La teoria del ricercatore Giuliani

Riportiamo, per dovere di cronaca e senza entrare nel merito, la relazione del ricercatore Giuliani.

Tratta dell’utilizzo di sensori sensibili a un gas nobile, il Radon, per avere una previsione dei terremoti

La relazione ha una data di aggiornamento nell’anno 2006

Il file pdf puo essere scaricato da: relazione Giuliani

interessante anche leggere un gruppo che tratta questa relazione, si tratta di un gruppo Google it.scienza visionabile a questo indirizzo:

it.scienza

Mi auguro di avere interventi tecnici anche dai diretti interessati.

Per inviare eventuali fotografie alla nostra redazione utilizzare la pagina Upload Foto, grazie.

Zone limitrofe:


160 Commenti a “La teoria del ricercatore Giuliani”

  1. Grottammare:

    Salve, purtroppo non sono in grado di giudicare la rilevanza scientifica di questi dati. Mi dispiace pero’ sentire dal prof. Boschi categoricamente che non sia possibile prevenire eventi sismici ed addirittura che è dimostrabile l’impossibilità di prevenire.

    Credo solo in Matematica, tramite Il teorema di Goedel si è dimostrato che sia impossibile dimostrare qualcosa…
    ma nelle scienze fisiche..mai dire mai…!!!!!

  2. valentina:

    io nemmeno sono un esperta ma credo che la sua ricerca durata tanti anni sia da esaminare studiare e poi scartare se ritenuta invalida ma una persona che lavora per passione ad un progetto senza chissà quali contributi speciali è senza dubbio da lodare..
    trovo davvero imbarazzante e non condivido affatto quello che le autoirtà del caso, vedi Boschi, abbiamo detto in proposito..!!
    imbarazzante

  3. gianga-verona:

    grazie xla pubblicazione. per quanto rigurada il su soggetto citato
    si ricorda la “feroce” polemica con il compianto Tazieff sul metodo greco
    di rilevamento V.A.N. era il 1989 rai tre (che tengo una copia video)
    asta la vista

  4. gianga-verona:

    dimenticavo:
    avento vissuto Irpinia e precenti e successivi ho gia iniziato la raccolta
    stampa et altro, la tele novela è iniziata sulla pelle altrui. Consiglio i miei connazionali di fare altrettanto.
    Ps per i sinistrati ho visto come hanno montato le tente, passate sopra di esse dei tiranti incrociati atrimenti al primo temporale parte tutto, è già avvenuto e scavate dei piccoli fossati di scolo.
    Auguri cari amici e (felice) pasqua

  5. Stefania:

    Io credo che gli studi fatti dal signor Giuliani possono rappresentare una svolta per la previsione dei terremoti, ormai sono troppi i casi da lui previsti per poterle considerare solo coincidenze.
    Ho sentito che Giuliani tiene un blog, qualcuno saprebbe dirmi l’indirizzo?
    Grazie.

  6. Simone82:

    Mentre scriviamo nel mondo si verificano terremoti anche del 6°-7° Richter. Migliaia e migliaia di ricercatori sono alla ricerca di precursori sismici da anni, radon compreso… Non sono un tecnico, ma queste storie hollywodiane che arriva lo sconosciuto ricercatore e rivoluziona la scienza mondiale solo contro tutti mi fanno scorrere un brivido lungo la schiena… La scienza fatta per “coincidenze” e per “emozione” dovrebbe essere bandita…
    Se il signor Giuliani avesse scientificamente dimostrato le sue ricerche, dovrebbe aver pubblicato articoli su Science e Nature ed essere pronto a ritirare il Premio Nobel… Non mi risulta sia ancora successo… Quando accadrà ne saremo tutti felici e contenti, soprattutto le popolazioni che nel mondo sono soggette a terremoti molto più terribili di quelli che accadono in Italia…

  7. berardo:

    Dalle zone del terremoto aggiornamento h 7.38.
    Giuliani, la SANTA INQUISIZIONE OPERA A PIENO RITMO OGGI PIU DI IERI.
    Torno a ieri sera vi dicevo del mio acquisto di tende, aggiungo che alla cassa fanno sconto 15 % ai residenti comuni terremotati, la cassiera, mi ha applicato lo sconto ,senza nemmeno chiedermi di dove fossi.
    Vi racconto la serata:
    Ceno alle 19.30 una veloce fettina e via al campo sportivo, Mia figlia Giulia si porta il suo pupazzo preferito, mio figlio Luca il bongo.
    C’è il maresciallo in pensione siciliano vicino a noi, con le sue due figlie, chiedo a mia moglie come mai ? ha una bella casa a pianterreno, mi dice che le figlie hanno paura in quanto il loro gatto si rifiuta di rientrare in casa.
    Arriva al gazebo del parroco, messa del giovedì, santo alle 21 al campo, per inagibilità vie del paese.
    Ci mettiamo a preparare per la notte. mia moglie brontola.
    Alle 21 Giulia dice di voler dormire si mette nel sacco a pelo dopo 30 secondi s’addormenta profondamente, ci sistemiamo anche noi, alle 21 da dentro la tenda sentiamo il prete che comincia la messa: io sono il vostro pastore, voi siete il gregge, le 3 chiese sono distrutte ( dice lui ) a me pare lo fossero gia da tempo, mi addormento, mi sveglia Sofia, il terremoto !!!
    Sono le 21,30 circa ondeggiamo sulla terra, è forte, gli dico questo è del 5 grado, prendo la ricetrasmittente, accendo, è già impazzita, busso : IW6PAP …..
    mi risponde collega , in prefettura interviene , conosciamo i dettagli, ma non ci importa nulla, ci sentiamo al sicuro.
    Giulia non i è accorta, dorme profondamente, apro la tenda, non si parla d’altro , il parroco invita alla calma, ha sospeso funzione per poco, riprende subito…

  8. berardo:

    Arriva mio cognato, mi racconta, ero in piazza, da solo, improvvisamente tutti i piccioni sono volati dalla chiesa e dalle grondaie e un secondo dopo il terremoto, è stato forte aggiunge.
    Lo so dico, ci salutiamo. viene mio figlio , pa hai sentito ? si rispondo tutto ok. si ok , bene io provo a riposarmi gli dico, chiudiamo tutto, Sofia per una volta si mostra felice di non essersi trovata in casa. sono contento.
    Alle 23 nuova scossa ,dormiamo e non sentiamo nulla.
    Mi sveglio dopo un lungo e riposante sonno, sembra giorno, si sveglia anche Sofia, anche lei è sazia di sonno, mi chiede l’ora, guardo, sono le 2
    Apriamo la tena, buio pesto nebbia che si taglia a fette, hanno acceso tutte le luci del campo, ecco spiegato il chiarore interno alla tenda.
    Chicchieriamo un po , fa molto freddo, ma abbiamo 5 coperte, si soffoca.

  9. berardo:

    Ci RIADDORMENTIAMO, h 6 una nuova scossa ci sveglia.
    Non è forte, abbiamo dormito con tuta e pile, siamo intrisi di umidità e sudore acidulo.
    Parto per Cepagatti l’unico bar aperto è il bar “Fortuna” vado a prendere un caffè e a prendere le sigarette.
    Ci vediamo tra mezz’ora a casa dico a Sofia, ti riporto dei cornetti caldi ?
    No risponde ,devo solo andare a casa in bagno, torno subito al campo, più che un ordinato camping sembra un accampamento Rom, di quelli che si vedono a Roma o a Milano ed io che somiglio molto a uno zingaro, sembro un peones, un pigro, infangato, sporco, mi pavoneggio, sembro il capo clan…
    del resto sono “IL LUPO”.

  10. Marco:

    Caro Simone82 io in questo momento sono “residende” a Vasto, ma prima abitavo in provincia dell’Aquila, di preciso a Barisciano.La mia casa non è ancora crollata, ma ti assicuro che non ci manca poi tanto.
    Per quanto riguarda il Sig. Giuliani ti assicuro che se qualche scienziatone lo avrebbe asoltato almeno un po, invece di DENUNCIARLO, non dico le case, ma molte vite si potevano salvare.Non tutti fanno cose per ritirare premi nobel o perchè a visto un film hollywodiano.La scienza è fatta, secondo il mio insignificante parere, di scoperte anche per puro caso.

  11. eulo:

    se solo si stanziassero fondi per aiutare la ricerca…anche di sole persone che nn hanno la laurea, ma che potrebbero dare un valido contributo. è troppo semplice condannare una persona presa ormai come capro espiatorio. se s guarda la storia le persone che sono state prese come ciarlatani sono tanti, per poi dopo anni accetare le loro tesi. tentar nn nuoce. questa gente ormai ha perso tutto, molti oltre alla casa, nn hanno più nemmeno una famiglia….ma come s fa ad andare avanti?e pensare che c sono persone (se così s possono chiamare) che stanno speculando sopra il dolore di tanti. spero che gli aiuti nn si fermino al primo mese, ma che possano continuare nel tempo. appena sarà possibile raggiungere qll zone vorremmo partire, lì c’è una famiglia che conosciamo che fortunatamente sta abbastanza bene. è bene che qst gente non si senta sola. sono giorni che dormo a stento al solo pensiero del dolore che stanno provando tutte le persone colpite…nn riesco a immaginare qnt graande sia. poi mi chiedo: ma come si fa a spacciarsi per la protezione civile per prendere soldi?…prendendo in giro nn solo tutti gli abruzzesi ma annche la buona fede di quelle persone che vogliono dare una mano. però a quanto pare farà più scalpore la tesi di giuliani che i gesti da condannare di queste persone….bah nn ho parole. sono vicina a tutte quelle persona che oggi stanno piangendo i propri cari.

  12. marta:

    Grazie, lo attendevamo.

  13. arnaldo bavicchi:

    Ho inviato a l’Aquila proposta di ricovero almeno due terremotati : finora
    non ho avuto alcuna risposta. Sono allora tutti sistemati ? Vorrei avere una
    precisa risposta alla mia e-mail.

  14. arnaldo bavicchi:

    la teoria di Giuliani è da prendere in considerazione meglio di niente .

  15. Marco:

    a pochissime persone interessa prevenire seriamente i terremoti , infatti la riprova e che Giuliani è stato denunciato e screditato ed ancora ha tantissime persone contro ( come le aveva il dott.Di Bella vi ricordate ) il terremoto è l’occasione di far soldi a palate , lo stato esce i soldi conservati in cassetto , aiuti e soldi europei a palate , ma si sa gia a chi andranno quei soldi , abbiamo visto tanti e tanti terremoti ed ancora oggi stanno nelle baracche dal Belice a l’Aquila le cose non sono cambiate ancora stanno nelle baracche costate un occhio e vendute a peso d’oro . Vogliono fare a tutti i costi il ponte in sicilia che non serve a nessuno , ma che succede se a Messina c’è il terremoto ???? crolla tutto . La societa dei traghetti da da mangiare a 980 persone che fine faranno ?
    Credete a me faranno di tutto per distruggere la valida teoria di Giuliani

  16. Marco:

    E’ vero che il metodo Giuliani non è molto preciso nel senso che non si puo’ prevedere il giono e l’ora precisa , ma da indicazioni presise delle tensioni presenti nel sottosuolo e questo è importantissimo, se gia girno 1 invece di denunziarlo si montavano le tende e si aspettava una settimana in tenda non ci sarebbe stato nessun morto, ma i palazzi sarebbero crollati lo stesso , ma almeno non ci sarebbero stati morti .Forse è sbagliato il nostro modo di vivere ,anche le costruzioni antisismiche hanno un limite che puo essere un 5 o 6 grado ma se il terremoto va oltre ?? anche la roccia piu dura del terreno si spacca o si solleva , se fatta bene forse la casa non si spacca ma potrebbe rimanere sollevata dal terreno e rimanere come la torre di Pisa pendente cosi si andrebbe dalla cucina al bagno in salita. Forse è sbagliato il nostro modo di vivere la casa in zona sismica , si dovrebbe ripensare a modo di riparanci dal freddo facendo solo delle case basse solo pianterreno con il giardinetto-orto dove all’oggiare la tenda in caso di preallarme Giuliani non sarebbe male l’idea , basta palazzoni indecenti ed invivibili

  17. valentina:

    Berardo grazie di raccontarci la tua storia.. si riesce a capire tanto dalle tue parole per noi che siamo + lontani..
    per Simone 82
    non è vero che nel mondo ci sono tutti i giorni terremoti maggiori di 6,5 , ce ne sono tanti in posti dove non abita nessuno , nel mare e a moltissima profondità e pochissimi in questo periodo in Giappone..
    insomma non esageriamo questo è stto molto forte e con scosse forti anche dopo quella aihmè distruttiva , non capita in tutto il mondo..
    Poi se Giuliani non ha la laurea ma chisse ne frega… sei giovane ma non abbastanza da non capire che lo studio va fatto con passione è la passione che ti fa arrivare ai risultati non il pezzo di carta o la poltrona fissa da stipendione..
    la verità è che non daranno mai un bel niente a Giuliani e nemmeno a nessun altro che non fa parte della Casta degli scienziati…
    ma con internet possiamo cambiare le cose e sostenere le nostre idee
    impariamo a farlo..

  18. odox:

    In questi giorni se ne sono sentite di tutti i colori…
    “una previsione è valida solo se dice ora, luogo e magnitudo…”, e
    “se avessimo dato ascolto a Giuliani avremmo portato la gente a L’Aquila…”,
    insomma sembra che chi cerca di aiutare faccia meglio a cambiare idea!
    Ma alcuni dubbi restano, ad esempio:
    1- Giuliani (noto agli esperti per studiare da anni il fenomeno) lancia un allarme… perché non mandare qualcuno a vedere il basi che lo giustificano?
    2- Una possibile esplosione vulcanica richiede di evacuare per chilometri intere popolazioni, similmente per il rischio tsunami… ma per il rischio terremoto un piano di emergenza valido può “solo” prevedere di portare all’aperto la popolazione (campo sportivo, villa comunale, piazze, ecc.) perché c’è chi dice di “dover” ricorrere all’esodo?
    3- Ogni piano di emergenza prevede esercitazioni ed organizzazione… perché non sfruttare un possibile allarme per verificare lo stato dell’arte ndel piano di emergenza?
    4- Ed ancora, perché nessuno degli esperti e dei responsabili che hanno parlato in TV (che ho seguito quasi ininterrottamente) in questi giorni ha mai accennato ai piani di emergenza?
    5- dopo il terremoto finanziario internazionale Tremonti dice che controllare le banche è sicuramente più economico che aiutarle a non affondare… ma chi è preposto a controllare lo stato degli edifici, la stesura dei piani di emergenza, le prove di evacuazione, ecc.?
    Penso infine che le previsioni si fanno su basi probabilistiche e non su quelle deterministiche (a meno di essere Dio) e che un allarme andrebbe dato solo dopo che sono stati fissati concordemente dagli esperti i valori di soglia dei principali *possibili* precursori… radon, campi elettromagnetici, scosse premonitrici, stato geologico e strutturale degli edifici, ecc. fino a prova contraria, infatti, un rischio si valuta considerando sia la probabilità di accadimento di un evento sfavorevole sia la dimensione degli effetti risultanti da quell’evento.
    Grazie per l’attenzione!!!

  19. Marco:

    come mai ora il sindaco dell’ Aquila Massimo Cialente e il vice sindaco Roberto Riga non vengono denunciati ed arrestati per procurata strage ????
    Massimo Cialente è un medico cosa ne puo’ capire di fisica della terra ?? come si permette di denunciare un tecnico nel suo lavoro come si permette ???? lui faccia il medico se lo sa fare e non abusi della autorita di sindaco per condannare le persone che lavorano . Il ricercatore è colui il quale cerca nuove tecniche di previsione che non siano precise è ovvio ogni farmaco in prova non è sicuro ma lo si utilizza , neanche l’aspirina è sicura che faccia bene ma la si utilizza .

  20. ANG:

    C’e’ qualcuno che sbeffeggia giulianii xche’ lui il terremoto l’aveva previsto a Sulmona. Forse non sono andati a guardare tutte le notizie sul terremoto come ho fatto io, altrimenti avrebbero visto che il terremoto il 29 marzo c’e’ stato e proprio a Sulmona !! E per quel “sapientone” che ha detto se da sulmona avessino spostato tutti a l’aquila sarebbero morte ancora piu’ persone …… Ci voleva la mente di un mostro sapiente a spostare la gente a l’aquila se il terremoto fosse stato previsto a sulmona. Ad Aosta li dovevate mandare. Io non sono in grado di dire se Giuliani abbia o no ragione, ma ci costa cosi’ tanto dargli retta? I palazzi sarebbero crollati ma sotto non ci sarebbero state persone. Giuliani, parole sue testuali, il terremoto quella sera l’ha visto da lontano, insieme alla sua famiglia. La casa forse l’ha persa, la vita no .

