIMENTI NON VIVREMO PIU’!QUESTO TERREMOTO A NOI ABBRUZZESI CI HA SEGNATO PER TUTTA LA VITA NON LO DIMENTICHEREMO MAI!!!!!!!!!!!!!
6 Aprile 2010 alle 05:40
Buongiorno L’Aquila
è un anno migliore, un anno di pace.
Admin
17 Agosto 2010 alle 17:11
Scrivo da l’Aquila… non ho fatto a tempo a leggere tutti i vostri commenti ma comunque ho ancora una volta la dimostrazione del vostro grande affetto nei nostri confronti.
1.non voglio star qui a sindacare su previsioni,colpe e non colpe..prima o poi ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità..sempre che ne abbia coraggio,ma comunque ciò che io,da cittadino aquilano,posso assicurare,è che non è stata una sorpresa…purtroppo..aspettavamo già da tempo l’imprevedibile,ma non abbiamo voluto e POTUTO fare niente..perchè quando un politico e un competente (forse) ti assicura di poter dormire tranquillo devi imparare a non ascoltarlo…fidarsi è bene,non fidarsi è meglio.
2.passati 16 mesi..dal sisma..senza entrare in discorsi collaudati di politica..la situazione di emergenza..se pur,forse troppo oscura e inibita,è stata gestita bene,ma L’AQUILA NON E’ UNA CITTA’ RICOSTRUITA..anzi…il centro storico è ancora chiuso,e ciò che è venuto giù è ancora lì..dove era il 6 aprile,in attesa di un improbabile e lontano piano di “ricostruzione”,lì dove c’era il motore economico della città oltre che centinaia..di cittadini..e questo pochi lo sanno..perchè l’immagine che c’è della mia città è quella di una città nuova..attiva…tutto il contrario di ciò che effetivamente è: SPENTA,IN STAND BY…
3. Vorrei correggere chi ha scritto questo post…la scossa de l’aquila non e’ stata di 5.8 ma bensi’ 6,3 in base al metodo di valutazione utilizzato per qualsiasi altra scossa.
So bene che voi “scienziatoni”! (:) sarete “offesi da questa affermazione..lo ripetete da tempo: la scossa de l’Aquila e’ stata valutata non in base alla magnitudo momento ma su di un’altra scala.
ok..capisco..ma forse non vi rendete conto che di qui centra solo la politica..non ne ho voluto parlare fin’ora ma purtruppo e’ dappertutto:c’e’ una legge che vuole che (scusate il gioco di parole)
Solo nelle luoghi colpiti da sismi superiori al 6° grado ci sia la retribuzione per la ricostruzione anche delle seconde case (di cui viveva gran parte del centro storico).
(p.s. la valutazione 6,3 non la dico io..la dicono i piu’ importanti centri di geologia dell’europa e del mondo..basta vedere emsc e usgs) vedere per credere!
4. Si parla di Giampaolo Giuliani e del suo metodo di ricerca e previsione dei terremoti: il Radon.
Sono ignorante in materia ma vero o no..fino ad adesso le sue previsioni si sono avverate per circa l’80% dei casi.(p.p) il più importante il 6 aprile..il radon era alto di 12000 pt sopra la media stagionale.. ma purtroppo se avesse aperto la bocca lo avrebbero denunciato.. primo tra tutti Bertolaso e Enzo Boschi i quali assicuravano..anche durante il comitato per le emergenze che era tutto normale.. sciame sismico.
Si parla tanto di previsione ma cio’ che ci vuole ed e’ mancato fino ad ora e’ la prevenzione…nessuno era preparato effetivamete..nessun piano di emergenza..tutti erano passivi e non sapevano nemmeno cosa fosse un terremoto tra poco..tutto cio’ nonostante la disgrazia bussasse alla porta da mesi.
Quella notte a l’aquila c’erano un numero di pompieri insignificanti attivi in citta’ (si contavano sulle dita di una mano d.uff.)mentre a roma c’erano gia’ numerose squadre pronte all’emergenza da tutt’italia e 10000 sacche per morti.
Il 6 aprile prima della scossa delle 3.32 ci furono numerose scosse tra cui le piu’ udibili di 3.9 e 3.5 tra le 23 e l’1na…in occasione di queste ultime venne evacuata la procura (poi crollata in tutto) mentre ai ragazzi minorenni del convitto nazionale venne imposto di rimanere senza scelta..questa scelta porto’ alla morte di molti di loro.
Cio’ che sto scrivendo qui,non sono nuove,non sono discorsi politici,non sono menzogne,ma bensi’ realta’ esistenti nascoste al resto della nazione.
P.S. “KATIA” (da pescara) concordo pienamente con le tue sensazioni,ma ti vorrei far notare che pescara è ben lontana da L’Aquila e che è impossibile che tu abbia potuto udire il boato e avvertire il calore sprigionarsi sotto la terra,questo perchè forse il boato che hai sentito tu è quello del movimento delle case causate dall’onda d’urto allungata del sisma (meno potente e repentina ma comunque avvertibile)..dico ciò in nome della fisica
Grazie,ancora,per il vostro affetto…