Archivio di Agosto 2006

Sismografo di Nuova Elettronica

Lunedì 28 Agosto 2006

Eccoci alle prese con il sismografo di Nuove Elettronica. Il primo impatto è normale, si controllano le parti e si comincia l’assemblaggio.

contenitopre

Sorgono subito dei problemi, i fori non hanno una precisa corrispondenza con le parti da assemblare, devono essere malamente forzati, la base ha una filettatura imprecisa e deve essere ripassata con il maschi di 10 MA (le filettature del livellaggio del contenitore), i pomelli cromati con impugnatura adatta alle dita sono stati sostituiti da normalissimi bulloni di 10 in acciaio con base pari e non a punta, ancora: la chiusura posteriore sovrasta la testa del attacco del pendolo e la testa deve essere inserita a forza (questo crea un problema non indifferente quando si aggancia il pendolo). Conclusioni: la meccaica è scadente e non curata (non vogliamo dare la colpa a Nuova Elettronica ma sicuramente dovrebbero esserci dei controlli dal personale sul materiale costruito da aziende fornitrici e chi deve cablare questo pendolo si troverà sicuramente in difficoltà.

particolare

Il pendolo si cabla abbastanza bene anche se molte parti sono state sostituite rispetto a quanto scritto sulla rivista.

pendolo

L’elettronica (preso un kit cablato) non presenta problemi anche se il cavetto, che va dalla scheda di base allo strumentino in alto di livello, è corto (non arriva devo mettere nuovo cavetto).

elettronica

Adesso mi chiedo: a Nuova Elettronica non interessa più vendere il sismografo?
Poi parleremo del sofware per la messa in rete in tempo reale dei grafici sismici.
Credo che completerò il montaggio nei prossimi giorni ma prevedo un lavoro non indifferente per quello che si presentava come un assemblaggio facile
e veloce.

Alibrando Morgantini