  21. arianna:

    Mah… vorrei avere il tempo di cercare articoli o pubblicazioni più specifiche sulla ricerca svolta. La relazione è più un diario che un articolo scientifico.
    In particolare mancano commenti esaurienti ai grafici presentati.
    Sono indicati tre eventi sismici che “coinciderebbero” con il picco di emissione del radon, che costituirebbe in questo caso una previsione.
    Ora, per due eventi, il pallino sul grafico non è un “picco” ma appare nel range entro cui la curva oscilla ripetutamente, mentre poi si impenna addirittura per valori più alti. Il terzo è effettivamente correlato ad un p”picco” massimo della curva, ma ne ha un’altra serie di uguale entità attorno.
    Allora la domanda spontanea che viene è: anche gli altri picchi del radono di eguale entità, compresi quelli di valore intermedio, soono correlabili ad altretttanti eventi sismici? oppure il sisma si è verificato solo nei casi segnalati?
    In base a quale criterio scelgo i picchi che possono dare luogo all’allarme (prima che il sisma si verifichi. Dopo, è ovvio che se guardo giorno ed ora del sisma, “becco” subito il picco addatto alla correlazione con “quel” sisma) fra successivi picchi di entità analoga?
    C’è un valore minimo di soglia, o anche i valori intermedi sono da considerarsi di allarme?
    Il tempo che intercorre fra picco radon e sisma varia nel tempo (distanza? tipologia di roce?) o è costante?

    Insomma, da quei grafici sorgono soprattutto domande, ma dimostrazioni scientifiche della correlazione non se ne vedono.

    Attendiamo fiduciosi…

  22. Marco:

    Giuliani non ha la laurea perchè non serve per quel tipo di lavoro , lui fa il tecnico ricercatore collabora ha collaborato e ha dato prova della sua alta preparazione collaborando a grandissime ricerce scientifiche .Le ricerche in genere si effettuano in gruppi di ricercatori ognuno con le sue competenze . Ricordo che anche Einstein non aveva la laurea ed a scuola era scadente in matematica eppure le sue teorie ed i suoi calcoli sono i piu validi fino ad ora. Neanche Marconi era laureato ed in italia era preso per pazzo e nessuno in italia volle brevettare la radio che lui stesso accompagnato dalla mamma inglese brevetto a londra il 5 marzo 1896.Il ministro in persona fece una lettera per ricoverarlo al manicomio di Roma .

  23. admin:

    Riporto per chi può essere interessato, due documenti che parlano del gas Radon:

    Institute of Earth Sciences, Tohoku University, Sendai, Japan
    Studi su possibili applicazioni del Radon nella previsione dei terremoti

    http://www.cosis.net/abstracts/EGU2008/02412/EGU2008-A-02412.pdf

    BBC News
    sulla pericolosità del Radon
    http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/4113765.stm

    Entrambi sono in lingua inglese.

  24. alessandro:

    Brava Valentina, sono concorde con te. Sono un semplice perito industriale, per lavoro mi capita spesso di dover suggerire se non addirittura correggere l’operato di Ingegneri e/o Architetti, ma loro sono
    i laureati, loro mettono la firma su lavori fatti da altri, prendendosi meriti
    e onori ( e parcelle). Quando sbagliano hanno sempre i “paracadute” a
    disposizione. Frequento le zone interessate dal sisma, conosco ogni piccola località e frazione, percorro il traforo del Gran Sasso più volte al mese, ho conoscenti tra chi ha perso i propri cari, la casa e quanto il sisma ha voluto cancellare. Le zone di Tossicia,Castelli, Assergi, Paganica ed Onna sono ben conosciute anche da mia moglie e mio figlio, per il fatto che avendo, clienti-amici, spesso ci rechiamo in zona per godere di questi contatti. Io sono marchigiano, ma mi trovo molto bene con gli Abruzzesi, specialmente quelli intorno al Gran Sasso, sia del versante Aquilano che Teramano. Mi sono dilungato parlando di me, ma volevo spezzare una lancia in favore del tecnico Giuliani. Lui è solamente un tecnico, ma come hai detto tu, se si lavora con il cuore, è facile essere superiori a chi fa collezione di lauree incorniciate, poi se il Giuliani lavora ” LI’ ” di certo non è un cretino qualsiasi. Per chiudere riporto una cosa che ho trovato in rete
    diverso tempo fa.
    - Dei semplici carpentieri hanno costruito l’Arca, un esercito di Tecnici professionisti il Titanic!

  25. felicemarcantonio:

    La presunzione è sempre foriera di disastri e quella dei saccenti è la peggiore.Trattare Giuliani come un cialtrone è segno ad un tempo di superbia e di supponenza. Giuliani è umile,serio,attento,cocciuto,documentato ma…ma non appartiene alla casta dei protetti e dei potenti.L’inquisizione è sempre attiva sotto diverse forme. EPPUR SI MUOVE…….Un pò di umiltà non guasta e Bertolaso non ne ha.

  26. lastrega:

    ho letto le parole di un fisico (laureato anche se pare non serva) che ha lavorato al progetto nel quale lavora anche giuliani.
    le sue parole sono ancora na volta: non si può prevedere un terremoto.
    Il gas radon come altri fenomeni premonitori sono studiati da decenni e negli stati uniti come in giappone, il problema è che ci sono è vero che in questo caso si è andati vicino ma… dire che il terremoto è stato previsto è un po’ troppo presuntuoso.
    Nel senso che a sulmona è stato lanciato l’allarme il giorno successivo alla scossa notturna. si era in attesa di una violenta scossa. la scossa non c’è stata è arrivata a svariati km di distanza, ed è stata devastante. quello che però non mi suona da scienziato è stata la sicurezza di giuliani, le polemiche che ci sono state (e smettiamola di dire procurata strage alla beppe grillo che non è uno scienziato e si vede) e la continua richiesta di scuse. la questione però è ben più ampia:

    1 la protezione civile ha bisogno di una teoria che possa diventare operativa, non basta indicare una zona dicendo ‘avverrà’. il solo fatto di spostare la gente (60.000 slo a l’aquila) farla scendere in strada metterla a dormire nelle tende non è così fattibile come sembra. e siamo sempre nel campo delle ipotesi: il terremoto non viene a comando.

    2) mi aspettavo dal tecnico non ‘io l’avevo detto’ ma una seria racclta dati sull’evento per poterne ricavare studi ancora più dettagliati. la scienza raccoglie dati li verifica li valuta, li confronta. e il radon è studiato anche dall’istituto di boschi. come da tutti gli istituti di sismologia. ma assieme a questo devono esserci rilevamenti storici, l’osservazione delle fratture e il monitoraggio (la teoria della dissipazione della tensione della faglia ad esempio nota in america, andava contro la previsione di giuliani). insomma non è un slo aspetto scientifico a poter rendere inconfutabile una teoria. negli anni 80 in america e in giappone si era notevolmente sviluppata la teoria deterministica: furono spazzate via le certezze della teoria per eventi sismici che non avevano seguito i segnali osservati. la teoria non è stata abbandonata, anzi! ma non ha trovato le risposte che noi cerchiamo.

    3) quello che più mi stupisce del discorso di giuliani sono le dichiarazioni su eventuali previsioni che già potevano esserci sul terremoto di s. giuliano di puglia. quello che penso è che un monitoraggio del gas possa essere un’ottimo spunto per comprendere il tipo di terremoto che potrebbe colpire. e non è un fattore da poco. quello che però mi stupisce è che si è andati con presunzione a cercare di indovinare data ora epicentro e bla e bla (fallendo non dimentichiamolo MAI) e non ci è mai preoccupati di verificare la resistenza delle case al terremoto.
    che ce ne frega di sapere data e ora se nnon possiamo resistere? in realtà quello che la scienza può dare è un’analisi del territorio per chi poi spra quel territorio deve costruire. sappiamo che la scuola di s. giuliano di puglia sarebbe caduta anche senza terremoto (perizie) ma se c’erano dei rilevamenti di radon perchè non dire che la scuola doveva essere messa in sicurezza antisismica? perchè non denunciare? perchè non verificare? il radon è un fattore di rischio e in secondo luogo di previsione (anche se debole) allora come si fa costruire senza che siano sicure le norme antisismiche?

    in questi 3 momenti la teoria di giuliani non riesce ad essere operativa. può essere interessante da portare avanti ma non può essere indicata come la cura. perchè soprattutto non è stata una cura.

  27. MASSIMO LOMONACO:

    Volevo solamente ricordarvi che Galileo Galilei, per aver detto semplicemente che “la terra gira intorno al sole, e non il contrario”, fù giudicato come pazzo, eretico ed inquisito da un tribunale.

    Volevo anche segnalarvi che nei paesi abruzzesi la situazione non è delle migliori, alcuni con crolli gravi senza nessun ferito o disperso o morto, però moltissimi centri storici sono stati dichiarati INAGIBILI a causa delle gravissime crepe e cedimenti strutturali che si sono verificati sia all’interno che all’esterno delle abitazioni.

  28. carlo corsi:

    Denigrare l’altro è un modo per nascondere l’impotenza e l’inefficenza di fronte a tali eventi , in un mondo reale Giuliani sarebbe stato convocato e ascoltato, ma nel mondo immaginario e dogmatico che viviamo è da mettere all’indice. Tutto ciò non mi stupisce più da molti anni, le eresie continueranno a esistere nelle religioni come nella scenza e le verità continueranno ad essere oscurate.

  29. Corrado:

    Sono assolutamente d’accordo con Carlo. Quando si denigra un’altra persona è sempre un modo per giustificare la propria ignoranza (leggetivi il libro “L’arte di avere ragione” di G. Galilei e capirete cosa intendo) o per proteggere il proprio stipendione da burocrate che ha dimenticato che la scienza si fa sul campo e non in un ufficio. Giuliani ha formualto la sua tesi, ora Boschi scenda dal suo trono di omnipotenza e dimostri in maniera SCIENTIFICA perchè Giuliani ha torto. Altrimenti, se Giuliani ha ragione, torni ad opeare sul campo come fanno tanti altri scienziati e si dimetta!!!

  30. Giulio:

    Attenti ragazzi… @corrado: il metodo scientifico impone che quando si ha una teoria si deve provare che è vera non il contrario. Tra l’altro matematicamente è più facile dimostrare che una cosa sia falsa piuttosto che sia vera.

    Quindi è lo stesso Giuliani e chi la pensa come lui che deve provarlo, non Boschi.

    E no, non basta averci azzeccato 1 o 2 volte, ma anche se ci avesse azzeccato sempre, perché la statistica mi insegna l’indipendenza degli eventi e quelle che possono essere coincidenze.

    Detto ciò, credo che Giuliani da parecchio tempo stia lavorando su questa cosa, e mi piacerebbe sapere se c’è una rivista del settore in cui ha pubblicato questa teoria, e dove altri scienziati abbiano fatto commenti a questa teoria.

    Ho visto l’intervista a porta a porta dello stesso Giuliani, il quale afferma cose del tipo: “alle 17 mi viene comunicato mag=2,4 dall’aquila, come al solito, alle 19 mag=3.4, alle 20 mag=2,4…”

    Come se fosse tutto nella norma. Lui non ha detto di aver previsto QUEL terremoto, ma semplicemente vuole riportare in auge questa teoria e farla conoscere a tutti.

    Probabilmente dopo la scossa delle 22 aveva un sentore, ma un sentore non è affidabile per poter comunicare a tutti di evaquare (che poi cosa evaqui? Sulmona? Li mandavi all’Aquila?).

    Quindi non diciamo che era possibile prevedere QUESTO terremoto, perché non è così.

    Se dobbiamo mettere in mezzo Galileo, non possiamo non mettere in mezzo il metodo scientifico, che è chiaro in questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_scientifico

    Albert Einstein:
    « Nessuna quantità di esperimenti potrà dimostrare che ho ragione; un unico esperimento potrà dimostrare che ho sbagliato. »

  31. yonibely:

    Credo che dopo l’esperienza dell’Aquila dovrebbero essere ridiscussi ed aggiornati sia i tempi dell’intervento che la metodologia d’approccio al tema della protezione civile.
    In Italia abbiamo la migliore protezione civile del dopo catastrofe, del dopo terremoto… del dopo! A mio parere la protezione civile per svolgere appieno la sua funzione dovrebbe attivarsi prima, anticipando gli esiti nefasti di un evento naturale come il terremoto.
    Tutti i vari dottori e professori “ufficiali” decani del sapere accademico hanno subito smentito le parole del ricercatore Giuliani. Addirittura i responsabili hanno detto la vera scienza non può prevedere nulla in ambito sismico.
    Ma le tende non potevano essere messe prima comunicando alla popolazione che vi era un rischio di sisma violento? Ma c’è forse qualcuno in Italia che non ha pensato che tutto ciò potesse accadere?
    E allora non si prendono delle decisioni a protezione delle persone solo perchè non è scientifico? Lasciarle in balia del probabile sisma invece ha dell’incredibile!
    Proprio oggi l’ex rettore dell’Università di Chieti, geologo, di cui purtroppo non ricordo il nome, in un suo intervento nella trasmissione televisiva Leonardo (Rai 3), commentando l’accaduto, ha chiaramente tracciato la strada da percorrere affinchè in futuro non accadano disastri del genere.
    Egli ha detto che se è vero che è difficile prevedere con esattezza i terremoti è sbagliato l’atteggiamento degli studiosi “ufficiali” poichè per poter cercare di prevederli in futuro e soprattuto evitare perdite umane occorrera un approccio interdisciplinare.
    Sono ben visti gli studi sul Radon, gli stessi del ricercatore Giuliani (definita persona assai capace), ma anche gli studi sugli animali che sembra cambino il loro comportamento prima dei sisma, gli studi idrogeologici, le statistiche sui terremoti. Tra le cose che ha detto quella che mi ha fatto inc….re è che intorno al 1720 a l’Aquila vi è stato un terremoto distruttivo che ha esordito esattamente come quello di alcuni giorni fa…

  32. admin:

    Per chi ancora non l’ha fatto, invito a leggere un articolo pubblicato su questo blog nel giugno 2006:

    http://www.earthquake.it/blog/category/animali-previsori/

  33. Giulio:

    @yonibeli: ancora con questa storia? Nessuno poteva prevederlo. NESSUNO.

    Ripeto ciò che ho detto prima: metodo scientifico.

    Ipotesi, Tesi, Esperimento, Replicabilità.

    Il resto sono chiacchere da bar.

  34. Gianni:

    Carissimo dott. Giuliani,continui la sua proficua e incessante ricerca sulla prevenzione del terremoto.
    Gianni

  35. Carlo:

    Se il livello della conoscenza fosse alto, chiaccherare al bar sarebbe di una importanza relativa, ma nel momento in cui la conoscenza si ferma davanti alla dimostrabilità ed alla imposizione canonica, il chiaccherare al bar diverrebbe un importante esperienza di osservazione e di ascolto dell’altro.

  36. federico:

    SONO TERREMOTATO MA CONTENTO DELLA DENUNCIA PER PROCURATO ALLARME SE FOSSE VERO CHE IL SIG. GIULIANI L’HA RICEVUTA DAL SINDACO DI SULMONA..SE GLI AVESSERO DATO RETTA, SULMONA SAREBBE STATA SFOLLATA A L’AQUILA..E I MORTI SAREBBERO TUTTI I NOSTRI PIU’ I LORO!!!! VERGOGNA!!

  37. Stefano:

    ma le due scosse avvertite vicino roma la mattina del 10-04
    11 Aprile 2009 ore 07:03 (ora UTC)
    Magnitudo: 3.4
    11 Aprile 2009 ore 07:04 (ora UTC)
    Magnitudo: 3.2

    sul sito del INGV le cordinate e la zona risultano che sono state nell’aquilano.
    Quale dei 2 siti si sbaglia? dato che vivo a roma ,la preoccupazione è tanta, potreste illuminarmi?

    ADMIN: Semplecemente sono due letture diverse.
    EMSC che riporta provincia di Roma ma non vicino a Roma
    INGV che riporta aquilano
    Il sito elabora i dati EMSC il blog i dati INGV

  38. Stefano:

    ma sono molto distanti queste due letture, non posso essere tutte e 2 reali, o no? cioè apparte la lettura diversa, questi 2 sismi dove sono avvenuti realmente? piu verso roma o piu verso l’aquila?
    anche quello nel mare, mi lascia perplesso

  39. Corrado:

    Carissimo Giulio
    mi meravigli che citi Einstein, uno che non era manco laureato e nei suoi tempi fu denigrato per le sue teorie. Qui non stiamo dicendo che la teoria di Giuliani è quella corretta ma il fatto che abbiamo previsto dei terremoti con il giusto anticipo dovrebbe far riflettere molti.
    Lui ha provato a dimostrare in più sedi la sua teoria, ma non ho mai sentito una smentita scientifica (cioà il famoso Boschi) che dicesse il perchè non fosse valida.
    Infine anche Galilei era denigrato da tutti ai suoi tempi per avere ammesso che la terra gira intorno al sole.
    Ho visto i dati di Giuliani ma non ho mai visto prove che dimostrassero il suo torto. Ripeto sempre che i burocrati non ci servono, non ci servono nemmeno gli incravvatati…ci servono persone che hanno il coraggio di sperimentare, andare avanti e mettersi in gioco ma soprattuto abbiamo bisogno di chi ha l’umiltà di sapere ascoltare.

  40. Madda:

    In effetti questo evento delle 7:04 UTC dell’11 aprile si sta tingendo di giallo. L’INGV continua a ritenerlo aquilano, ieri l’EMSC lo localizzava vicino a Palombara Sabina, oggi sempre l’EMSC lo localizza nel Tirreno, riportando i dati in rosso in quanto rivisti ‘manualmente’. Ma allora che affidabilità danno le rilevazioni? Già la distanza tra Palombara e l’Aquila sarà una sessantina di km, ora la distanza è ben maggiore, lo trovo assurdo. E’ stato rivisto anche il mag da 3.2 a 3.4, ma questo mi pare meno strano.

    ADMIN: vi prego di restare nel tema del post che tratta della teoria del ricercatore Giuliani.
    per questi temi c’è il post L’Appennino continua a tremare, grazie.

  41. veronica:

    di quello che ho sentito, gli terremoti non si puono prevedere, pero ho sentito le dire del signore che si occupa del gas radon, penso che gli scenziati dovrebbero per un momento lavorare con lui, forse che
    mettendo gli calcoli insieme delle due parte, arriverebbero qui sa a più risultati. se non si prova almeno qualche volte non si sapra mai!! potrebbe portare in quelle ricerche dei risultati sconosciuti, forse si potrebbe mettendo insieme le conoscenze si arriverebbe a dire a qualche km dove potrebbe arrivare un terremoto e cosi salvare la popolazione di quelli luoghi, mi auguro che un giorno si fara e che quei disastri non succedono più. io da quando mi sono stabilita in sicilia devo dire che vivo ogni notte un incubo non arrivo a dormire quasi niente dopo questo disastro non so più cosa pensare restare o ripartire da dove vengo sono citadina italiana

  42. elisabetta:

    Giuliani attrezzati questi ti vogliono far fuori perchè il nome ce l’hanno loro e tu hai fatto ‘i fatti’. La tua scoperta ha certamente ragione e fondamento. Sono in molti a dirti continua….e prova loro, che quello da te trovato è un elemento certo di valutazione anche se in un quadro più ampio. Noi già sappiamo che è così. le battaglie si fanno con le armi. E le cose bisogno chiamarle con nome e cognome. il tuo.

  43. yonibely:

    Se devo evacuare i residenti di Sulmona non li porto in una zona ancora più sismica; semmai li trasferisco verso il mare. Chi, per sostenere la tesi dell’errore macroscopico da parte del ricercatore Giuliani, asserisce che l’evacuazione sarebbe stata fatta in quel modo offende il buon senso di tutti gli Italiani! Ovviamente non mi riferisco a Federico che purtroppo sta vivendo in prima persona gli effetti del sisma aquilano, ma a coloro che intervenendo nei vari dibattiti post-terremoto, hanno ipotizzato questo intervento preventivo a seguito dell’allarme dato dal ricercatore Giuliani.
    Alla base delle scoperte scientifiche c’è sempre l’intuito, il lampo di genio, la convinzione di essere nel giusto dei ricercatori che purtroppo come tutti i loro illustri predecessori hanno dovuto faticare molto per dimostrare le loro teorie tanto più quanto hanno incontrato nel loro percorso di studio persone come quelle descritte in una frase, credo, di Voltaire: Vi sono uomini che non pensano, altri che pensano male ed altri ancora che perseguitano coloro che pensano.

  44. Giuseppe:

    non avrei voluto nemmeno pensare che ci può essere un terremoto con i morti. La notte del 13 dicembre del 1990 stavo dormendo e non mi sono accorto di niente. La settimana dopo (scossa di assestamento) ero seduto su una sedia a casa di mia madre e in un batter d’occhio ho preso mio figlio ed ero in strada. I morti di Augusta e zone vicine e le case prefabbricate dopo quasi venti anni sono rimasti tutti lì. Adesso sono quasi vuote ma ricordano a me e a quanti sanno cosa vuol dire sentirsi insicuro con i piedi per terra. Le case e quanti costruiscono e fanno calcoli per provare che tanto ferro e tanto cemento sono abbastanza elastici da rendere incrollabile l’edificio durante un sisma teorico dovrebbero tacere. I calcoli saranno anche giusti ma poi fanno i conti con le tasche di chi spende e tende a risparmiare per puro spirito di guadagno. L’Avarizia avrà un altro Giudice. Quel che mi preme dire è di avere il coraggio di ricominciare. Qui siamo di passaggio ma se abbiamo da lasciare qualcosa è la nostra Speranza nel futuro. Grazie.

  45. Fabio:

    Ho scaricato dalla rete le ultime interviste di Giuliani, sono contraddittorie e in una addirittura afferma che i terremoti non si possono prevedere. Aspetto che dimostri con metodo scientifico la validità della sua teoria. Non ho alcun pregiudizio nei suoi confronti, anzi, ma fino ad ora ho sentito solo chiacchiere. La sua ricerca andrebbe finanziata e approfondita anche insieme ad altri validi scienziati. Ripeto, aspetto di leggere una pubblicazione o una relazione esaustiva della teoria di Giuliani con tanto di dati, grafici e quant’altro utile e verificabile.

  46. emiliano:

    Giuliani ha ragione? Io non lo so… fatto sta che si chiacchiera tanto ma nessuno ha preso il “metodo Giuliani” per verificare se perlomeno è una bufala oppure ha qualche fondamento.
    Questo ricercatore è stato lasciato solo… senza nessun termine di confronto o di applicazione con altri ricercatori esteri.
    non ci dimentichiamo che siamo riusciti ad andare sulla luna o altre cose prima inimmaginabili.. è possibile che non si riesca a conoscere questo piccolo granello di sabbia che è il nostro pianeta?
    sembra che questa non faccia comodo a qualcuno.

  47. Mauro:

    Il mio augurio è che ci siano sempre più persone come Giuliani che si adoperino nella ricerca, in special modo nella prevenzione dei terremoti che causano tanto disastro e perdite di vite umane. Purtroppo ci dobbiamo affidare ai volontari per queste difficili ricerche, sembra che burocrazia e varie politiche siano un impedimento al finanziamento per lo studio di una così importante materia. Gli animali in questo senso ci possono aiutare molto, cerchiamo di capire loro come fanno ad avvertire i terremoti.

  48. veronica:

    ai detto giusto emiliano andare sulla luna ma qui mai l’avrebbe pensato e l’anno fatto allora perche il signor giuliano non avrebbe ragione nelle sue dire anno detto che devono fare il passo per studiare le sue risultati non dimentico vedremo se si faranno meno importante e accetteranno di fare quel passo e vedere e studiare le sue analise

  49. Nicola:

    sarò oramai vecchio, ma perchè nessuno dice più se il sisma è sussultorio o ondulatorio? Per esperienza personale ho visto che gli effetti, fuori dall’epicentro, cambiano.

  50. giovanni stefano pinna:

    La questione Giuliani si inscrive nella più vasta vicenda del dramma e della solitudine in cui si trova la ricerca nel nostro paese. Giuliani non parla da cartomante o da stregone ma semplicemente con l’ausilio di macchine già testate nel 2002 e nel 2003, ossia ben 6 anni fa. Ma, come al solito avviene da noi, non si potrà mai validare una scoperta scientifica se non suffragata dalla giuria televisiva e mediatica. Io piuttosto destinerei una bella borsa di studio allo sviluppo delle sue teorie, che senz’altro costituiscono un valido punto di partenza per future conquiste. Non vi è scopera scientifica che sia stata immediatamente riconosciuta dai sapientoni ufficiali

  51. gianni:

    Mi chiedo perche’ ancora paghiamo gli istituti di ricerca sismica, quando e’ stato gia’ detto che prevedere un terremoto e’ impossibile, allora tutti a casa e senza stipendio, che hanno fato fino ad oggi gli scienziati italiani???

  52. loposjazz:

    Buongiorno a tutti, voglio postarvi .. un link di uno studioso della fine del ‘800, Rudolf Falb per quanto riguarda la previsione dei terremoti. L’articolo è comprensivo di file .pdf, da scaricare, può secondo me essere uno spunto di discussione sulla previone dei terremoti THE FALB EARTHQUAKE THEORY.
    June 26, 1887, Wednesday

    http://query.nytimes.com/gst/abstract.html?res=9F00E3DC1739E233A25755C2A9609C94669FD7CF

    un saluto a tutti

  53. stefania:

    Giuliani ha allertato il Sindaco di Sulmona perchè aveva previsto il terremoto che effettivamente è avvenuto ed è stato denunciato per procurato allarme.
    Quindi, mettiamoci nei suoi panni, se avesse previsto pure quello dell’Aquila secondo voi avrebbe detto qualcosa???
    E’ stato costretto a tacere. Infatti dopo il 6 Aprile si rammaricava per morti e per la grossa responsabilta che grava su coloro che potevano allertare ma non l’hanno fatto.
    vi siete chiesti come mai i soccorsi siano stati così tempestivi???
    Tutti erano pronti, sapevano, aspettavano solo l’evento….
    VORREI DIRE CORAGGIO A CHI IN QUESTO MOMENTO VIVE IL POST TERREMOTO FISICAMENTE E PSICOLOGICAMENTE.
    NON SO SE AVETE LA POSSIBILITA’ DI COLLEGARVI, SE QUALCUNO HA QUALCHE PORTATILE, DO LA MIA DISPONIBILITA’ IN CASO ABBIATE NECESSITA’ CONCRETE ANCHE PICCOLE (LA QUOTIDIANITA’ E’ FATTA DI PICCOLE COSE)

  54. Chiara:

    Ho letto l’articolo riportato da loposjazz, bhè, interessante, ma anche qui lui ne ha predetti alcuni, ma ha anche fallito in altri casi, quindi non c’è mai una corrispondenza totale. Probabilmente quello che andrebbe fatto sarebbe di mettere insieme tutte queste teorie, confrontarsi anche in un’ottica multidisciplinari: geologi, astronomi, sismologi, chimici, fisici e non so chi altri si dovrebbero confrontare e da lì partire per cominciare a stilare delle teorie valide e sperimentabili, procedendo secondo stretto metodo scientifico. Quello che spesso manca nel mondo scientifico è l’apertura ed il confronto, ognuno guarda nel proprio piccolo orticello e non si accorge che nel giardino di fianco ci sono semi che crescerebbero benissimo nel proprio terreno.

  55. franco:

    Da un blog: I prossimi terremotati saranno i messinesi
    solo il 25% delle case di Messina reggeranno ad un terremoto simile…

    Ecco la lettera di un messinese su un blog:
    http://www.thepopuli.com/?p=967

  56. Silvia:

    Per tutti quelli che parlano di una mancata pubblicazione da parte di Giuliani: pubblicare non è così semplice. Ogni articolo, ogni pubblicazione deve essere prima vagliata dai così detti “pari” ossia scienziati di rinomata fama, la scienza ufficiale per intenderci, la stessa che lo denigra tutt’ora. Pensate che se mai quest’uomo avesse mai tentato di pubblicare qualcosa i suoi studi sarebbero stati vagliati?

    In secondo luogo Giuliani non rileva il Radon, ma i prodotti del decadimento del Radon 222 che provengono esclusivamente dal sottosuolo. Se invece di criticare si dessero più fondi per mandare avanti gli studi e perfezionare le macchine si otterrebbe di più, visto che l’esistenza di una correlazione tra Radon e terremoti è trentennale e studiata da Russi, Americani e Giapponesi.

  57. veronica:

    la penso come te silvia giuliani fa quello che fa con le sue propri mezzi ma se avesse un sostegno per le sue analyse e gli darebbero quello che gli bisogna sono sicura che ce la farebbe !!

  58. Chiara:

    Ragazzi vi prego,
    già c’è il terremoto geologico: non “Terremotiamo” anche l’italiano!!!!

  59. Marco Zanini:

    “Sono vivo”. Me lo ripeto da quella maledetta notte. Ma altri potrebbero ancora esserlo se in questo Paese del cavolo ci fosse la cultura della prevenzione e non ruotasse tutto attorno ai profitti. Sono indignato. Lo sono per come vengono trattate persone come Giuliani che hanno cercato di salvare vite; lo sono perchè stanno parlando tutti tranne noi, i terremotati; lo sono perchè il Presidente del Consiglio si è permesso di fare la battuta del “camping” (ci venisse lui a fare una vacanza sotto la tenda al freddo!); lo sono perchè i meravigliosi volontari della Protezione quando sono arrivati non avevano niente e ad ogni nostra domanda allargavano le braccia in segno di impotenza. Queste cose mi fanno indignare, non certo la trasmissione di Santoro. Spero di non incontrare nessun politico perchè non ho più nulla da perdere e andare in prigione potrebbe rappresentare una soluzione. Riflettete gente, riflettete…

  60. pino di roma:

    vorrei saper perche i media non parlano del centro di ricerche del gran sasso?
    possibile che li sotto non sia successo niente?
    chi puo darmi delle delucitazioni?
    approposito della base sotto il sottosuolo di sulmona?
    fate una verifica vi prego!

    ADMIN: possiamo cominciare visitando il sito del laboratorio sotterraneo che contiene anche un ottimo tour virtuale
    http://www.lngs.infn.it/home.htm

    Questo è l’annuncio dai responsabili del centro di ricerche relativo al terremoto:
    Il drammatico terremoto che ha colpito L’Abruzzo durante la notte del 6 Aprile non ha, fortunatamente, casuato danni alle persone e agli impianti dei Laboratori del Gran Sasso. Tutti gli esperimenti in presa dati funzionano regolarmente.
    Tuttavia, a causa del persistere dell’attivita’ sismica, l’accesso ai Laboratori esterni e sotterranei sara’ limitato fino a, almeno, Lunedi’ 13 Aprile.

  61. lele:

    Mah… gli “strumenti” di Giuliani sono noti da anni. Se non si riescono a prevedere i terremoti in Giappone e in California, dove ci sono molti molti più scienziati e fondi…
    Il Radon è un precursore dei sismi, ma non è un precursore affidabile, ed è questo il suo problema. Viene studiato da anni ma senza riuscire a trovare certe correlazioni.
    Può succedere che ad un aumento del gas corrisponda un terremoto, può succedere che ad un aumento del gas non succeda nulla o che ci sia un terremoto senza aumenti di gas. E’ un precursore “valido” solo a posteriori, quando è troppo tardi.

    Il sistema di Giuliani riesce a prevedere “terremoti nel raggio di 120 km”.
    diametro 240 km.
    Il sistema Giuliani è in grado di far evacuare l’intero abruzzo e di spedirlo in tenda? quale Protezione Civile al mondo ha le risorse per fare ciò? e per quanti giorni? E se si sbaglia?

  62. patrizia:

    vi scrivo dalla provincia dell’aquila. Volevo solo farvi sapere che Giuliani è un grand’ uomo, che ha cercato di salvarci. Ma purtroppo in italia contano solo i pezzi di carta e gli allacci politici. Dato che Giuliani non è laureato (anche se espertissimo nel settore) e non ha santi in paradiso, una parte dei miei compaesani ha perso tutto, alcuni anche la vita, perchè chi ci governa ha pensato solo a salvare la faccia. Giuliani non ha procurato nessun allarme, ha solo avvertito le autorità, che ufficialmente non gli hanno creduto, ma sotto sotto hanno messo a riparo i loro amici e familiari, i quali hanno sparso la voce e quindi procurato allarme. Fidatevi ho vissuto questa esperienza in prima persona e vi garantisco che non è un gioco, soprattutto se si hanno dei figli piccolissimi. Grazie comunque per il sostegno che tutta l’italia ci sta dando.
    p.s. per chiarire la macchina di Giuliani non misura la quantità di radon sprigionata, come tutte le altre, ma un dato valore contenuto in esso.

  63. Barbara:

    Come ha detto Bertolaso “non sono i terremoti ad uccidere le persone, bensì l’uomo”, in Italia abbiamo la cattiva abitudine di non rispettare le leggi, bisogna arrivare alle stragi per inasprire le normative, questo è accaduto per la guida in stato di ebbrezza, per la sicurezza sui cantieri ed ora per la normativa antisismica, perchè a suo tempo fu prorogata? Perchè non c’è nessuno che vigila sull’effettivo rispetto dei parametri di sicurezza? L’Italia è un paese ad alto rischio sismico l’abbiamo già visto troppe volte è ora di dire basta, basta con le stragi che si possono evitare!
    Barbara da Pescara

  64. Madda:

    Per Marco Zanini: tutta la mia solidarietà per il tuo dolore e la tua rabbia. Non ci sono parole per quello che è successo.
    Un abbraccio forte.

  65. yonibely:

    Dire che per seguire le indicazioni di Giuliani bisognava far evacuare l’intero Abruzzo significa voler dare ragione a tutti i costi ai professori perdendo di vista la realtà. Dall’ottobre del 2008 in poi e dall’inizio di quest’anno in particolare lo sciame sismico significativo si è localizzato in un’area molto più piccola che corrisponde sostanzialmente alla provincia dell’Aquila in prossimità delle faglie. Se bisognava mettere in sicurezza delle persone prima del disastro erano solo quelli della provincia dell’Aquila che grosso modo sono di fatto già in buona parte evacuati.
    Credo che tale evacuazione “preventiva” poteva essere alla portata della ns. protezione civile.

  66. Madda:

    CONFERENZA: Si possono prevedere i terremoti? 16/04/2009 ore 20.30
    Interventi di Paolo Gasparini, con l’invervento di Giampaolo Giuliani:

    http://www.dol.unina.it:8445/Mediateca/Evento/player.jsp?idevento=145061

  67. gaetano:

    Rispondo a SIMEONE82: …La scienza fatta per “coincidenze” e per “emozione” dovrebbe essere bandita…

    Beh, anche questa strada può servire ed essere utile: ricordiamoci di Flaming e la sua Penicellina…

  68. Nico:

    Ancora con la storia che se Sulmona veniva evaquata e portata a L’Aquila … è come se si prevede una nevicata a basse quote ed evaquiamo la gente portandola a 2000 metri… evaquare persone da una zona sismica per portarle sopra una faglia????…e poi il terremoto a Sulmona c’è stato ma non è stato distruttivo… Giuliani aveva previsto anche quello dell’Aquila vedete le interviste…secondo voi perche ha portato la sua famiglia fuori…..il problema è che il metodo Giuliani doveva essere firmato dai vari luminari ma non hanno fatto in tempo.

  69. liz10458:

    Bravo Giuiani, continua ad andare avanti con le tue ricerche
    anche se tanti ti danno contro.
    Spero di conoscerti di persona e di poterti stringere la mano perchè tu volevi aiutare tanta gente e non te lo hanno permesso!!!!!!!!!!!!!!
    GRAZIE

  70. rosetta:

    Io non sono né una geologa né una fisica … sono una profana. Quindi non so se Giuliani abbia davvero individuato un metodo (magari oggi rivoluzionario e incredibile) per prevedere le scosse sismiche. Vorrei solo dire che oltre a Fleming e alla sua Penicellina io ricorderei anche “l’eppur si muove” di Galileo Galilei e le teorie dell’eliocentrismo di Copernico, gli studi di Keplero e compagnia cantante. Oggi sono dei mostri sacri della scienza mondiale. Ma in vita erano stati svergognati per quel che avevano osato studiare e teorizzare.
    Oggi sono completamente riabilitati. E magari senza di loro staremmo ancora a credere che la Terra è al centro del sistema solare e menate simili.
    Non è che il Signor Giuliani sarà riabilitato tra qualche secolo e verrà considerato un pioniere assoluto della previsione degli eventi sismici?
    Meditiamo gente meditiamo.

  71. patrizia:

    basta con la storia che se evacuavano Sulmona, Ci trasferivano tutti a l’Aquila. Io sono di Sulmona, non ci saremmo mai trasferiti in un’altra città a 60 km da noi, saremmo semplicemente scesi in strada o avremmo passato una notte in macchina, come effettivamente continuamo a fare ormai da settimane. Io penso che questi “esperti” la devono smettere di arrampicarsi sugli specchi e finalmente devono dare il beneficio del dubbio al sig. Giuliani che anche se non è “esperto” come loro, ha dimostrato con i fatti di esserlo di più.

  72. Danila:

    Io rimango basita da come si elevi al grado di Santo Martire questo Signor Giuliani perchè ha azzeccato che ci sarebbe stato un terremoto non si sa bene dove, quando, come ma chi se la prende la responsabilità di evacuare intere regioni? Come pretendete che si faccia? Dove li mettono? Sono Soccorritrice regionale da anni, ne ho viste parecchie di disgrazie seppur non a livello di un simile terremoto ma, credetemi, non è semplice organizzare, mettere in piedi tendopoli e tutto il resto, i Soccorsi si sono mossi bene e ancora sento sputare addosso a Bertolaso, forse dovremmo ridimensionarci tutti, prendere in considerazione la teoria del Ricercatore, iniziare ad attenerci alle Leggi di costruzioni sull’antisismico e riconoscere qualche merito a chi, dai piani alti al volontario, si sta rompendo la schiena in questi giorni per dare supporto ai poveri Terremotati.

    Aggiungo solo una piccola postilla, ho letto in un qualche post che Giuliani è stato messo a tacere dopo aver procurato allarme a Sulmona e quindi non avrebbe potuto annunciare la previsione del sisma dell’Alquila, personalmente penso che se una persona arriva a prendere una macchina con megafono per andare a gridare in mezzo alle vie che stanno per morire tutti e soprattutto, una persona che quando viene intervistato si riempie la bocca di tante parole, bhè, avrebbe potuto rifare quel che aveva già fatto. I Vertici possono aver sbagliato, non intendo proteggerli ma aprite un attimo gli occhi su Giuliani, la saccenza fatta uomo, presuntuoso sino allo sfinimento, dice di saper prevedere i terremoti, io credo che, se la sua Teoria fosse davvero così valida e certa, qualcuno (anche dall’estero visto che si sostiene che gli italiani sono ottusi, soprattutto se al potere) lo avrebbe già chiamato.

    Mia personalissima opinione, spero comunque che questi studi portino agli effetti desiderati, credo che tutti si augurino questo, credo che nessuno ami vivere un sisma.

  73. rosetta:

    Danila … ma quanle Santo Martire Giuliani!
    A mio modo di vedere a quest’uomo che studia fenomeni geologici non è manco stato concesso il beneficio del dubbio per ciò che ha dichiarato in merito agli eventi precursori del terremoto. E’ stato azzittato e basta. Come non sono state ascoltate le richieste per iscritto di Cialente che chiedeva aiuto per i danni subiti prima del 6 aprile e roba simile.
    Il problema di questo Bel Paese è che si è sempre impegnati in “qualcosa di più importante” invece di stare a dar retta magari a nuovi metodi di studio, nuovi fenomeni e nuove teorie. E poi sappiamo benissimo lo spirito estremamente conservatore del nostra mentalità italiana: le nuove cose sono sempre viste con sospetto, ammettiamolo. Spessissimo bocciate senza neanche approfondire. E quando si dice “largo ai giovani” a me viene da ridere a crepapelle perchè l’immobilismo di questa società italiana è fin troppo eclatante. Il risultato: fuga di chi vuole fare di più. Fuga verso lidi che permettono loro di testare se i loro studi sono esatti o meno. Qui no. Qui in Italia si etichetta tutto. Sempre in modo negativo.

    Per quel che riguarda i soccorritori io credo che siano davvero persone a cui fare un monumento. Ma ai soccorritori che si fanno il cosiddetto mazzo. E’ quel che c’è dietro che non va. La maledetta moda tutta italiana di criticare, litigare, passerellare, promettere … e mi fermo qui ché la lista sarebbe troppo lunga.

  74. Silvia:

    Ci tengo solo a sottolineare che l’Italia è lo stesso paese che stanzia i fondi per il ponte sullo stretto e li taglia alla ricerca, lo stesso in cui il parlamento fa una seduta plenaria e decide all’unanimità solo per l’aumento dello stipendio dei parlamentari, lo stesso in cui un’azienda ha negato fondi a Giuliani perchè compie studi di SCARSO INTERESSE, certamente prevedere un terremoto non è interessante e non si possono finanziare certi studi inutili.

    Come si può pretendere di andare avanti? Ah dimenticavo, per chi dice che avrebbe potuto rifare ecc ecc…Si dice che anche lui abbia una famiglia, qualcuno di noi si sarebbe preso la responsabilità di rifare determinate cose dietro esplicite minacce? Ci sono sul web delle trascrizioni della conversazione tra Giuliani e Bertolaso per chi è interessato…

    Ad ogni modo prevenire non vuol dire evaquare, ma magari non dovere fare aspettare la gente tre ore prima dell’arrivo di una ambulanza

  75. Genny:

    In altri terremoti la televisione a sempre fatto vedere i terremotati disperati, e normale che lo siano, hanno perso tutto ora qualcuno sta speculando facendosi pubblicità, invece fanno vedere solo quardie del corpo, vigili, crocce rossa, volontari, ma i terremotati che si lamentano dove sono? che sicuramente ci sono, ma come stiamo in crisi non ci sono i soldi!! e adesso dice che i soldi ci sono e non ci saranno aumento di tasse, ma sti soldi dov’erano? (l’importante che ci sono e che vengono spesi bene) e che non siano le solite chiacchiere

  76. yonibely:

    Ho visto il filmato consigliato da Madda con la partecipazione del Prof. Gasparini, ordinario di Fisica, e l’intervento del Sig. Giuliani.
    Se tutto quello che dichiara Giuliani nel filmato è vero c’è materiale sufficiente per l’intervento della Magistratura, ma non solo per i fatti dell’Aquila: Questa ricerca era conosciuta nell’ambiente da molto tempo e sembra sia stata rigettata.
    Grazie Madda.

  77. stefania:

    Questa testimonianza su youtube è interessante
    http://www.youtube.com/watch?v=GvQ2IRsBbGk

  78. Massimiliano:

    Ma a che gioco giochiamo???

    “Mi sento di poter tranquillizzare i miei concittadini, in quanto lo sciame sismico andrà scemando con la fine di marzo.”

    http://www.donnedemocratiche.com/?p=2219

    Diamo voce agli esperti o a tutti? La colpa non è di Giuliani ma di chi gli sta dando così tanta importanza senza aver ottenuto risultati veramente attendibili scientificamente. Prima dice che tutto finisce poi dice che prevede poi dice che non è vero. Non ci capisco un cavolo e nel frattempo viviamo in tenda al freddo nel terrore di nuove scosse. Nessuno di noi vuole rientrare in casa a breve.

  79. Manuelita:

    Vorrei ricordare a tanti che si accaniscono contro esperimenti “privati” e non “accademici”, che Maria Curie ha fatto le ricerche sulla radioattività nel garage di casa, con vasi di vetro contenenti vari materiali, appoggiati su file di mensole del tutto artigianali… Lì ha tenuamente brillato nel buio, per la prima volta, la luce della radiazione atomica! Fortunatamente lei era anche moglie di un illustre accademico di Francia, il professor Curie, ed ha potuto avere la notorietà che meritava! Non ho alcun elemento per sostenere Giuliani: spero solo che il trambusto che lo ha visto protagonista e vittima attiri sulle sue (e non solo sue!) ricerche finanziamenti ed ulteriori ricerche, per arrivare prima possibile a previsioni (sempre di massima, ovviamente!) efficaci. Ora pongo un ALTRO QUESITO: nessuno ha notato il tremendo insistere di scosse di una notevole entità sempre nell’Aquilano, per mesi? Basta scorrere l’elenco degli eventi sismici e si vede che la tipologia non era così “normale”; fra l’altro, le scosse erano in crescita quanto a magnitudo, e a marzo erano state troppe, troppe!!! La gente, sul tuo blog, Admin, le descriveva spaventata e chiedeva lumi… Proprio sui tuoi post ho capito l’andamento del fenomeno e mi chiedo se tu, che lo gestisci, non ti sei fatto domande. IO NON RIESCO A CREDERLO! E mi chiedo anche se ora quel Carlo che descriveva le scosse con interesse anche professionale sia vivo e sotto una tenda, o non ci sia più… Sarei lieta se, vedendo questo messaggio, desse notizie di sé.
    Dio voglia che il fenomeno sia davvero in decrescita e che non abbia una replica pesante nei Monti della laga, dove per diversi giorni si sono accumulate varie (troppe?) scosse rilevanti.

  80. yonibely:

    Condivido appieno le preoccupazioni di Manuelita riguardo alla possibilità che sui monti della Laga si sia accumulata energia.

  81. Christina:

    Devo chiedere , abruzzese si deve precupare anche le costa?

  82. Massimiliano:

    Sulla costa non avete faglie! I Monti della Laga sono sempre a due passi da L’Aquila. Il sisma fortunatamente non sembra spostarsi come un animale arrabbiato lungo l’Italia ma continua a girare tutto intorno a L’Aquila, almeno questo si deduce nel vedere la cartina… :(

  83. led:

    Salve…ieri forti scosse sul Velino -Sirente.qualcuno di voi sa dirmi se sto maledetto terremoto si sta spostando verso Avezzano???????Siamo in una città altamente sismica e sentiamo dirci CORAGGIO!!!!!!ma come si fa??????….addiritttura si ….

    ADMIN: il si dice e si mormora non fa testo, state tranquilli e pensate al meglio, non si può prevedere niente

  84. Milena:

    Caro ADMIN anche se “il si dice e il si mormora non fa testo”, io non me la sentirei di tranquillizzare nè direi alle tante persone che stanno vivendo nelle zone sismiche di primo livello “di pensare al meglio poichè non si può prevedere niente”. Mi sentirei superficiale e irresponsabile, come colei che racconta “favolette” ai bambini. Ho vissuto con tutta la mia famiglia l’esperienza del 6 aprile a l’Aquila perchè mio figlio, studente fuori sede, aveva da completare dei laboratori.
    Qualche giorno prima di partire mi sono informata, sui vari blog, su cosa stava succedendo nell’Aquilano poichè mio figlio era alquanto preoccupato delle varie scosse( sciame sismico…) e soprattutto era sconcertato dell’atteggiamento tenuto dalla docente che, il 30 marzo dopo la scossa di mg. 4, voleva continuare l’attività didattica come se nulla fosse accaduto. Ho letto i numerosi messaggi su “blog segnala terremoti” di ragazzi forse troppo giovani e disinformati per capire cosa stava realmente accadendo. Era chiara la richiesta di chiarimenti rivolta a chi viene pagato per fare ricerca ….prevenzione…. , come era chiara la descrizione degli atteggiamenti ipocritamente rassicuranti delle autorità e di chi dovrebbe avere qualche scrupolo, oggi… Persino la TV nazionale ha taciuto pur di non ” allarmare” gli studenti che sono la vera ” vena d’oro …” dell’economia Aquilana.. Sappiamo bene che la scienza è in continua evoluzione e che oggi più di ieri la tecnologia ci permette cose
    inimmaginabili …eppure continuate a dispensare menzogne a destra e a manca pur di tenere “tranquilli” i ragazzi.
    Io, caro ADMIN, direi a tutti quei ragazzi che chiedono di essere informati, che purtroppo la probabilità di una forte scossa non è da escludere, dati gli eventi sismici che si susseguono -e per questo possono consultare la tabella sul sito:Istituto di geofisica e vulcanologia- e direi anche che farebbero bene a fornire la propria auto di sacchi a pelo e del minimo necessario per poterci passare la notte finchè non finisce lo sciame sismico abruzzese. A tutti gli altri direi che gli aquilani sono stati abbondantemente avvertiti da oltre tre mesi di piccole scosse e non sò se in altre zone avremo la fortuna di ricevere tali avvertimenti….prima dello scossone devastante.
    E ancora direi: fidarsi è bene ma non fidarsi è molto meglio .
    Ponetevi in ascolto di molte “campane” esperte e non, ma, poi, regolatevi dando retta al vostro istinto di sopravvivenza.
    Vi cito un esempio: Gemona 6 maggio 1976… sembrava tutto finito ma…
    poi forti scosse si ebbero l’11 settembre, dello stesso anno,e nella notte tra il 14 e il 15 .

    ADMIN: io mi limito a dare informazioni e testimonianze, non faccio ne previsioni ne allarmismi ne voglio utilizzare il mio pensiero per convincere qualcuno, ognuno deve agire come ritiene più sicuro per se e la sua famiglia, ma cancello le frasi tipo: mi hanno detto che ci sarà… o si mormora che verrà…, tutto questo non ha senso, nessuno è Mago Merlino. Questo blog è aperto a tutti anche solo per un saluto affettuoso ma sarei felice che qualche esperto che lavora per la sicurezza nazionale scrivesse notizie precise e sicure, io non sono in grado di poterlo fare, mi limito a dare informazione, la più reale e documentata possibile. Quindi perdonate il mio comportamento, putroppo io mi limito ai fatti.

  85. Milena:

    caro ADMIN dimenticavo di dire ai tanti ragazzi che brancolano nel buio che la storia si ripete, inevitabilmente, non solo per gli uomini, basta leggere un pò di storia dei terremoti nelle zone di nostro interesse, per capire molto più di quanto possiamo immaginare .

  86. rosetta:

    Quoto Admin.
    Continua così. Stai facendo il tuo lavoro.

  87. PAOLO:

    Per fortuna “e sfortuna” adesso esistono forum e blog in cui uno si documenta e si aggiorna di un proprio interesse in quanto frequentati da persone veramente preparate….allora in questa Italia purtroppo ce la dobbiamo cavare da soli …pero’ paghiamo scienziati che fanno ricerche e studi poi pero’ tacciono di fronte all’evidenza..

    Coloro che ci devono proteggere….avevano detto ad alcuni aquilani che erano usciti di casa la notte ,prima del terremoto assassino: rientrate non ce nessun pericolo tutto sotto controllo

    SOTTOCONTROLLO STOCA**O

  88. Piero:

    Sto seguendo con interesse la vicenda di Giampaolo Giuliani e sto cercando di capire, per quello che posso, come funziona il sistema
    di rilevamento da lui messo a punto consultando il materiale disponibile
    sul web come il pdf “relazione Giuliani” sopra citato.
    Devo premettere che personalmente credo che abbia davvero realizzato qualcosa di importante, più che degno di attenzione, e che andava preso sul serio nell’imminenza del terribile evento costato tante vite che, probabilmente, potevano essere in buona parte salvate, cosi come sembra sia andata per quei pochi che hanno voluto dargli retta o hanno avuto la fortuna di accedere alle sue previsioni, magari taciute per la paura inculcata dalla denuncia dei giorni precedenti (ho potuto visionare un’intervista fatta ad una conoscente di Giuliani).
    Sul sito Chiocciolona.it ho potuto scaricare un altro pdf relativo alla relazione riguardante un test sismico fatto a L’Aquila dall’ 11 al 19 aprile del 2008 (Relazione_test sismico _Giuliani) nel quale sono riportati i grafici relativi alle misurazioni di radon effettuate durante tali prove e devo dire che il lavoro svolto nella circostanza sembrerebbe fornire altre importanti indicazioni riguardo al variare della concentrazione di questo gas in presenza di determinate sollecitazione meccaniche applicate al terreno in osservazione.Ma, devo essere sincero, ho trovato qualche difficoltà ad interpretare tali rappresentazioni grafiche,
    in particolare per cio che riguarda i riferimenti orari; per esempio si parla di una pausa pranzo intervenuta dalle ore 12.20 alle ore 12.50
    ma il grafico relativo risulta a mio avviso riferito ad una fase precedente in virtù dell’ora indicata nel grafico stesso ed essendo la lo stesso individuabile nella rappresentazione integrale.
    Anche l’inizio delle operazioni riconducibile alle ore 8.30 sembra un tantino anticipata sul grafico.
    Allego il link e se qualcuno tecnicamente più addentrato nella materia volesse cimentarsi nell’interpretazione e volesse aiutarmi a capire gliene sarei grato.

    Test sismici 11 aprile 2008

    http://www.chiocciolandia.it/index.php?option=com_docman&task=cat_view&gid=14&Itemid=38

  89. Milena:

    Seguo anch’io con molto interesse lo studio e la vicenda di Giuliani.
    Si sà, la ricerca necessita di tempi lunghi, di un credo incessante , di infinita passione e soprattutto di tanta “tolleranza”(?!) per quelli che occupano poltrone importanti e ben pagate che, ormai arrivati al loro traguardo, decretano limiti oltre i quali nessun’altro deve andare, o meglio, guai a chi si permette di andare oltre… senza il dovuto consenso… della “scienza”(???)… vestita di arroganza, onnipotenza, superbia .
    Credo che questo stia succedendo a Giuliani, tanto deriso dai ” PIU’”…..
    Lui è andato autonomamente oltre i paletti , come un cane sciolto, senza ascoltare il “richiamo del….. e con un avviso di garanzia è stato intimorito….
    Credo che Gp Giuliani, nella sua infinita generosità, (rimettendoci pure le spese) abbia voluto dare un prezzioso contributo alla ricerca scientifica ed intendeva sinceramente aiutare la popolazione abruzzese ,mettendo al servizio degli altri oltre che la sua ricerca anche il suo intuito.
    I fatti emersi sono palesi: qualcuno (e oggi sappiamo anche chi…) aveva interesse ad opporsi, con tutte le sue forze, alla diffusione di notizie allarmanti affinchè la popolazione “rimanesse tranquilla” nelle proprie case….
    Io, e presumo la maggioranza delle persone, sarei infinitamente grata a chi mi avvisa che ” probabilmente” sta per arrivare… un uragano, un terremoto…. e che sarebbe meglio prendere tutte le precauzioni necessarie per affrontare il pericolo.
    Insomma è chiaro che la prevenzione dobbiamo farcela da soli perchè a pochissimi ( solo ai nostri familiari più cari) interessa la nostra incolumità!

  90. Piero:

    A Danila(19 Aprile 2009 alle 02:26).

    Non mi risulta che Giuliani sia andato in giro con il megafono !
    Sembra che quella sia stata una stupida trovata di qualche balordo che intendeva così festeggiare una qualche ricorrenza dell’attività universitaria (notte degli universitari o qualcosa del genere) parecchi giorni prima degli eventi drammatici.
    Bisogna premettere che un vero e proprio allarme in realtà da Giuliani sembra che non sia mai partito e che a Sulmona si sia sparsa la voce ma non per bocca sua avendo lui stesso solamente cercato di parlare con il sindaco.
    In ogni caso, penso che bisogna immedesimarsi in chi ha già una denuncia sulle spalle.
    Avete provato ad immaginare come sarebbe finita se Giuliani avesse allarmato “ancora” e la scossa ci fosse stata ma di entità (magari !) non catastrofica ?
    Non sappiamo se il suo metodo sia veramente valido e personalmente ritengo che comunque non possa dare previsioni certe ma probabilmente può individuare delle situazioni che hanno delle notevoli probabilità di concretizzarsi con determinate manifestazioni.
    Forse pensiamo al metodo Giuliani come ad una sfera magica mentre invece stiamo parlando di un ingegnoso sistema che pur confortato da anni di sperimentazione e, pare, da numerosi successi in termini di previsioni ha solo la pretesa di offrire una possibilità in più rispetto alle affermazioni della scienza ufficiale che ci lasciano impotenti, nello sgomento di chi ha davanti solo “l’assoluta impossibilità di prevedere i terremoti”.
    Probabilmente Giuliani cosciente di cio, si è ritrovato solo in una situazione umanamente drammatica, se vogliamo, incapace di scegliere tra due rischi da correre.
    Non può non colpirmi il sentirgli dire a Vespa che “era terrorizzato”.
    Questo probabilmente lo ha bloccato la sera del 5 aprile.
    Però se penso che qualcuno, nel dubbio, si è salvato…..

    A Stefania(20 Aprile 2009 alle 19:58).

    Il video su youtube è stato rimosso.
    http://www.youtube.com/watch?v=GvQ2IRsBbGk
    Ti andrebbe di descriverne il contenuto ?

    A Milena (25 Aprile 2009 alle 19:02).

    Si, la storia di Giuliani sà di generosità, intuito e genialità.
    Come tanti altri soggetti della storia umana ha prodotto qualcosa a partire da una situazione non proprio ottimale ; chissà forse con più soldi a disposizione avrebbe imboccato la solita scontata condivisa strada.
    Come si dice, “di necessità virtù”.
    Peccato che non sia un gran comunicatore perchè oggi buona parte delle verità si costruiscono o si difendono con le parole più che con i numeri e i fatti… veri.

  91. Madda:

    Per Piero:

    non sono assolutamente un’esperta, ma credo che il grafico sia riferito a ora UTC (due ore di differenza rispetto all’ora locale)

  92. Piero:

    Per Madda (26 Aprile 2009 alle 12:00 ).
    E’ vero, che stupido !
    Per l’Europa centrale UTC+1
    Per l’Italia UTC+1+1(ora legale).
    Grazie.

  93. Piero:

    Ehi !
    Date un’occhiata !

    Giampaolo Giuliani per la NASA “non è un imbecille”

    Articolo

  94. Piero:

    Vorrei correggere, o meglio completare, quanto ho scritto nel commento del 26 Aprile 2009 alle 01:22.
    Quando dico “…che un vero e proprio allarme in realtà da Giuliani sembra che non sia mai partito…” mi riferisco ad annunci clamorosi divulgati personalmente in modo sconsiderato fino a provocare panico incontrollato tra la gente.
    Ma è importante evidenziare che la sua rete di monitoraggio era collegata ad altri sistemi riconosciuti di controllo degli eventi sismici e che quindi poteva inviare allarmi e pre-allarmi ad enti ufficiali di sorveglianza in automatico, sempre che tali segnalazioni fossero attivate e tenute in considerazione.

  95. Piero:

    A Stefania(20 Aprile 2009 alle 19:58).
    Ok.
    Ora ho capito.
    Ma c’è il seguito.

    http://www.youtube.com/watch?v=OnpbJeVTuQw&feature=player_embedded

    Admin: il secondo link è già postato precedentemente in un articolo dell’ANSA quindi direttamente alla fonte. Grazie

  96. Milena:

    A Piero
    …a proposito di allarmi lanciati da Giuliani: ritengo che diversi sciacalli stianno screditando di proposito il ricercatore.
    E sono convinta anche che I PERSONAGGI IMPORTANTI stanno facendo tesoro delle ricerche sull’emissioni del radon come precursore delle scosse sismiche, magrado essi stiano affermando il contrario attraverso i media.
    Nessuno sa spiegare come mai …. la prefettura e le caserme del centro storico siano state evaquate prima della grande scossa del 6 aprile.
    Ora io mi chiedo perchè vogliono farci credere alle “favole” quando i fatti parlano da soli?
    Perchè negare l’evidenza dei progressi della ricerca?
    A chi non fa comodo?….
    Perchè non fa comodo?…
    A che gioco si sta giocando?
    Chi conosce la verità ????????

  97. paolone:

    Indubbiamente, gli studi fatti sono effettivamente utili, ma bisognerebbe sapere almeno il giorno .. preciso, altrimenti se capita di inverno che si dice puo’ darsi che tra una settimana ci sara’ un terremoto e la gente che fa dorme per strada o nelle macchine o parte per dove… e poi se invece dell’aquila c’e’ a Terni .. insomma la prevenzione e ‘ solo la speranza di non trovarsi dove capita un .. sisma
    Ad esempio il Vesuvio ???? si sa che e’ un vulcano pericoloso , ma la gente manca poco che costruiscono le case anche dentro al cratere e allora le cose ce le cerchiamo o siamo.. ottimisti???? pensando che le disgrazie ..capitano sempre agli altri..

  98. veronica:

    a Paolone
    so da tempo perche seguivo le puntate di Arun tasief vulcanologo, che il giorno che il vesuvio si svegliera non ci sara via di scampo questa volta! non capisco come fanno le persone che vivano proprio vicino a questo terribile mostro che dorme ? peccato che non vive piu perche era un buonissimo vulcanologo!!! io sinceramente sono a quasi 60 km dal’etna ma non sono traquilla e come dici te anche qui vivono vicino vicino ma qui e sempre sveglio!!! isomma la terra non ci domanda consiglio sul’giorno che vuole muoversi e dunque che fare?? sia in un posto della sicilia o nel l’altro del’Italia penso che e bene stare almeno un po lontano di quei mostri e più raggionevole

  99. Piero:

    La verità ?
    E se non ci fosse una verità ma solo superficialità, presunzione,
    mediocrità… follia di un sistema !
    Mi rifiuto di credere ad un freddo, cinico calcolo che possa portare al sacrificio di gente inerme, ma non posso non pensare a come oggi tutto si muova con la logica del profitto, a come la gente possa perdere di vista anche i valori e i sentimenti che sono, che dovrebbero essere patrimonio irrinunciabile della nostra essenza umana, passando per retoriche che arrivano ad assorbire,a conquistare le coscienze di chi persegue un utile a tutti i costi o di chi ha il compito di contenere spese pena la rinuncia al suo prestigio, al suo egoistico ricavo.
    Oggi tutto è calcolo, tutto ha un costo (coscienze comprese), e i costi impongono delle scelte.
    Per quanto possa indignarmi, l’evacuazione preventiva di taluni enti e siti, senza una più larga operazione estesa a tutti i residenti, potrebbe rientrare in una logica, in una strategia dettata dalla necessità di dover gestire un’emergenza successiva ad un, sia pur ritenuto ottimisticamente improbabile evento sismico, mentre muovere migliaia di persone appare complicato e potrebbe risultare inutile… e costoso (cerco di ragionare come chi deve prendere delle decisioni alle prese con un sisma che non sa se, dove e quando colpirà).
    Non posso proprio pensare ad una deliberata scelta di lasciare la gente nelle case, credo invece che regnasse la convinzione che tanto non sarebbe successo niente…. molto probabilmente.
    Allo stesso tempo non posso non ammettere che fare delle scelte non era facile in quella situazione specialmente se di queste se ne doveva far carico una sola persona , ed è stato così in parte anche per Giuliani in fondo (la sera del 5 aprile per poi rimproverarselo).
    Ho la sensazione che questo sia stato un terremoto “nuovo” ; sembra essersi annunciato per mesi, incalzando con sempre più vigore, per trovarci comunque impreparati mettendo a nudo tutta la fragilità del nostro sistema e tutta la nostra incapacità di confrontarci con esigenze reali andando concretamente oltre le retoriche accademiche (provate a leggere il verbale della commissione grandi rischi del 31-03-09) ; ci ha offerto un’altra opportunità chiamata Giuliani che abbiamo prontamente snobbato (lo si poteva far intervenire in sede di commissione, chissà, forse avrebbe incuriosito qualcuno degli scettici).
    Spero che, oltre a lasciarci l’orrore di tante vite spezzate, possa insegnarci qualcosa per il futuro, possa spingerci a guardare in prospettiva certi possibili scenari senza dover correre drammaticamente ai ripari solo dopo che si sono tragicamente consumati gli eventi.
    La verità ?
    La verità è che forse Giuliani sbeffeggiato a più riprese, deriso e accusato, potrebbe aver prodotto ad un prezzo relativamente irrisorio qualcosa che invece seguendo certi canoni,certi percorsi convenzionali, avrebbe dovuto coinvolgere risorse ingenti e menti strailluminate, sempre che si fosse poi giunti ad un risultato funzionale.
    Prima del sisma praticamente nessuno era veramente interessato anche solo a capire come funzionasse l’aggeggio, mentre dopo il terribile evento non solo ha ottenuto l’attenzione dal mondo scientifico ma addirittura gli viene riconosciuta, un po alla volta, la validità e la possibilità di sviluppo del suo progetto.
    Certo, sarebbe stato “comodo” lasciarlo cadere nel dimenticatoio ma ormai il mondo sà di lui e della sua “macchina”.Se la sua creatura dovesse veramente dimostrare di essere valida tanti imbarazzi saranno solo stati rimandati e forse lo strumento,se potenzialmente utile per prevedere i terremoti, non sarà italiano…
    Quel tragico terremoto ha rubato tante vite con la sua folle prepotenza, ma forse ha voluto regalarci un’occasione per imparare come salvarne tante altre, ha voluto insegnarci che il progresso a volte deve varcare soglie di umiltà, ascoltando anche la flebile voce della gente semplice, gente che il destino ha scelto di consegnare alla storia con pacata grandezza.

  100. Piero:

    Per Paolone.
    A Giuliani, probabilmente, si chiedeva anche quale sarebbe stato l’edificio che sarebbe crollato per primo, o almeno quella sembrava la pretesa leggendo certi articoli in quei giorni.
    Io direi che se solo ci fosse un modo, provato, che sia pur con una certa approssimazione riguardo a luogo, giorno, ora, desse indicazioni utili per salvare delle vite, beh credo proprio che varrebbe la pena correre il rischio di stravolgere la vita normale e arrangiarsi per un po.
    In zone particolarmente a rischio si dovrebbe gia essere preparati a queste situazioni con strutture, pianificazioni per le emergenze e operazioni prestabilite.Non credo che ci sia bisogno necessariamente di grandi esodi.

  101. Piero:

    Mi permetto una precisazione.
    Il mio commento del 28 Aprile 2009 alle 19:16 voleva essere rivolto particolarmente a Milena perchè mi è stato, diciamo, ispirato dal suo intervento del 27 Aprile 2009 alle 22:14.
    Ho erroneamente omesso l’intestazione.
    Grazie.

  102. gianga-verona:

    se Vi può interessare andate a rivedere il servizio rai3 del settembre 1989 condotto da Mino d’Amato sul metodo di previsione sismica greco V.A.N.
    oppure ricercate il testo di haroun tazieff del maggio 1982, sempre sulla previsione dei sismi (ed.andromeda)
    saluti a tutto il giro - buona notte

  103. Piero:

    Per Gianga-Verona

    Come posso rivedere il servizio di M. D’Amato ?
    Grazie.

    Questa La CAEN con Giuliani.

  104. gianga-verona:

    RE x piero io ne ho ua copia registrata in VHS a quel tempo poi trasf su DVD, ma sai con i chiari di luna che girano oggi come li tocchi di denunciano il “peso” del contenuto comunque non cambia. Speriamo
    che qualche emittente lo riproponga, sarebbe costruttivo ed interessante x i giovani studenti di oggi
    ciao

  105. vale - l'aquila:

    Boschi nel 1985 aveva previsto un forte terremoto nell’area della Garfagnana………
    Il ministro della protezione civile Zamberletti, proclamò lo stato d’allerta facendo evacuare 100000 persone.
    Non si verificò nessun sisma e Zamberletti finì sotto inchiesta per procurato allarme!!!!!!!!!!
    Quindi se Boschi ha fallito, come si “permette” un tecnico come Giuliani di pensare di riuscirci??????????
    Mah! Uno sguardo ai grafici glielo avrei dato al posto suo……………
    purtroppo mi sono resa conto che la vita delle persone vale ben poco rispetto a interessi maggiori, rispetto all’orgoglio o al potere
    297 vittime a dimostrarlo!!!
    ciao

  106. sara_re.5:

    Quoto Milena e rispondo di aver assistito ad un’intervista fatta ad esperti sul caso Giuliani e mi sento di dover sottolineare una cosa…

    Quando è stata fatta la domanda come mai il noto Giuliani aveva previsto il terremoto,allarmando la popolazione prendendo una denuncia pur continuando la sua lotta!L’esperto ha sorvolato la domanda rispondendo così:
    “Ma vede Il sign.Giuliani è solo un assistente senza alcun titolo di laurea”

    Questa risposta mi ha fatto sorgere il dubbio che in realtà non vogliono riconoscere a chi ne sa più di loro il merito di aver saputo prevedere,per paura di essere loro stessi sbeffeggiati!!!
    Ragazzi anche io sono laureata,ma a volte per scoprire alcune cose ci vuole esperienza e costanza! Anni di studio dei terremoti alle spalle giuliani ce l’ha,e anche se non ha un titolo di studio riconosciuto,non si è solo soffermato a dire avverrà un terremoto…ma anche avverrà perchè l’accumulo dei gas…e via discorrendo!
    Se avessero dato lui la possibilità e lo spazio di potersi spiegare,forse gran parte della tragedia ce la potevamo risparmiare!
    Inoltre siamo sicuri che tutti coloro che hanno fatto grandi scoperte dalla creazione del mondo fino ad oggi,avessero tutti la laurea?
    e infine…nel corso dei secoli quanti scopritori sono stati presi per pazzi e messi al rogo perchè non furono creduti come veritieri?!
    Io vado orgogliosa della mia laurea,ma spesso mi piace ascoltare chi sà più di me!!!Non costava nulla scoltare Giuliani,e magari continuare lo studio dando alcuni consigli insieme …Grazie e scusate lo sfogo!

  107. sara_re.5:

    Ragazzi ho trovato questo documento,date un ‘occhiata:
    http://www.youtube.com/watch?v=BhHEuNeEfro

  108. Piero:

    Ho trovato un filmato del 30-03-09 di AquilaTV.

    http://www.aquilatv.it/video/giuliani-30-03-2009.asp?
    controllo=listaprogrammi

  109. Piero:

    Integro quanto detto da vale - l’aquila riportando un articolo.

    Terremoto, Allarmi: Zamberletti fece evacuare 100.000 persone nel
    1985

    di Roberta Lerici

    Nella puntata di Anno Zero del 16 aprile, la rappesentante della
    Protezione Civile presente in studio ha affermato che non si sono mai
    fatte evacuazioni della popolazione in presenza di allarmi sismici. Ha
    ribadito anche che i terremoti non si possono prevedere e che quindi
    non si fanno neppure le evacuazioni.La cosa che mi ha stupito è che
    nessuno in studio la abbia corretta, ricordandole che nel 1985 l’allora
    capo della Protezione Civile Zamberletti fece evacuare dalla Garfagnana
    100.000 persone, in base ad un allarme lanciato dal prof. Boschi
    dell’IVG. Proprio Boschi ha dichiarato ad un programma di RadioUno
    che “prevedere il terremoto è impossibile e lo sarà per qualche
    generazione”. Davvero eccessivo per una persona che l’allarme – con
    tanto di evacuazione - lo diede ben 24 anni fa, esattamente il 23
    gennaio 1985.
    Il terremoto previsto non vi fu, ma le popolazioni dei comuni della
    Garfagnana messe in allerta si ricordano ancora l’annuncio in diretta al
    TG delle 20 con tanto di foglietto passato frettolosamente nelle mani del
    conduttore del telegiornale che, un po’ sbigottito, non poté far altro che
    leggere l’insolito preallarme sismico diramato (anche su indicazione di Boschi) dall’allora ministro alla Protezione civile Giuseppe Zamberletti.
    Ciò che aveva fatto allarmare Boschi allora, detto in parole molto
    semplici, era stata una sequenza di scosse statisticamente simile a
    quella che anni prima aveva preceduto un altro terremoto. Allora la
    scossa non ci fu, ma Zamberletti, oggi capo della Commissione Grandi
    Rischi, dice che rifarebbe quella evacuazione anche oggi. Anche a
    Napoli, fu predisposto negli stessi anni, un piano di evacuazione per
    400.000 persone, a causa dell’intensificarsi del fenomeno del
    bradisismo, con boati e sciami sciami sismici.Quindi, la
    prevenzionenon è una materia sconosciuta.

  110. rosetta:

    Manco se laurea aprisse le porte alla santificazione delle competenze. A me quando sento certi discorsi viene la pelle d’oca, soprattutto pensando a COME certi percorsi di laurea vengono portati a termine …
    Sei laureato? Sì! Allora va bene. Anche se la laurea l’hai presa al Cottolengo.
    Ma per favore!

  111. sara_re.5:

    Brava Rosetta è questo quello che ho pensato quando ho ascoltato e visto quell’intervista!!!

  112. Piero:

    A Rosetta e Sara_re.5

    Può anche essere che Giuliani non abbia conseguito una laurea ma abbia conoscenze equivalenti e oltre.
    Io sono diplomato, ma confesso di aver conosciuto gente con licenza media che, pur avendo scoperto un po tardi la passione per il sapere, hanno indotto in me, a volte, addirittura un certo senso di soggezione per quelle che sono le loro conoscenze in taluni campi.

  113. Piero:

    Mi rivolgo a chi avesse visto, o dovesse vedere in seguito, il filmato che ho proposto di Aquila TV.

    http://www.aquilatv.it/video/giuliani-30-03-2009.asp?

    Non vi sembra di trovarci una conferma della versione di Giuliani riguardo alla questione della telefonata intrattenuta con il sindaco di Sulmona che ha poi fatto maturare la denuncia ?

  114. rosetta:

    Piero ha scritto:

    “A Rosetta e Sara_re.5
    Può anche essere che Giuliani non abbia conseguito una laurea ma abbia conoscenze equivalenti e oltre.
    Io sono diplomato, ma confesso di aver conosciuto gente con licenza media che, pur avendo scoperto un po tardi la passione per il sapere, hanno indotto in me, a volte, addirittura un certo senso di soggezione per quelle che sono le loro conoscenze in taluni campi.”

    E’ esattamente ciò che inteveo io.
    Non sempre un pezzo di carta rende una persona colta e competente.
    Anzi, il più delle volte il pezzo di carta rende la persona arrogante e supponente.
    E di esempi ne è zeppa L’Italia …

  115. sara_re.5:

    si ragazzi…anche io intendevo questo!!!

    Scusami piero,ma non posso commentare purtroppo non riesco a visualizzare il video!!!

  116. patrizia:

    buongiorno, volevo solo rendere noti dei fatti che mi sembra le tv nazionali stiano omettendo.
    sul monte velino a 2200m si è letterealmente spaccata roccia e ghiacco. si è aperta una fenditura di 20 cm e non si sa quanto profonda. Ma la cosa che + mi preoccupa è che a Vittorito, pochi kilometri dalla mia città di Sulmona sono comparsi dei vulcanetti di fango. Gli esperti ci dicono di stare tranquilli, è normale dopo un terremoto avere dei cambiamenti nel terreno. Ma io mi chiedo, come mai, i vulcanetti di fango, sono considerati spesso dei precursori sismici? non è che la storia dell’ ignorare Giuliani ed i suoi precursori si ripeterà? Calcolate anche che un importante geologo aquilano ha dichiarato che entro 10 anni succederà la stessa cosa a Sulmona e che Sulmona è come Onna, immaginate quello che stiamo passando?

  117. Piero:

    A Patrizia

    So che non è così facile valutarlo, ma vorrei chiederti se secondo te il tipo di edilizia di Sulmona può avere le stesse pecche che hanno contribuito al disastro di L’Aquila e dintorni.
    Comunque, da profano s’intende, le previsioni di tipo statistico dei terremoti le ritengo alquanto azzardate. Secondo me quello che succede nel sottosuolo è caratterizzato da meccaniche troppo complesse e in parte ignote per poter fare dei calcoli. Ognuno degli esperti avanza delle teorie ma di fatto credo che gli eventi sismici a tutt’oggi sfuggano a calcoli di questo genere. Può anche essere che dopo il terremoto del 6 aprile si sia creato un equilibrio nuovo ; è possibile che le spinte a livello di faglia si siano allentate, che sia intervenuta una compensazione in virtù dei cambiamenti fisici che il territorio ha subito e che quindi il riproporsi di queste situazioni geologiche possa richiedere molto più tempo, magari abbastanza per arrivarci preparati con sostegni tecnologici adeguati (intendo molti, molti anni), o non arrivare mai.
    In ogni caso, credo che non si possa vivere in questo stato di ansia, bisogna ricominciare a guardare avanti con sicurezza e con entusiasmo. Non deve una previsione o certe manifestazioni del terreno limitare nella qualità la vita nella paura di un sisma che molto probabilmente non ci sarà.
    I vulcanetti di fango, saranno dei precursori sismici, ma probabilmente hanno già “precorso” il terremoto che già c’è stato.
    So che non è facile ritrovare serenità adesso, ma chissà forse tra qualche anno guardandoti indietro ti accorgerai di aver affrontato tante altre difficoltà, quelle di una vita normale, e i timori di questi giorni saranno lontani ricordi.
    Però, accidenti, altro che procurato allarme, qualcuno ha fatto del terrorismo sismico (involontariamente)!
    Ciao Patrizia e coraggio.

  118. patrizia:

    a Piero

    grazie mille per le tue parole incoraggianti, hai ragione, forse ci stiamo facendo prendere troppo dal panico, ma è difficile andare avanti quando la terra trema ancora. In più, pseudo esperti e giornalisti incalliti contribuiscono ad aumentare la nostra paura, solo per guadagnare un attimo di notorietà.

    Il pensiero di queste 3 forti scosse, superiori alla magnitudo 5 è ancora troppo spaventoso. Il ricordo che mi è rimasto più impresso è il lampadario del mio corridoio; oscillava a 180 gradi, toccando il soffitto. l’unica cosa a cui abbiamo pensato è mettere in salvo i nostri due piccoli bimbi, proteggendoli con il nostro corpo. Fortunatamente qui non ci sono stati forti danni, ma i nostri fratelli aquilani non sono stati così fortunati!

    Noi siamo rientrati in casa, ma molte persone qui, vivono ancora nelle tende. Purtoppo il centro storico di Sulmona è molto antico, al contrario di Avezzano che è stata ricostruita dopo il terremoto del 1915, capisco la paura di chi vive in quelle case.

    Grazie ancora per il sostegno e per non averci già dimenticato.

  119. Marco Zanini:

    PER TUTTI: finitela di riempirvi la bocca e la penna delle cavolate dei politici e della TV! La verità la sa chi è terremotato come me e combatte dal 6 Aprile contro Istituzioni fantasma, ingegneri lombardi che non conoscono il territorio e che si sono permessi di non verificare una zona “perchè era Domenica”! Ora basta!! Probabilmente entro due o tre giorni finirò incatenato alla porta di casa per poter sapere quando questi “signori” si degneranno di venire. Basta, basta con le tende del 1988 con le cuciture a pezzi, basta con i giornalisti che invadono le tende senza permesso, basta con la RAI che racconta solo balle… Ma lo sapete che il responsabile del Comune presente a Piazza d’Armi è scappato da 1 settimana perchè sta senza telefono? Lo sapete che quando è venuto il Il Santo Padre ci hanno caricato le auto con il carro attrezzi e ci hanno tenuti svegli dalle 4,00 alle 5,00 per asfaltare una strada che aveva le buche da 10 anni? Ma che è venuto a fare visto che non si è degnato di affacciarsi tra le tende? E l’ufficio mobile dell’INPS con 1 PC solo e male collegato? Ne avrei tante da dire, ma vi dico solo questo: se avete un cervello usatelo e aprite gli occhi!!!!!! SE NON SAPETE VI PREGO DI OSSERVARE UN RISPETTOSO SILENZIO………………….

  120. NIC:

    PER vale - l’aquila
    30 Aprile 2009 alle 00:48

    Boschi è quello che alla TV il 26 settembre 1997 disse che il terremoto era finito e che ci sarebbero state solo scosse di assestamento..il giorno dopo questa dichiarazione morirono le persone sotto la basilica di Assisi per una scossa ancora piu forte.

  121. Piero:

    Per Marco Zanini

    Caro Marco io non posso che accettare il tuo sfogo, legittimo, comprensibile.Devo anche dirti che mi crea un qualche imbarazzo facendomi anche sentire un certo senso di colpa.Lo so che con le parole qualsiasi realtà è più facile da “vivere” e mi scuso se possiamo averti dato la sensazione di stare a praticare un esercizio di comunicazione di tipo qualunquistico.Noi in fondo, oltre ad aderire alle varie iniziative che possano darvi un qualche sostegno non possiamo fare molto altro e il parlarne credo che possa essere utile proprio perchè non cada piano piano nel dimenticatoio il vostro dramma.
    Io posso solo immaginare quello che state vivendo, strappati ad una vita normale e trascinati in un incubo che ad ogni risveglio rimane maledettamente la realtà.Io posso solo cercare di vedere a mente quello che vedete voi, e credimi, sono sempre stato convinto che non corrisponde a ciò che la TV e l’informazione ci mostra.Sono cosciente di quale situazione caotica ci sia intorno a voi, con tanta gente brava ,operosa, magnanima, ma inserita in un contesto operativo che a volte da l’idea di essere allo sbando.Lo so, perchè è così in situazioni ordinarie figuriamoci in un momento drammatico come quello che state vivendo voi.
    Capisco anche che questa sia l’occasione per molti di realizzare profitti di tutti i tipi, mediatici, economici, di cosenso politico ; non tutti sono lì come volontari, molti stanno “lavorando” e, come dici tu la domenica è domenica e nessuno dalle varie istituzioni si sogna di vincolarli a criteri di emergenza.
    Le varie visite con tanto di parata che forse nascono per testimoniarvi la volontà di non farvi sentire soli , e forse in partenza sono suggerite da genuini intenti, finiscono con il creare più distanza tra chi soffre e chi non saprà mai cosa può significatre essere sfollati perchè in fondo l’idea del “camping” c’è veramente in qualcuno.
    Quella strada asfaltata per il passaggio del Santo Padre purtroppo oggi rappresenta perfettamente l’emblema di una nazione che vive la profonda contraddizione tra i reali disagi della gente e la continua costruzione di un’immagine che ostenti una facciata di sobria e brillante efficienza istituzionale, sociale e… spirituale muovendo risorse inaspettate.
    Per carità, non voglio parlare della solita Italia, lo so che siamo nel mondo e come il mondo, ma a volte ho veramente la sensazione che in certe cose possiamo vantare dei primati.E non è nemmeno un problema di colore, nel senso politico, semplicemente fa parte ormai delle nostre tradizioni, costretti da sempre a rincorrere, a tutti i costi, gli standard internazionali già consolidati indipendentemente dalle reali potenzialità.
    Marco, io credo che in questo momento sia proprio il silenzio l’insidia più temibile e le cose che tu dici di stare a tacere a mio avviso andrebbero dette perchè questa nazione può crescere solo con le verità.
    Una delle verità che abbiamo inseguito in questo blog è quella di Giuliani, anche per la sua vicenda tante cose sono state strombazzate in maniera distorta dai media.Giuliani a mio avviso è drammaticamente un simbolo per noi italiani, ma lo è ancora di più per voi abruzzesi.E’ il simbolo dell’umiltà che con genialità crea, con il sacrificio e l’intuito arriva a dei risultati nonostante gli sia precluso l’accesso alle risorse riservate ai salotti alti della scienza ufficiale… quella che non trova buche sul suo cammino.
    Comprendo la tua rabbia, ma non chiederci il silenzio, non possiamo smettere di comunicare.
    Passerà Marco, dovrà passare per forza !
    Un abbraccio.

  122. Chiara:

    Per Patrizia
    Anche io sono di Sulmona,abito in centro…ormai la paura e la preoccupazione per i miei cari e per me stessa non mi lascia neppure per un secondo durante tutto il giorno…. e la notte,la notte è difficile da affrontare con la stanchezza di ormai un mese insonne e un orecchi sempre teso a riconoscere un eventuale boato per non farci cogliere di sorpresa! Questo per me è il primo grande terremoto,nell’80 e 84 ero davvero troppo piccola per ricordare,per cui solo ora sto prendendo davvero coscienza di dove vivo….ma ti posso assicurare che non lascerei mai la mia terra,questa meravigliosa valle piena di storia e di cultura,e per il momento non lascerò il mio fantastico centro storico,anzi ero vcompito nostro salvarlo da un qualcosa che potrebbe anche non verificarsi mai…
    La cosa che più mi angoscia,e l’incertezza del futuro…a volte penso di volere un figlio,però poi mi dico che non è questo il momento perchè la terra trema…

  123. patrizia:

    per Chiara

    Condivido i tuoi pensieri, è ovvio che nessuno di noi lascerà la nostra terra, neanchè a pensarlo!
    Anch’io come te ho pochissimi ricordi dei terremoti del 80 e 84, ma a differenza tua, ho 2 bambini, uno di 28 mesi e una di 9 mesi. Immagina cosa passo ogni notte, dormo vestita un paio d’ore e poi il resto del tempo veglio su di loro, buttando un occhio al computer collegato 24 ore su 24 con il sismografo e studiando tutto ciò che riguarda i terremoti.
    Questo di certo sarà uno dei ricordi più brutti della nostra vita, spero non ce ne saranno altri, ma saprai sicuramente cosa pensano di noi i geologi: siamo seduti su di una bomba, pronta ad esplodere in qualsiasi momento, e questa non è una bella senzazione.
    Cerchiamo di andare avanti, ma hai visto cosa c’è nella nostra città? campi della protezione civile, tende piantate ovunque, centinaia di uomini tra vigili del fuoco e carabinieri, edifici inagibili, compreso il comune, sembriamo una città sotto assedio. Sinceramente a me non sembra semplice prevenzione.
    Io cerco di attrezzarmi al meglio per ogni evenienza, ma ho il cuore a pezzi, ed ogni mattina quando esco di casa e lascio i miei piccoli alle nonne, ho sempre il terrore di non rivederli più. Come si può far finta di niente, hai visto cosa è successo al pediatra del nostro ospedale, si è salvato perchè era a lavoro, ma ha perso moglie 2 bambini piccoli e la casa. E’ orribile.
    Ma come dice Piero, dobbiamo parlarne perchè solo così questi sacrifici e le lotte di Giuliani varrano a qualcosa. Baci!

  124. patrizia:

    Buongiorno,
    mi chiedevo se qualcuno di voi avesse visto la conferenza stampa del sig. Giuliani, trasmessa ieri sera dalla nostra tv locale, Onda Tv.

    Questo perchè mi ha incuriosito una domanda posta da una giornalista, che non sono riuscita a sentire bene.

    Non vorrei sbagliare, ma credo che abbia chiesto a Giuliani, se fosse vero che, non sono quale personaggio coinvolto nella vicenda, abbia partecipazioni azionarie di una azienda produttrice di sismografi, e fosse questo il vero motivo per cui il sig. Giuliani non è stato mai ascoltato.
    Ovviamente gli avvocati hanno detto che non potevano rispondere ad una domanda del genere, ma comunque ufficialmente non gli risultava nulla,…”ufficialmente”.
    Vi prego, ditemi che ho capito male, non vorrei dover credere che 300 persone siano morte per gli interessi di una!

    Grazie!
    e
    ADMIN: mi sembra un tantino poco per credere a azioni dettate da interessi commerciali, ci vogliono prove di eventuali malafedi e non di partecipazioni varie, io invece credo che una parte degli addetti alle notizie giochi troppo a fare spettacolo ad ogni costo.

  125. Piero:

    Riporto un articolo nel caso fosse vi sfuggito il contenuto in questi giorni

    Giuliani: «L’Aquila avrà presto la prima rete sismica mondiale in grado di prevedere i terremoti»

    di GIORGIO ALESSANDRI Home Abruzzo

    L’AQUILA C’è chi gli crede ciecamente, chi nutre ancora molti dubbi sulle sue tesi e chi si diverte a manipolare le sue dichiarazioni. Per questo Giampaolo Giuliani (Gioacchino all’anagrafe) ha affidato ad un comunicato quella che d’ora in poi sarà la sua linea di condotta: «Per evitare la ripetizione della ingiustificata propagazione di allarmi sociali, la cui genesi da taluni è falsamente ricondotta a Gioacchino Giuliani, in futuro, così come sempre avvenuto fino ad oggi, qualora egli dovesse rilevare aumenti della concentrazione di gas radon non provvederebbe a predire eventi catastrofici alle autorità, nè a darne notizia attraverso canali di comunicazione informatica e televisiva, nè tantomeno mediante l’utilizzo di metodi meno attuali, che pure gli sono attribuiti, quali il ricorso al megafono». Accompagnato dall’avvocato del foro aquilano Claudio Verini e dai suoi collaboratori, Giuliani nella nota precisa di avere a disposizione tutti i dati relativi allo studio ed all’osservazione del gas radon e le connessioni agli eventi sismici, che secondo i suoi calcoli potrebbero essere previsti tra le sei e le ventiquattro ore di anticipo: il tecnico si è dichiarato «disponibile a mostrare i dati in proprio possesso, anche quelli inerenti ad altri eventi sismici accaduti negli anni precedenti, ad una commissione scientifica che, in ipotesi, dovesse essere costituita per procedere all’approfondimento che la rilevanza della materia sembrerebbe consigliare. Ciò nonostante, fino a oggi, non è pervenuta alcuna richiesta in tal senso». Come a dire: i dati ci sono, discutiamone, ma fino a quel momento non ne parlerò più con nessuno, se non con gli stretti collaboratori ed amici che credono nei suoi studi. Uno di questi, addirittura, era stato ripreso in un video trasmesso sul web (poi oscurato) nel quale dichiarava di aver ricevuto notizia dell’aumento preoccupante di gas radon nelle ore antecedenti il sisma. Sta poi alle coscienze individuali decidere se credere o meno alle previsioni e quali comportamento tenere. Giuliani, infine, «diffida chiunque, soggetti privati, pubblici, ed organi di informazione, dall’associare al suo nome eventuali allarmi che non ha mai lanciato, nè lancerebbe in futuro, e, anticipatamente, dichara che qualora ciò dovesse avvenire provvederebbe a sporgere formali querle nei confronti dei soggetti che di ciò dovessero rendersi autori». Ha già conferito incarico ai suoi legali di sporgere querela «in ragione delle diffamazioni di cui è stato oggetto in passato». Una scelta di buon senso per non gettare nuovo sale su una profonda ferita apertasi un mese fa anche se gli interrogativi rimangono e rimarranno a lungo: perchè questi dati non vengono presi in considerazione dalla scienza ufficiale? Una risposta che, per ora, nè Giuliani nè i suoi avvocati hanno potuto o voluto dare. Però una cosa l’ha detta: «Ho avuto solo contatti dall’estero, di persone interessate al mio studio. In Italia solamente una persona, in maniera informale, lo ha fatto». Giuliani, comunque, prosegue con i suoi calcoli ed osservazioni con le due stazioni di rilevamento ancora funzionanti: «Abbiamo scoperto una macchina che salva le vite umane. Lo sciame durerà tutto maggio e parte di giugno ma con scosse al di sotto del terzo grado. Dopodichè la situazione si stabilizzerà, il momento critico è passato. Vi garantisco che fra pochi mesi L’Aquila avrà la prima rete sismica mondiale in grado di prevedere terremoti».

  126. patrizia:

    già, è proprio quello che dicevano durante la conferenza stampa.
    Questo purtroppo non mi fa stare tranquilla, perchè (giustamente visto quanto accaduto) Giuliani non avviserà + nessuno.
    Per salvarsi bisogna essere suo amico o conoscente, o amico di un amico, come in un passaparola. Ma dove viviamo???
    Io sono “amica di un amico”, ma molta gente come me, che vive in questa regione, è e rimarrà all’oscuro di tutto. Questa è una cosa terribile!

    Admin: prima appuriamo che la sua teoria sia valida, poi sicuramente se valida sarà applicata dalle autorità.

  127. franco:

    io non so se vi è sfuggito e me lo sono immaginato ma giuliani è stato sorpreso del terremoto in casa!ognuno poi faccia le sue valutazioni!la fonte è youtube,uno dei tanti video di giuliani.

  128. Piero:

    Per Patrizia.

    Tranquilla, Giuliani ha messo a disposizione di qualcuno della protezione civile le letture dei suoi strumenti.Nella malaugurata ipotesi l’allarme lo dovrebbe dare qualcun’altro al suo posto… naturalmente senza rendere nota la fonte.
    Purtroppo lui ha il problema di risolvere l’accusa del procurato allarme e ci sono già stati dei tentativi di “sabotaggio” per cui doveva necessariamente assumere questa posizione.

  129. Piero:

    A Franco.

    Cosa vuoi dire, che tanto non aveva previsto niente che stava per rimanerci lui stesso ?
    Allego parte di un’intervista fatta a Giuliani e aggiungo che a B. Vespa dichiarò di aver portato fuori al sicuro la sua famiglia quella sera, ma non è inverosimile che lui poi sia rientrato perchè doveva seguire l’evolversi del fenomeno.L’altra possibilità è che possa star a mentire spudoratamente ma sarebbe da idioti visto che lui stesso chiede di sottoporre il suo sistema a verifiche scientifiche.Penso che il tempo inevitabilmente ci darà delle risposte.
    In un’intervista precedente al sisma di Sulmona, che ha dato il via a questo dibattito,aveva anche detto che lo sciame sismico non era (fino a quel momento) una preparazione ad un evento più violento e rassicurava che alla fine di marzo il tutto sarebbe scemato.Questa è stata indicata come un’altra contraddizione del personaggio.Però c’è da dire che la mancanza di legami tra sciame ed eventi disastrosi è stata evidenziata anche da Boschi durante la riunione della commissione grandi rischi del 31-03-09.Quindi due scuole di pensiero contrapposte concordano invece su questo concetto.C’è da notare poi che Giuliani ha parlato sempre di previsioni che potevano essere fatte dalle 6 alle 24 ore prima.
    Quindi si pensava al solito sciame sismico, che sembra ricorrere spesso visto il territorio, ma questa volta covava un evento che potrebbe comunque aver coinciso casualmente con lo stesso.Solo che Boschi e compagni lo escludevono quasi del tutto mentre Giuliani all’approssimarsi sembra che non la pensasse così.

    Giampaolo Giuliani:”Il 31 marzo osserviamo una situazione che va crescendo in L’Aquila, un innalzamento del Radon al di fuori della norma. Non so più che cosa fare, se avvisare o se non avvisare. Rileviamo che abbiamo intanto un quarto grado a L’Aquila, e poi tutta la sequenza degli eventi che conduce fino alla notte tra il 5 e il 6 di aprile, una settimana dopo, quando si è verificato l’evento catastrofico.
    Il 5 aprile, alle 20.00, constato che la situazione è fortemente anomala, e vado a scaricare i dati alla scuola Edmondo De Amicis. Incrociando i dati, verso le 22.00 o le 23.00, vedo che la situazione si sta evolvendo verso una situazione catastrofica, un forte evento. Non so chi avvisare. Tantissimi nell’aquilano che conoscono la mia tecnica e i nostri studi osservano i grafici su internet che denunciano una situazione piuttosto allarmante, e prendono autonomamente la decisione di abbandonare le case e passare la notte fuori. Io invece ho vissuto una situazione drammatica perchè vedevo montare un evento disastroso e non sapevo cosa fare.”

    Claudio Messora: “Perchè lei è stato querelato e temeva successive azioni legali..”

    Giampaolo Giuliani: “Certo! Avevo subito pressioni: anche se avevssi visto un evento catastrofico non avrei dovuto allertare e dirlo a nessuno! A chi mi telefonava e mi diceva di avere visto dai grafici che stava succedendo qualcosa, io domandavo che tipo di casa avessero. A chi aveva una casa vecchia, antica suggerivo di passare la notte fuori. C’è stato un passaparola tra le persone, e mi hanno detto che tantissimi amici sono usciti e si sono salvati. Nella notte, mentre controllavo e rifacevo i calcoli, e controllavo in linea anche il nostro sismografo vicino alla stazione principale dove c’era il monitoraggio del Radon, e vedevo che caricavano piccole scosse premonitrici di un forte evento, e vedevo il Radon che continuava a salire, il tempo di continuare a fare i calcoli nella speranza di avere sbagliato qualcosa, … e l’evento me lo sono beccato io stesso dentro casa!
    E’ stato un evento violentissimo, anche perchè l’epicentro era a pochissimi distanza da me: 4 o 5 km dalla mia abitazione dove stavo in quel momento ricontrollando tutto, per cui anche gli allarmi che arrivavano, rispetto alla media degli allarmi, hanno anticipato di un’ora, un’ora e mezza circa rispetto alle sei ore di anticipo con cui ci dovrebbe arrivare il primo allarme. Tante persone che non hanno avuto la possibilità di saperlo, trecento persone, sono morte. Ma se fosse stata data la segnalazione, come è successo per tanti per cui c’è stato un porta a porta tranquillo, senza scatenare il panico, senza correre rischi, che infatti hanno preso le famiglie e le hanno messe nei camper, nelle roulottes, sono usciti per strada, sono andati in qualche altro posto, forse… avrebbero potuto essere salvate molte persone in più.”

  130. Piero:

    Vorrei chiarire una cosa, io non voglio prendere ciecamente le difese di Giuliani, altrimenti sarei come chi ha scelto a priori che quanto dice di aver scoperto non merita nessuna attenzione.
    Il mio interesse inizialmente è stato rivolto all’aspetto tecnico e oggi vi dirò che, sia pur con parecchie difficoltà, il sistema di Giuliani mi è abbastanza chiaro per quanto non possa avventurarmi ad approfondire oltre.Certo, mi piacerebbe chiedergli altri particolari, ma il funzionamento della macchina non è discutibile, per ammissione di personaggi affermati nel campo scientifico tra l’altro.
    Ho visionato il filmato del convegno, con lui ospite, tenutosi presso l’università di Napoli, nel quale vedo una platea di uomini di scienza che manifestano perplessità riguardo allo strumento di Giuliani finchè il più quotato dei presenti (Paolo Gasparini) non arriva ad affermare che secondo lui l’appareccio invece funziona, pur precisando che non è detto che possa servire per prevedere i terremoti e che non è detto che sia migliore di altri già usati per tanto tempo (comprensibilmente).
    Giuliani ha ideato un rivelatore di radon che gli permette di vedere praticamente in tempo reale le emissioni.Da ciò che ho capito, prima di lui nessuno ha avuto modo di vedere le variazioni di radon in tempo reale. Di norma i rivelatori in giro sono “lenti” perchè in pratica mediano le variazioni del radon su diverse ore non potendo così vedere i picchi, fornendo cioè misure a saltelli delle quali si traccia poi un grafico come media di quei valori.Lo strumento di Giuliani invece, da quel che sembra, è continuo, preciso, veloce nella misura e dà misure”pulite”.Pulite perchè?
    Perchè non corre il rischio di misurare cose che si spacciano per radon.
    C’è da dire poi che per quasi 40 anni scienziati di tutto il mondo hanno misurato il radon con una varietà di strumenti tale da ritenere che i dati difficilmente potevano essere confrontati tra loro.
    E’ alla luce di tutto questo che continuo a pensare che qualcosa di nuovo c’è veramente e che Giuliani non è uno stupido, anche se a mio avviso manca di quella dialettica scientifica eloquente che sicuramente aiuta in certi ambienti e in certe situazioni mediatiche. E’ successo che abbia fatto affermazioni strampalate, alle quali qualcuno ha associato delle carenze nelle conoscenze di base di certe materie, dicendo in un’intervista per esempio che certe radiazioni si fissano ad organi del corpo umano come se la loro natura fosse materiale e non “energetica”,ma con una certa umiltà andava compreso che c’era solo un vizio nel modo di esprimersi, forse preda anche di una certa agitazione, di emotività, prova ne è il fatto che poi per misurare quelle radiazioni è in grado di realizzare strumenti validi.Inoltre, trent’anni passati da tecnico per progetti di ricerca legati alla fisica nucleare non conciliano con l’ipotesi di una preparazione approssimativa, con un pò di logica almeno.
    Mi piacerebbe dilungarmi anche nei dettagli tecnici e fisici con un linguaggio fatto di “parole povere” (perchè non sono uno scienziato ma uno di voi) per mostrare come in fondo i principi di funzionamento di questo strumento non sono poi così difficili da comprendere.Ma non è il caso.O interessa a qualcuno?

    ADMIN: ho dato una occhiata al pdf (una relazione anche molto datata) ma sarei felice di conoscere altri particolari.

  131. patrizia:

    ciao Piero,
    anch’io ho visto la conferenza di Napoli e mi ha chiarito molte cose.
    Non dico che il suo metodo sia perfetto, daltronde anche lui dice che ha bisogno di essere sottoposto ad una commissione scientifica per il perfezionamento, ma effettivamente il metodo ha senso. Come sai non si basa sulla semplice misurazione del radon ma dalla misurazione gamma dei suoi sottoelementi, quindi una cosa mai fatta prima.
    A conferma del tuo sottolineare la preparazione di Giuliani, voglio aggiungere che lavora con altri scienziati a questo progetto e ha ricevuto una laurea ad onorem negli Stati Uniti (non credo che la diano per niente).
    La cosa che ancora oggi mi fa rabbia però, è che la scoperta è stata annunciata nel 2006, ma purtroppo 300 persone hanno comunque perso la vita.
    Scusatemi se insisto, ma li ho tutti nel cuore!

  132. franco:

    purtroppo le scoperte devono essere utili all’ umanità,io personalmente,ma non credo solo io se fossi stato sicuro che serebbe avvenuto un terremoto mi sarei dannato l’anima per avvertire quanti più possibile altro che denuncia e minacce.Dire io l’avevo previsto dopo che il terremoto è avvenuto ma pare facile…ma questo senza entrare nel merito delle sue ricerche,purtroppo non hanno permesso di salvere nessuna vita quindi non sono stati utili…e certamente non si può incolpare Bertolaso che ha denunciato Giuliani e quest’ ultimo non ha potuto salvare delle vite…è inaccettabile.

  133. Chiara:

    Ciao Piero!
    A me interessa sicuramente! Io sono una di quelle (di sulmona) che crede a giuliani e vorrebbe tanto essre avvisata per tempo….se dovesse essercene l’occasione….

  134. Piero:

    Per Patriza.

    Non sapevo della laurea honoris causa di Giuliani.
    Quando gli è stata conferita?
    Conosci altri particolari?
    Ciao.

  135. patrizia:

    per Franco,
    riguardo il salvataggio di vite, se non l’hai ancora fatto
    guarda questo video.
    ciao

    http://vimeo.com/4286596

  136. franco:

    Se una persona salva 100 vite,ad esempio,ma ne potrebbe salvare 300 per me non è un eroe.

  137. rosetta:

    Piero ha scritto:
    “… Giuliani non è uno stupido, anche se a mio avviso manca di quella dialettica scientifica eloquente che sicuramente aiuta in certi ambienti e in certe situazioni mediatiche …”

    Sai Piero, la maggiorparte delle volte il difetto dei cosiddetti scienziati è proprio quello di possedere una fantastica dialettica. Ma solo quella.
    Giuliani mancherà, come dici tu, di dialettica ma se poco poco è vero che sta nadando vicino a studiare e capire cose che prima non si erano mai fatte che ben venga.
    La dialettica, a mio modesto avviso e tenendo in considerazione del modo in cui siamo ridotti in questo Paese, serve davvero a poco.
    Io vedo molti illustri nomi che presentano a video entrando nella mia casa con una dialettica degna di Platone. Parole, parole, parole come cantava Mina.
    Possibile che ci sia solo quello “sfigato” di Giuliani che sta portando studi di frontiera? Lo hanno persino preso in giro perchè non è laureato. Allora mi domando: che stanno facendo tutti quei cervelloni santificati dalla laurea? Si stanno impegnando a studiare su nuove frontiere della scienza il fenomeno sismico o stanno comodamente seduti a proferire i loro forbiti discorsi sdoganati dalla laurea?
    Oppure credono che la scienza si fermi qui, quindi si ostinano ad affermare con assolutissima certezza che non si possono avere avvisaglie che precorrono un terremoto?
    Ma la scienza non era in continua evoluzione? la scienza non progrediva attraverso continui esperimenti a volte riusciti e spesso falliti?
    A me sembra che si voglia immobilizzare la scienza, e accontentarsi di ciò che attualmente si conosce. Ma gli studiosi ce li abbiamo e i ricercatori italiani sappiamo di quale fama godano in tutto il mondo. Sono però trattati come degli straccioni con grilli per la testa.
    Perchè non si investiga se davvero quelli sono grilli o si tratta invece intuizioni e meglio ancora scoperte utili?
    Bah …

  138. Piero:

    Per Franco.

    Anch’io ho pensato, penso tuttora, che al suo posto avrei fatto l’impossibile per far sapere a tutti quale situazione infernale si stesse potenzialmente preparando.Lo penso, ma non vorrei mai essere al suo posto potendo tornare a quella sera e quindi il mio pensiero o il mio giudizio verso quell’uomo non hanno nemmeno il diritto di affacciarsi.Lui solo sa quali pensieri hanno combattuto nella sua mente.
    E non avrei voluto mai essere nemmeno al posto di Bertolaso.L’ho già detto in un altro commento, umanamente, per quanto possa sembrare paradossale, sento che il dramma di due uomini in contrapposizione sia stato maledettamente lo stesso:Bertolaso in balia di calcoli statistici e grandi inutili e costosi sgomberi da evitare, Giuliani, screditato, di fronte al primo vero tragico test della sua macchina.
    In ogni caso, mettere sulle spalle di Bertolaso o di Giuliani le vittime è un’ipotesi terribile, anche se il secondo pur non avendo obblighi istituzionali l’ho sentito darsi del co….ne in seguito, preda di un rimorso, di un momento di drammatico sconforto, quando la sua coscienza forse gli rimproverava di non aver osato a suo rischio quella sera.Sempre a B. Vespa, Giuliani ha confessato di essersi ritrovato isolato:”non sapevo che fare, non sapevo chi chiamare, ero terrorizzato…”.Qui mi chiedo per esempio dov’erano finiti gli uomini autorevoli che seguivano i suoi lavori e gli chiedevano di essere informati (il sindaco Cialente per esempio), avevano forse preso le distanze anche loro dall’imbecille dopo la denuncia ?
    Come dice Patrizia, il filmato relativo al convegno presso l’università di Napoli chiarisce molti punti, almeno in termini tecnici.Ci sono due cose che sento di poter legare all’analisi di quel preciso momento.Il prof.Gasparini mostra dei grafici e delle cartine.Una cartina indica chiaramente la zona intorno a L’Aquila come quella statisticamente a più alto rischio sismico già prima del 6 aprile, mentre un grafico mostra come nel procedere dei giorni lo sciame si trasforma da ordinario a particolare in termini di rilascio di energia per culminare nell’impennata tragica;c’è un andamento stabile fino ad un certo punto per poi assistere ad un palese aumento progressivo nei giorni che precedono il sisma devastante.In pratica se un terremoto ci doveva essere in Italia, quella è la zona, e lo è, penso, a maggior ragione in virtù del fatto che lo sciame non và scemando ma incalza con crescente energia.Al che uno dei presenti chiede come si è potuto trascurare le posizioni di Giuliani in un quadro che si presentava già di suo “strano”.Giuliani aveva detto che per la fine di marzo lo sciame si sarebbe attenuato ma quando arriva quella scadenza qualcosa non torna; forse anche il suo radon stava seguendo l’anomalia del grafico di Gasparini ?
    Bertolaso è un medico e può anche non saper interpretare tutto questo ma molti altri intorno a lui probabilmente si, e qui, se vogliamo, salta fuori un terzo soggetto con un dramma personale, Boschi che ha vissuto sulla sua pelle un’evacuazione inutile nell’85 e che rimane inerte ostentando una tranquillità che forse è più paura di sbagliare ancora,chissà.Paura di sbagliare, la stessa che verosimilmente frena anche Giuliani che consiglia a chi abita in case vecchie di restare fuori ma non può immaginare quanta “fragilità” protegge gli altri.
    Franco, tu hai parlato di eroe.Ricordo che in una delle trasmissioni andate in onda dopo il sisma (su la7) venivano mostrate delle schermate dei giorni precedenti il sisma di un sito (credo geoforum) nelle quali geologi, per lo più, scrivevano cose di questo tipo: “andiamo incontro ad una scossa del 6°-7° grado…” e poi “… se Giuliani riuscirà a convincerli…. diventerà un eroe!”.Purtroppo non c’è riuscito.

  139. Piero:

    Spero di non aver dato l’idea di stare a bacchettare Giuliani sul modo di esprimersi.
    Io chiaramente mi troverei più a mio agio a parlare con lui che con altri soggetti padroni di un linguaggio forbito; imparerei molto più da lui che da illustri cattedrati.
    Però il problema comunicazione c’è in generale quando pur ragionando sulle stesse cose qualcuno, più vicino alla pratica e quindi alla realtà, deve esporre a qualcun’altro che vaga, orgoglioso, tra le parole “spinte” della accademica e sobria teoria.
    Se Giuliani dice “…i gamma inalati si fissano ai polmoni, ai bronchi ed al pancreas annichilendo questi stessi organi!” io capisco che inalando sostanze radioattive si rischia di veder messi a serio rischio i tessuti di certi organi che potrebbero andare incontro ad alterazioni indotte dalle radiazioni emesse da questi elementi anche se penso che i raggi gamma non hanno un consistenza fisica ma esistono come realtà energetica e non amano essere inalati, anzi sanno loro come entrare nel corpo umano.So anche che Giuliani sà benissimo com’è fatto un raggio gamma.
    Un fisico però, se mirasse ad un’interpretazione letterale senza sforzarsi di cogliere il messaggio essenziale,capirebbe che inalando l’energia dei raggi gamma questa si fissa a polmoni, bronchi e pancreas facendoli sparire, pensando così che Giuliani non conosce la fisica delle particelle o peggio.
    Cito questa particolare affermazione perchè qualcuno sul web ha voluto farne una irridente cornice per un uomo di scienza non allineato ai modelli riconosciuti e del quale non si vuole riconoscere le geniali intuizioni.

  140. franco:

    Piero,concordo in buona perte quello che hai scritto.Tiri in ballo Cialente…per me si è comportato con grande vigliaccheria…prima del sisma appoggiava in tutto e per tutto Giuliani e dopo il sisma è sato uno dei suoi principali”avversari”(non so se è stato zittito da qualcuno o è tutto frutto della sua mente).Quanto a Boschi,ha sicuramente la colpa di aver rassicurato tutti prima del terremoto…Bertolaso non ha competenza specifiche in materia quindi si è affidato all’ INGV non è che ha preso da solo decisioni!Giuliani lo posso capire nel senso che mi sembra caratterialmente debole(ma non è una colpa)anche se rimane per me inaccettabile che non abbia evvertito il massimo delle persone possibili(dando per scontato che ha previsto tutto,ma tanto scontato non è).Cmq le colpe maggiori sono di quei costruttori e quegli ingegneri che hanno costruito e progettato case che in teoria doveveno essere antisismiche.

  141. rosetta:

    Piero ha scritto:
    “un uomo di scienza non allineato ai modelli riconosciuti e del quale non si vuole riconoscere le geniali intuizioni”

    quoto.
    Spero che davvero si faccia giusta luce sulle supposte scoperte di Giuliani, lasciando da parte per una santa volta le ripicche, le vendette, le questioni di orgoglio e menate simili.
    Ciò che mi chiedo è: Nell’eventualità di un riconoscimento positivo e quindi di efficacia del metodo di Giuliani, gli scienziati “certificati (lol)” e gli esponenti dello Stato italiano sapranno “chinare la testa” davanti alla teoria del ricercatore, dopo averlo martoriato con tutti i metodi possibili (dall’imbellicictà alla denuncia)? Saprebbero eventualmente riconoscere di aver bistrattato Giuliani forse in modo troppo frettoloso e risolutivo?
    Io credo proprio di no. Il problema di chi guida questo Paese (ma anche chi lo ha guidato e forse chi lo guiderà) è che piuttosto che cedere, riconoscendo i meriti di un emerito sconosciuto, sacrifica il tutto in nome del mantenimento di una facciata di ufficialità che NON deve essere per NESSUN motivo al mondo contestata.
    Povero Giuliani … nessuno è profeta in patria.
    Poveri noi.

  142. patrizia:

    proprio ieri sera,
    nella nostra tv locale, c’era un geologo che spiegava che,
    il terremoto del 6 aprile, ha emanato una quantità di energia, pari a quasi 3 volte, il limite stabilito dalle norme antisismiche per la zona a rischio 2 (cioè l’aquila).
    Quindi se un edificio, anche se costruito perfettamente a norma, si fosse trovato sulla linea seguita dal terremoto, non avrebbe avuto scampo.
    Spero che questo basti finalmente!
    Le colpe più che darle ai costruttori, a questo punto le darei a chi permette di costruire sulle faglie, perchè è dimostrato che non c’è una soglia di sicurezza totale.
    Come ha detto Giuliani nella conferenza stampa: ha sbagliato chi ha dato il permesso di costruire Pettino, sapendo che era proprio sulla faglia, condannando così a morte tanta gente.

  143. franco:

    Dovrebbe essere ascoltato anche il parere di un ingegnere però,i geologi non hanno competenze specifiche in materia di costruzioni.Poi certo chi dà il permesso di costruire in prossimità di una faglia ha la coscienza molto sporca.

  144. Piero:

    Per Patrizia.

    Io, a dire il vero, penso di aver sentito in tv che L’Aquila in partenza era zona a rischio massimo per poi rientrare in valutazioni più “moderate” e che molte edificazioni hanno goduto di liberatorie conseguenti.
    Comunque è vero che il sisma del 6 aprile, per come si è sviluppato nel sottosuolo, ha prodotto effetti meccanici sproporzionati rispetto alla magnitudo registrata, come diceva il prof. Gasparini.
    In ogni caso, il dolo a carico di chi ha costruito senza rispetto di certe norme c’è.
    Non vorrei che alla luce di questa nuova valutazione della potenza distruttiva del
    terremoto partissero dei colpi di spugna… sai, siamo in Italia, qui siamo bravi a ricorrere a certe forme di revisionismo.
    Quei poveracci che hanno perso la vita quella notte rischiano forse di diventare le vittime sacrificali di un sistema perverso capace di autoriabilitarsi ?

  145. Piero:

    Vi invio dei link su Giuliani che mi sembrano interessanti.

    http://www.youtube.com/v/2GRhzkBCtZo

    http://www.enzocoletta.tv.it/

  146. admin:

    Forum Earthquake

    un nuovo mezzo per condividere le nostre conoscenze e impressioni ma anche racconti e e realtà dalle zone terremotate.

    Sono inserite alcune categorie, adesso vanno popolate con le nostre esperienze, il forum è aperto a tutti, basta effettuare la registrazione e leggere attentamente il regolamento.
    Obbligatoria una mail valida altrimenti la registrazione non è attivabile e la città di residenza.

    Indirizzo del forum:
    http://www.earthquake.it/forum/

    N.B. La segnalazione di eventi sismici rimane esclusivamente in queste pagine del blog.

  147. Piero:

    Per Admin.

    Mi ero promesso di inviare un testo che fosse un pò il resoconto di quanto a livello tecnico ho compreso del sistema di misurazione di Giuliani, anche per mettere ordine e dare un’organicità alle tante informazioni alle quali ho avuto accesso e soprattutto per aprire un confronto anche su questo aspetto con interventi magari da parte di altri interessati.
    Però per quanto abbia voluto contenere ne è venuta fuori una cosa un tantino lunga, quindi volevo chiederti se pensi che sia il caso, se può magari risultare non attinente o inopportuna.

    Ciao.

    Admin: ti ho inviato una mail

    Admin 15 maggio: non so se hai ricevuto la mail, fammi sapere perchè la cosa è molto interessante.

  148. Piero:

    Per Chiara
    10 Maggio 2009 alle 15:35

    Ciao Chiara.
    Un pò di giorni fa avevi manifestato interesse riguardo ad una mia eventuale trattazione in termini tecnici del sistema creato da Giampaolo Giuliani e devo scusarmi per aver rimandato la cosa, ma nel mettere per iscritto tutte le notizie e nozioni a mia disposizione mi sono reso conto che serviva un pò di tempo in più per organizzarle in un discorso più o meno leggibile.
    Per la verità penso di essermi dilungato troppo anche se mi sembrava necessario riportare tanti particolari a mio avviso necessari per avere un quadro più completo della faccenda.
    Devo precisare che si tratta di una mia personale descrizione dell’argomento a partire da concetti acquisiti da varie fonti sul web che possono pur sempre essere stati da me mal recepiti e, anzi vorrei che fosse se necessario corretta e che si aprisse un dibattito intorno a questo aspetto della vicenda per ampliare le nostre conoscenze restando sempre in un ambito di ragionevole semplicità.
    Comunque questa mia trattazione sarà inserita nel nuovo forum http://www.earthquake.it/forum/
    in “teorie per la previsione dei terremoti”
    Ciao.

  149. Piero:

    Post sul forum earthquake

    http://www.earthquake.it/forum/il-sistema-di-misurazione-giuliani-t21.html

    Admin: Piero ha scritto un ottimo articolo che illustra la teoria del funzionamento dei rivelatori di Giampaolo Giuliani

  150. silvio:

    Perchè è stato censurato il sito di Giuliani? Viviamo ancora o no in un Paese libero? Io penso che i grafici dei rilevatori del Sig. Giuliani debbano poter tornare in rete così che la gente possa autonomamente decidere cosa fare in determinati casi!! Perchè bisogna vivere nell’angoscia (specie a l’Aquila) di non saper niente di quanto sta accadendo??

  151. Piero:

    Per Silvio

    Credo che qualcosa si muoverà inevitabilmente.

  152. Piero:

    Per Patrizia

    Il dibattito ha avuto seguito sul forum sotto.
    Vorrei rivolgerti l’invito a partecipare.
    Ciao.

    http://www.earthquake.it/forum/

  153. sara_re.5:

    Ragazzi ma che fine ha fatto giuliani?Ci sono novità?

  154. marilena:

    Scusate ci sono recenti teorie di giuliani? non riesco a trovare niente in proposito. Grazie.

    ADMIN: mille blog, mille forum, mille articoli, mille video, mille denuncie, adesso è tutto calmo, tutto si spegne fino al prossimo scoop (che mi auguro non ci sia mai), restiamo solo noi a commentare le ultime perplessità, ma ci siamo sempre stati e ci saremo sempre.
    Un caro saluto a tutti i lettori di questo blog, del forum e del sito.

  155. Francesco, Busto Arsizio:

    L’aver sottovalutato le segnalazioni di Giuliani si è rivelato purtroppo un errore di cui ne hanno pagato le funeste conseguenze le sfortunate popolazioni abruzzesi. Quanto accaduto mi ha portato ad una riflessione, a cui spero qualcuno riesca a darmi una risposta e riguarda il Vesuvio e quei vulcani come l’Etna o lo Stromboli che rappresentano una seria minaccia per chi ha come scomodo vicino, uno di questi giganti. Mi chiedo se il metodo della rilevazione e della concentrazione di gas radon possa essere attuato anche per quei vulcani e se sì, la situazione reale qual è….lo dico non per fare allarmismo ma perchè ho sempre la sensazione molto netta che la verità ufficiale tenda colpevolmente a nasconderci molte più cose di quante noi ne immaginiamo….

  156. yonibely:

    @Francesco di Busto Arsizio.
    Per quanto riguarda i vulcani le previsioni si possono fare eccome: sono monitorati con sensori a terra e misurano il sollevamento del terreno circostante con i satelliti.
    Ovviamente questo tipo di monitoraggio è effettuato per i vulcani esplosivi e pericolosi, come il Vesuvio. In questo caso credo si possa prevedere l’eruzione con un anticipo di qualche giorno; infatti esiste un piano di evacuazione che dovrebbe essere attuato entro pochi giorni dal momento dell’allarme. Altro discorso è poi se il piano di evacuazione sarà efficace o meno. L’Italia sembra comunque sia all’avanguardia nel mondo in questo settore. Per quanto concerne il discorso del radon saprai certamente che a Giuliani è stato commissionato uno studio credo dalla Regione Campania (o dal consorzio comuni vesuviani?)proprio a supporto del sistema di rilevazione che già esiste.

  157. KATIA:

    ho ascoltato un intervista di giuliani su byo blu e ha dato lo stato di pre allarme dopo la scossa di 4.1 del 24 settembre.non so se crederci ma xò sono sempre in allerta.sono abbruzzese e so che quando parla giuliani bisogna avere paura!

  158. ROCCO SIMONE:

    BUONASERA!
    ABITO A ROCCAD’ARCE UN PAESINO VICINO SORA PROV. FR.

    DA UN PO’ DI GIORNI E’ INIZIATA A TREMARE LA TERRA CON L’ INTENSITA’ A TUTTI CONOSCIUTA FINO A 3,3°.

    LEI CHE NE PENSA? COME BISOGNA COMPORTARSI?
    LEI PREVEDE CON I SUOI STRUMENTI IL PEGGIO?

    GRAZIE

    Admin: Gentile Rocco, purtroppo non si può prevedere niente, pensi quanto sarebbe bello poter salvare tante vite con un semplice strumento. Sono sicuro che prima o poi la tecnologia ci darà una mano ma per adesso dobbiamo arrangiarci con la prevenzione. Saluti

  159. Luca Scappaticci:

    Salve,scrivo da Santopadre (fr); non avvertendo più nessuna scossa da ieri, cosa significa secondo Lei? Si prepara una scossa forte o si è spento il fenomeno? Nella nostra zona, qual’è il massimo grado di magnitudo che può verificarsi? Grazie

  160. nz50:

    ragazzi che fine ha fatto giuliani? mancano i suoi aggiornamenti spero solo che si faccia sentire un saluto dalla marsica

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